Stablecoin, la scommessa lanciata a El Salvador

Al Plan ₿ Forum di El Salvador, lo scorso gennaio, Bo Hines (Tether USA₮) e Nathan McCauley (Anchorage Digital) hanno discusso sul futuro delle stablecoin: dagli stipendi pagati ogni giorno ai mercati aperti 24 ore su 24.
Al Plan ₿ Forum di El Salvador, lo scorso gennaio, Bo Hines (Tether USA₮) e Nathan McCauley (Anchorage Digital) hanno discusso sul futuro delle stablecoin: dagli stipendi pagati ogni giorno ai mercati aperti 24 ore su 24.
Non sono Bitcoin, ma condividono con l’invenzione di Satoshi Nakamoto una caratteristica fondamentale: si muovono su infrastrutture blockchain. Le stablecoin in dollari - i cosiddetti “dollari digitali”, ovvero token progettati per mantenere un valore pari a quello della valuta statunitense e trasferibili, appunto, attraverso blockchain - sono state al centro di uno dei confronti più attesi della seconda edizione del Plan ₿ Forum di El Salvador, la conferenza gemella di quella luganese, andata in scena lo scorso gennaio a San Salvador. A parlarne, moderati dal noto podcaster Anthony Pompliano, due protagonisti diretti del tema: Bo Hines, ex direttore esecutivo del Consiglio presidenziale per gli asset digitali della Casa Bianca e oggi amministratore delegato di Tether USA₮, e Nathan McCauley, co-fondatore e CEO di Anchorage Digital, che comprende Anchorage Digital Bank N.A., la prima banca di asset digitali con charter federale negli Stati Uniti. Un confronto che, a distanza di qualche mese, si rilegge oggi come una mappa delle promesse fatte al settore.
Un dollaro che si comporta come un dollaro
Il contesto era quello aperto dal GENIUS Act, la legge approvata negli Stati Uniti che ha introdotto un quadro federale organico per l'emissione e la copertura delle stablecoin di pagamento. «Il concetto è che queste funzioni siano gestite da un'istituzione finanziaria regolamentata, così che ci sia una visione chiara delle riserve e dei processi», ha spiegato McCauley, la cui società emette USA₮, il dollaro digitale di Tether lanciato ufficialmente il 27 gennaio, appena tre giorni prima del panel oggetto di questo articolo. La differenza rispetto al passato, secondo Hines, è sostanziale: «Puoi trattare USA₮ come un dollaro fisico. Può essere usato come garanzia nelle operazioni di trading e può rappresentare liquidità in un bilancio». Da qui la prospettiva, tratteggiata, di mercati finanziari aperti senza interruzioni: «Credo che inizieremo a vedere strumenti finanziari tokenizzati scambiati 24 ore su 24, sette giorni su sette». Un cambiamento potenzialmente utile soprattutto in America Latina, ha specificato McCauley, dove molte banche devono ancora appoggiarsi a istituti corrispondenti statunitensi per regolare transazioni in dollari.
Stipendi ogni giorno
Ma è sul terreno quotidiano che i due individuavano l'impatto maggiore. Hines ha raccontato di essere, proprio in quel momento, in trattativa con società di gestione del personale e delle buste paga: «Invece di pagamenti quindicinali, con le stablecoin si potranno pagare i dipendenti ogni giorno. È un cambio di regole per molte persone, soprattutto per chi ha un salario minimo o fa più lavori e ha bisogno che quel reddito arrivi quotidianamente». Vantaggi analoghi, ha sostenuto, avrebbero riguardato le rimesse verso l'estero e i commercianti, costretti ad attendere giorni prima di veder accreditati gli incassi. Una promessa che nei mesi successivi ha effettivamente mosso i primi passi: lo scorso luglio Tether ha infatti guidato un investimento da sette milioni di dollari in Pact Labs, società che sta sviluppando l'infrastruttura per portare USA₮ nelle buste paga statunitensi, in un mercato che muove oltre undicimila miliardi di dollari l'anno.
E Bitcoin?
Per un pubblico di bitcoiner come quello salvadoregno, Hines ha tenuto a chiarire un punto: «Tutto questo fa bene all'ecosistema e a Bitcoin in particolare, perché è una via d'ingresso senza attriti alle valute digitali». McCauley ha concluso con un paragone: «Ogni volta che hai un prodotto dieci volte migliore, è difficile scommetterci contro. E il dollaro è dieci volte migliore quando è sulla blockchain».
Un tema, quello dell'incontro tra finanza tradizionale e tecnologie decentralizzate, che sarà al centro del Plan ₿ Forum di Lugano, in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre prossimi al Palazzo dei Congressi. Per ulteriori informazioni e per acquistare biglietti, visita la pagina ufficiale.







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