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Domani al via il Plan ₿ Forum 2026: ecco l’agenda completa dell’evento

Venerdì e sabato, tra Palazzo dei Congressi, Villa Ciani e Asilo Ciani, si terrà la quinta edizione della conferenza che porterà a Lugano tante “star” dell’universo Bitcoin e prenderà vita attraverso numerosissimi panel, keynote, masterclass, podcast, dj set ed eventi gratuiti.
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Venerdì e sabato, tra Palazzo dei Congressi, Villa Ciani e Asilo Ciani, si terrà la quinta edizione della conferenza che porterà a Lugano tante “star” dell’universo Bitcoin e prenderà vita attraverso numerosissimi panel, keynote, masterclass, podcast, dj set ed eventi gratuiti.

Ottobre 2022: è il momento in cui è stata lanciata una scommessa coraggiosa, che da subito si è rivelata un successo e che poi, da lì in avanti, ha contribuito a rendere Lugano uno dei punti di riferimento globali per il mondo Bitcoin. Torna domani il Plan ₿ Forum di Lugano: l’ennesima, attesissima edizione che promette scintille dopo quattro annate consecutive in cui, con una crescita costante, ha fatto registrare record su record di presenze sin, appunto, dal 2022, anno del battesimo della conferenza Bitcoin più importante in Europa.

5 sale e un’agenda fittissima

Domani mattina, venerdì 23 ottobre, alle 9 in punto Joe Nakamoto salirà sul palco principale per dare avvio all’evento che l'anno scorso, per rispolverare qualche dato, ha attirato in riva al Ceresio oltre 4000 partecipanti arrivati da 64 Paesi. Anche nell’edizione 2026 il programma conta più di cento speaker distribuiti su due giornate. Chi ha già acquistato il biglietto può evitare la coda di domani: la pre-registrazione è aperta oggi dalle 15 alle 19 al Palazzo dei Congressi, dove domani i vari desk saranno attivi dalle 8. Basterà mostrare il codice QR ricevuto via email. Il cuore del Forum sarà come sempre il WAGMI Stage, il palco principale (la sigla, nel gergo della comunità, sta per “We’re all gonna make it”, ce la faremo tutti), dove si alterneranno keynote, panel e confronti diretti. Poi c’è il P2P Stage, location ideale per sviluppare temi più tecnici e imprenditoriali. Due sale, inoltre, sono riservate alle masterclass: la Hal Finney Room, dedicata al primo uomo che ricevette bitcoin da Satoshi Nakamoto nel 2009, e la UTXO Room (dal termine tecnico che indica gli output di transazione non ancora spesi), con sessioni pratiche destinate a chi vuole mettere le mani sul codice o su un wallet. Infine, il Mempool Stage dove i podcaster del settore registreranno le loro trasmissioni davanti al pubblico. I keynote e i panel principali saranno in inglese con traduzione simultanea in italiano (le cuffie verranno distribuite sul posto).

Venerdì: dalle origini all’intelligenza artificiale

La prima giornata si aprirà con l’ormai classico “Update”, che vedrà sul palco le due anime del Plan ₿, la Città di Lugano e Tether, partner del progetto avviato nel marzo 2022 per trasformare Lugano nel principale hub Bitcoin del continente. Saranno, nello specifico, il sindaco Michele Foletti, il direttore della Divisione sviluppo economico della Città di Lugano, Pietro Poretti, e il Chief Expansion Officer di Tether, Marco Dal Lago, ad aprire le danze facendo il punto sullo stato dell’arte dell’innovativo progetto. Dalle 10 in avanti il centro della scena passerà ad alcuni dei massimi esponenti mondiali dell’universo Bitcoin: tornerà a Lugano Samson Mow, certo, ma anche Adam Back, l’inventore di Hashcash, il meccanismo citato nel documento fondativo di Bitcoin, che ripercorrerà il suo “viaggio cypherpunk”. A seguire Jaromil presenterà la visione della Fondazione Plan ₿, dall’adozione di Bitcoin alla sovranità tecnologica. Ma la giornata sul palco principale toccherà molti altri fronti: il ruolo delle comunità locali nella diffusione di Bitcoin, le nuove frontiere del mining, il rapporto con il sistema bancario, il futuro delle regole del protocollo, il finanziamento degli sviluppatori, la custodia in proprio dei bitcoin e perfino il confronto con il mattone come bene rifugio. Nel pomeriggio Saifedean Ammous e Guido Brera discuteranno del rapporto tra Bitcoin e il mondo dell’intrattenimento, mentre il rapporto tra la tecnologia del momento, l’intelligenza artificiale, e Bitcoin sarà al centro degli interventi di Elizabeth Stark e Jimmy Song.

