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Volkswagen Golf
L’ottava generazione affila il conosciuto look “di famiglia”, ma evolve in profondità per digitalizzazione, tecnologie e qualità della guida: in prova col nuovo ibrido leggero 1.5 eTSI da 150 cv.
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Grinta e agilità per la Volvo XC40 T5
Il Suv cadetto con motorizzazione benzina turbo di punta convince per prestazioni offrendo una guida docile e maneggevole. Con ottimo livello di accoglienza per l’intero equipaggio.
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Ford Focus ST SW, sapore mordente
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Mercedes GLB, ama la famiglia e le curve
Il nuovo Suv di gamma intermedia strizza l’occhio alla Classe G, offre fino a sette posti e spicca per la qualità della guida dinamica, davvero convincente. Elastico e versatile il 2.0 td da 190 cv.
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Seat Tarraco, Suv formato famiglia
Fino a sette posti in un ambiente di bordo ottimamente attrezzato ed accogliente per l’ammiraglia spagnola 4x4, dalla guida armonica e bilanciata. Anche con il 2 litri TSI benzina da 190 cv.
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Mitsubishi ASX, più fluida e adattabile
Il restyling corposo aggiunge al look personale prestazioni in crescita con il due litri benzina da 150 cv la versatilità della trazione integrale. Crescono gli ausili attivi alla guida.
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Toyota C-HR 2.0L Hybrid, crescono prestazioni e ambizioni
Con il restyling di metà carriera arriva il sistema ibrido da 184 cv, che assicura una bella iniezione di brio insieme ad una guida più fluida e piacevole. Aggiornati anche design e tecnologie.
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2 sett
EQC 400, anche per Mercedes arriva il “pieno” di corrente
La prima elettrica della Casa sfoggia un carattere a tratti esuberante grazie ai 408 cv dei due motori elettrici, senza trascurare una valida autonomia. Comfort ed accoglienza di qualità.
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3 sett
V60 D4 Cross Country, oltre i confini
L’accogliente wagon svedese declinata nell’allestimento crossover si lascia apprezzare per l’isolamento aggiuntivo, senza perdere le conosciute ad apprezzate qualità stradali delle altre versioni.
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Mazda3 Skyactiv-X, arriva la rivoluzione nel motore a scoppio
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Ford Ranger Raptor, fascino e qualità d’Oltreoceano
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22.11.2019 - 09:000
Aggiornamento : 23.11.2019 - 10:22

Ford Mustang Mach-E, potenza e tradizione in un Suv elettrico

L’eredità della sportiva muscolare prende le vesti di crossover elettrico dalle linee tese e suggestive: fino a 465 cv con 600 km di autonomia, trazione posteriore o integrale. Da fine 2020.

di Redazione
ALBEN

Anche Ford abbraccia con entusiasmo l’elettrificazione pura, declinando addirittura il suo modello più iconico per prestazioni e muscolarità: la celebre Mustang evolve in un moderno crossover a batteria che, per mantenere fede a tanta eredità blasonata, annuncia potenza, prestazioni e durata batteria di notevole respiro. Su il sipario per il “reveal” europeo della vettura ad Oslo (Norvegia), quasi contemporaneo a quello mondiale di Los Angeles ed ecco apparire dal vero le curve morbide e il caratteristico “musone” aggressivo con tanto di caratteristico pony che corre libero sulla mascherina tutta a sua disposizione - giacché i motori elettrici non richiedono aria per funzionare.

