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Case stampate in 3D in sole 24 ore e a prezzi ridotti

STATI UNITICase stampate in 3D in sole 24 ore e a prezzi ridotti

12.12.20 - 08:00
Una startup californiana riesce ad automatizzare fino all’80% del processo di costruzione delle unità abitative
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Case stampate in 3D in sole 24 ore e a prezzi ridotti
Una startup californiana riesce ad automatizzare fino all’80% del processo di costruzione delle unità abitative

Il mercato della stampa 3D per l’edilizia si arricchisce di un nuovo protagonista. Si tratta di Mighty Buildings, una startup con sede a Oakland, in California, specializzata nel settore delle soluzioni automatizzate per la costruzione di unità abitative. L’azienda, nata nel 2018 attraverso l’acceleratore di startup Y Combinator, ha già raccolto ben 30 milioni di dollari di investimenti.
Per realizzare le sue case, Mighty Buildings impiega la stampa 3D, combinandola con tecniche prefabbricate per automatizzare e semplificare il processo di costruzione. L’azienda, infatti, è in grado di automatizzare fino all’80% di tutto il processo. La stampa 3D serve a produrre una serie di componenti, come ad esempio le pareti e il pavimento, e viene utilizzata una miscela di cemento armato arricchito al quale viene aggiunto un materiale resistente al calore, sviluppato dalla stessa startup, che si asciuga e si indurisce non appena la stampante ha terminato il passaggio.
La società ha dimostrato la sua tecnologia stampando in meno di 24 ore un monolocale di 350 piedi quadrati (cioè poco più di 30 metri quadrati). L’impiego della stampa 3D presenta diversi vantaggi. In particolare, vengono dimezzati i tempi di costruzione, viene impiegato il 95% in meno di manodopera e, soprattutto, si riduce fino a 10 volte il volume dei rifiuti. Il costo totale delle case realizzate con questa tecnica può andare dai 115.000 ai 285.000 dollari, quindi circa il 45% in meno rispetto alle case costruite con il metodo tradizionale.
Al momento, Mighty Buildings ha due abitazioni completamente installate e completate, una a San Ramon e l’altra a San Diego. L’azienda ha sottolineato che la sua piattaforma è indipendente dal progetto e dal design, il che significa che può essere impiegata per un’ampia gamma di applicazioni. Inoltre, grazie all’ausilio della stampante 3D è possibile progettare unità abitative di forme geometriche anche sofisticate, che spesso sono difficili da realizzare con i metodi di costruzione tradizionali.
«Poiché stiamo costruendo case in cui le persone possano vivere, siamo stati molto deliberati nel realizzare la nostra visione per migliorare le abitazioni. Questo non è un software di cui è possibile eseguire il debug al volo», ha dichiarato Slava Solonitsyn, CEO e co-fondatore della startup. «Siamo ora pronti a scalare la nostra produzione con piena fiducia nelle nostre certificazioni e conformità al codice sia per il nostro materiale che per la tecnologia».
La società intende iniziare concentrandosi su quelle aree di mercato fatte da clienti che vogliono ampliare le proprie case e che magari dispongono di un giardino abbastanza ampio sul quale edificare. Infatti, le unità abitative realizzate da Mighty Buildings sembrano perfette appunto se si intende aprire uno studio o aggiungere una camera sfruttando un po’ di spazio in più nel cortile o nel giardino di casa. Ma nel prossimo futuro gli stessi responsabili della startup americana ammettono che l’obiettivo finale è quello di riuscire a realizzare e vendere vere e proprie case da stampare da zero su un terreno vuoto.

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