Sabato: la giornata di Ardoino

Nel secondo giorno sarà centrale la figura di Paolo Ardoino, CEO di Tether, atteso in due distinte occasioni sul palco principale: la mattina, intanto, con “Tether - A Psychohistory Implementation”, un titolo che richiama la psicostoria del ciclo della Fondazione di Isaac Asimov; e ancora alle 16.30, quando sarà protagonista di una “fireside chat” con Silvia Berzoni, Financial Executive Editor di Chora Media (che modererà anche il già citato dibattito tra Ammous e Brera, il venerdì). Attorno a tutto questo, chiaramente, si svilupperà un programma articolatissimo, che spazierà dalla filosofia alla finanza: l’esperienza di un fondo pensione svizzero che ha scelto Bitcoin, il commercio diretto tra privati, l’impatto geopolitico della moneta digitale in un panel moderato da Giacomo Zucco, la tokenizzazione degli asset tradizionali, lo sviluppo del software di Bitcoin, le nuove minacce informatiche nell’era dell’intelligenza artificiale o ancora la difficile convivenza tra cypherpunk e finanza tradizionale. Tra gli interventi più attesi ci saranno quello di Raphael Zagury, dedicato a Twenty One Capital, e quello di Mark Moss, sul ruolo di Bitcoin nell’economia delle macchine. In chiusura, un dibattito sulle aziende che accumulano bitcoin in bilancio metterà di fronte Jimmy Song e Alexandre Laizet, moderati da Stephan Livera.

Il P2P Stage: dalla vita quotidiana all’intelligenza artificiale “sovrana”

Il secondo palco seguirà, come ogni anno, un filone più pratico e imprenditoriale. Venerdì la giornata toccherà svariate tematiche, tra le quali “come vivere usando soltanto bitcoin”, per passare alle stablecoin, al ruolo dell’invenzione di Satoshi nella gestione dei grandi patrimoni familiari, ai pagamenti riservati su larga scala e al peso delle giurisdizioni. Ampio spazio, chiaramente, all’intelligenza artificiale: dalle interfacce tra cervello e computer ai pagamenti tra agenti automatici. Nella seconda giornata, spazio alle economie circolari - che puntano a fare di Bitcoin una moneta di tutti i giorni - al mining e alla rete Lightning, ripassando per l’AI (in questo caso, quella che funziona in locale, senza dipendere dal cloud). In programma anche la corsa a rendere le firme crittografiche di Bitcoin resistenti ai computer quantistici, la sicurezza degli smartphone, le radici svizzere della Scuola austriaca di economia e un confronto tra università e adozione. 

Le masterclass: dalle basi ai laboratori pratici

La Hal Finney Room, a sua volta, proporrà lezioni per lo più di livello base e intermedio: come spiegare Bitcoin a un vicino curioso, perché conta nei momenti di crisi, come comunicarlo al meglio e come proteggere le chiavi di accesso ai propri fondi, fino a una lettura filosofica del denaro attraverso Emmanuel Lévinas proposta da Carlo Lottieri. Venerdì, tra l’altro, si terrà un panel moderato da Pietro Poretti che metterà a confronto imprenditori che hanno scelto Lugano. Sabato, dalle 10.15, al via la sessione “SatoShe”, pensata per le donne, mentre altri incontri affronteranno la fiscalità delle criptovalute in Svizzera, il mining, la nascita di una startup, il calore del mining usato per riscaldare casa e la privacy sulla rete Lightning. La UTXO Room? È invece la sala più tecnica: qui si discuterà di sicurezza dei portafogli, intelligenza artificiale e cybersecurity, mining open source, nuovi protocolli di pagamento, transazioni inviate senza internet e temi concreti come l’eredità, cioè come permettere ai familiari di accedere ai propri bitcoin. Venerdì pomeriggio si svolgerà anche un laboratorio di novanta minuti in cui assemblare un portafoglio hardware. Per alcune sessioni è necessario portare il proprio portatile.

Intrattenimento e non solo

Le serate si sposteranno nella tenda del Mempool Stage. Venerdì DJ Surax aprirà alle 19.30, poi dalle 20.30 alle 23 andrà in scena il concerto Proof of Rock. Sabato si comincerà, invece, alle 18.30 con DJ SuperNic.O, alle 20 il cielo si accenderà con uno spettacolo di droni e, a seguire, ci sarà un set con sassofono dal vivo, prima della chiusura con Giovanni Ursoleo, Alex Donati e Robot Laser fino a mezzanotte.

Oltre il Forum: Spazio 21 e la Plan ₿ Week

Anche chi non parteciperà al Forum potrà comunque vivere numerosi appuntamenti in città, alcuni dei quali gratuiti, come Spazio 21, all’Asilo Ciani, la rassegna che proporrà venerdì e sabato un programma aperto al pubblico e interamente in italiano con oltre 50 workshop su autocustodia, nodi, mining, transazioni e Lightning, privacy e software open source, con sessioni divise per livello di difficoltà. Tra i relatori, Giacomo Zucco, Jaromil, S₿AM e Max Musumeci. Domani alle 7 in calendario c’è la “Run For Hal”, che partirà da Villa Ciani: cinque chilometri aperti a tutti, in sostegno della ricerca sulla SLA, la malattia che colpì Hal Finney. Già stasera, poi, il Satoshi Spritz Speciale animerà Piazza Cioccaro. La Plan ₿ Week, già iniziata ufficialmente lunedì scorso, proseguirà invece fino al 28 ottobre. Il 26 e il 27 al PoW.space, inoltre, si terrà anche la finale della seconda edizione del Cypher Tank.

Biglietti, programma completo sala per sala e mappe degli spazi sono disponibili sul sito ufficiale


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