Linee ispirate e ricercate: la Mach-E mostra muscoli a profusione.
Dal vero, la Mustang Mach-E - questa la sua denominazione ufficiale - mostra un dinamismo piuttosto effervescente da ogni punto di osservazione: i 4,72 metri della carrozzeria disegnano volumi prettamente da coupé, rafforzati dalla scelta di un cofano motore particolarmente lungo e sviluppato con ampie nervature riprese anche dai passaruota; in coda spiccano i caratteristici gruppi ottici a fasce verticali che si ritrovano anche sulle Mustang coupé e cabriolet, mentre il lunotto inclinato conclude al meglio una linea del tetto sfuggente che sfrutta il “trucco” estetico della colorazione nera dei contorni (la superficie principale adotta di serie una vetratura fissa con speciale rivestimento anti UV) per suggerire volumi più ridotti rispetto al reale sviluppo in altezza. Insomma un bel colpo d’occhio, con la chicca delle portiere prive di maniglia a rafforzare ulteriormente la suggestione; per l’apertura sono previsti dei bottoni elettrici quasi invisibili, con l’aggiunta – solo anteriormente – di piccole levette miniaturizzate per potervi inserire una o due dita. L’effetto è senza dubbio scenografico, ma a prima prova statica pare anche sufficientemente pratico per l’impiego quotidiano. La vettura arriverà su strada soltanto alla fine del 2020, dunque quasi tra un anno: i prezzi per la Svizzera sono però già decisi, con listino compreso tra 49'560 e 73'590 CHF a seconda di dotazioni tecniche ed allestimenti. A inizio 2021 arriverà inoltre la variante GT ad alte prestazioni, accreditata della potenza più elevata: 465 cv e 830 Nm di coppia, per uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi. Apriamo il lungo cofano anteriore per scoprire la meccanica elettrica, per trovarci in realtà a tu per tu con un ulteriore vano di carico da circa 100 litri, drenante e interamente lavabile, che si aggiunge al bagagliaio convenzionale: secondo la Casa può tornare utile in special modo per riporvi attrezzature sportive od oggetti sporchevoli. I componenti elettrici sono restano dunque invisibili.

Uno o due motori elettrici, trazione posteriore o integrale.
Tecnicamente, la Mach-E offre diverse soluzioni di capacità di batteria, potenza e persino tipologia di trazione, solamente posteriore oppure integrale. Due le batterie al litio per la trazione, per cominciare: quella di base è da 75,7 kWh, mentre quella più potente arriva a 98,8 kWh. Nel primo caso la Mach-E vanta un’autonomia nel ciclo WLTP fino a 450 km, nel secondo si spinge fino a ben 600 km. In entrambi i casi, l’accumulatore è integrato sul pianale dell’auto, con climatizzazione a liquido. Per la ricarica sono previsti tutti i più avanzati sistemi, inclusi il Connected Wallbox di casa che offre una potenza di ripristino fino a cinque volte superiore rispetto alla presa domestica standard, spingendosi a 51 km di autonomia per ogni ora sotto rete; su colonnine ad alta potenza si arriva invece fino ai 150 kW della rete europea Ionity (fino a 93 km di autonomia ogni 10 minuti di ricarica; dal 10% all’80% in 38 minuti). Infine i motori, che possono essere uno oppure due, con spinta unicamente posteriore oppure integrale, gestita digitalmente dal sistema in base alla dinamica di marcia; tre i livelli di potenza, 258 cv con batteria standard oppure 285 cv con batteria maggiorata, infine 337 cv (e 565 Nm) sempre con batteria maggiorata e trazione unicamente integrale riservati solo alla First Edition (540 km di autonomia in questo caso; la soluzione AWD assorbe risorse supplementari). L’abitacolo appare minimalista ma altamente scenografico, dominato com’è dagli schermi: uno da 10,2” per la strumentazione, l’altro centrale verticale da addirittura 15,5 pollici, un po’ come sulle Tesla. Novità ulteriore è l’inedito sistema Sync ultima generazione che include le funzionalità di auto-apprendimento per assimilare rapidamente le preferenze del conducente, inclusivo tra l’altro di aggiornamenti in tempo reale grazie alla connettività permanente al cloud tramite internet. Non ci sono praticamente altri comandi visibili a bordo: tutto viene comandato da questo enorme “tablet” quasi sospeso. L’impianto hi-fi Bang & Olufsen vanta anch’esso gli altoparlanti scenograficamente integrati su tutta la larghezza della fascia centrale della plancia. Vasti i vani portaoggetti, mentre lo spazio appare piuttosto ampio su entrambe le file di sedili, con divano posteriore servito da bocchette di aerazione specifiche e prese Usb; il vano di carico convenzionale offre una cubatura di 402 litri, incrementabile fino a 1420 litri abbattendo il divano posteriore.

Trovi la Ford Mustang Mach-E da...

Emil Frey SA

 

Via Pian Scairolo, 52

 

6915 Pambio Noranco, Lugano

 

+41 91 210 65 03

 

https://www.emilfrey.ch/

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Ultimo aggiornamento: 2019-12-08 17:30:34 | 91.208.130.89