Cypher Tank, record di candidature: ben 175 per soli 12 posti

Chiusa il 25 settembre la raccolta delle domande per partecipare alla seconda edizione del format ideato a Lugano, con richieste pervenute da 34 Paesi. Il 14 ottobre al Dagorà la semifinale tutta italiana, con due posti in palio per la finale del 26 e 27 al PoW.space.
Chiusa il 25 settembre la raccolta delle domande per partecipare alla seconda edizione del format ideato a Lugano, con richieste pervenute da 34 Paesi. Il 14 ottobre al Dagorà la semifinale tutta italiana, con due posti in palio per la finale del 26 e 27 al PoW.space.
Centosettantacinque candidature arrivate da trentaquattro Paesi: numeri a dir poco rilevanti, quelli che sostanziano il bilancio della chiamata lanciata dal Cypher Tank per la sua seconda stagione. Le cifre in questione hanno superato quelle, di per sé già imponenti, della prima edizione, ma soprattutto evidenziano un netto allargamento della mappa dei paesi coinvolti dal format ideato e prodotto a Lugano, che si è caratterizzato, sin dal battesimo del 2025, come una sorta di ibrido tra una competizione di pitch e un programma televisivo. Conclusosi lo step di raccolta delle proposte arrivate da ogni angolo del globo, in questi giorni il comitato di selezione è dunque al lavoro per scegliere i finalisti, con i candidati che proprio nelle prossime ore riceveranno una risposta.
Dal Burundi alla Norvegia
Scorrendo l'elenco dei Paesi di provenienza delle persone e dei progetti coinvolti dalla prima fase, emerge nitidamente quanto il richiamo di Lugano si sia radicato praticamente ovunque. Accanto ai vicini paesi europei – dalla Francia alla Germania, dal Portogallo alla Norvegia – compaiono, ad esempio, il Burundi, il Ghana, il Kenya, la Nigeria, l'India, l'Indonesia, la Giamaica, il Guatemala, il Messico, il Canada e - manco a dirlo, trattandosi di “universo Bitcoin” - El Salvador, il Paese della conferenza gemella di quel Plan ₿ Forum nato e cresciuto negli anni a Lugano, che peraltro tornerà per un’attesissima quinta edizione il 23 e 24 ottobre prossimi. Interessante, poi, anche l'identikit delle candidature. Quasi tre su quattro arrivano da iniziative for-profit, poco più di una su quattro da realtà non-profit: una proporzione che riflette, quasi “a specchio”, la doppia anima del format, che come noto ai tanti estimatori di Cypher Tank premia entrambe le categorie. Quanto allo stadio di sviluppo, inoltre, la fetta più ampia dei progetti candidati – circa quattro su dieci – è ferma al prototipo o al cosiddetto MVP, cioè la prima versione funzionante di un prodotto. Ma il ventaglio, in realtà, copre l'intero spettro: dall'intuizione, ancora da tradurre in codice, alle aziende già in piena crescita.
Il 14 ottobre la semifinale tutta italiana
C'è poi - ed è la novità più rilevante dell’edizione 2026 - un capitolo che riguarda da vicino chi vive a Lugano e dintorni. Quest'anno, su iniziativa della Fondazione Plan ₿, si è voluto dare vita ad un “canale” riservato ai progetti italofoni, per dare un accento particolare al territorio ticinese e, più in generale, all'area di lingua italiana. La ragione, a guardare con maggiore profondità i dettagli di questa iniziativa, è più concreta di quanto possa apparire ad un primo impatto: i premi del Cypher Tank vengono erogati in servizi da utilizzare a Lugano - in una chiara ottica di valorizzazione del territorio -, ed è più semplice metterli a frutto (o semplicemente trasferirsi nella città del Ceresio) per chi questa realtà la vive già da vicino, alimentando un circolo virtuoso tra startup ed ecosistema locale. Sono ventotto le candidature arrivate per questa specifica categoria. Otto di questi progetti si sfideranno mercoledì 14 ottobre negli spazi del Dagorà, l'hub di via Pietro Peri, nel centro di Lugano . I concorrenti avranno tre minuti per presentare il progetto, a seguire arriveranno le domande dei giudici e il voto. In palio ci sono due posti, uno for-profit e uno non-profit, con accesso diretto alla finale.
Dodici in finale, con giudici pronti a investire
Il percorso verso la rosa definitiva dei finalisti del Cypher Tank 2026 passa dunque da più strade. Otto finalisti usciranno dalla selezione generale, due dalla semifinale luganese, uno arriverà dalla Plan ₿ Summer School e l'ultimo da «Agentic Dollars on Bitcoin», l'hackathon organizzato da BitPolito il 17 e 18 ottobre al BLOX Space di Torino. Saranno dodici in tutto, insomma, i progetti che si giocheranno la propria occasione davanti alle telecamere del PoW.space lunedì 26 e martedì 27 ottobre, nel pieno della Plan ₿ Week.
L’altra importante novità di questa stagione è insita nella formula. Accanto ai tre premi da 100mila dollari in servizi di incubazione, accelerazione e trasferimento a Lugano, il format si apre ora all'investimento diretto da parte dei giudici - gli "honey badgers", tra i massimi esperti internazionali del comparto Bitcoin, che a Lugano hanno sostituito gli squali del modello americano – proprio come accade nel celebre Shark Tank. In giuria ci saranno profili del calibro di Elizabeth Stark, Paolo Ardoino, Raphael Zagury, Efrat Fenigson e Jaromil, solo per citarne alcuni. Lo spettacolo, insomma, è concretamente in ormai dirittura d’arrivo.
Ti piacerebbe assistere dal vivo alla finale e vedere i progetti in gara sfidarsi davanti agli "honey badgers"? C’è un modo (l'unico) per vivere questa esperienza: acquistare il Golden Ticket della Plan ₿ Week, disponibile però in soli ventuno esemplari.







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