Dieci nuove colonnine a Melide: stamattina l'inaugurazione
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CANTONE
28.05.2018 - 16:260
Aggiornamento : 29.05.2018 - 10:00

Quattromila franchi per chi compra un'auto elettrica

L'annuncio arriva da Claudio Zali, ospite all'inaugurazione della stazione di ricarica Tesla a Melide. «Un credito quadro è in dirittura d'arrivo»

MELIDE - Lunedì 28 maggio 2018, ore 11.30. Modelli di Tesla in bella fila davanti alle dieci colonnine di ricarica, al termine del ponte diga, sul versante di Swissminiatur. Fiocchi rossi e nastro teso pronto per il taglio: s'inaugura in Ticino la seconda stazione di Supercharger.

Quand'ecco sul piazzale farsi strada un'auto scura, logo Tesla - ovviamente - visibile sul cofano. «Devo ricaricare, che succede», domanda la donna al volante. «Prego, di qua, faccia pure», rispondono gli organizzatori dell'evento, giunti da Zurigo per dire che è sul Ticino che Tesla ha intenzione di scommettere.

Prima i clienti, la festa può attendere; si comincia con qualche minuto di ritardo. «Da quando la stazione è stata aperta, hanno già caricato oltre settecento vetture», dirà di lì a poco Christian Pirelli, il volto di Tesla in Ticino. Calcolato un mese o giù di lì, fanno una ventina di vetture al giorno almeno. «Tesla crede nel Ticino, dove è in crescita. Per densità di punti di ricarica, in Svizzera siamo la regione leader. Per i nuovi clienti era importante fare qualche cosa in più». 

Ecco dunque il secondo punto di ricarica, «fortemente voluto da tutta l'amministrazione - spiega il sindaco di Melide Angelo Geninazzi - che ha votato a favore all'unanimità. Ci siamo resi subito conto del potenziale che Tesla offre al nostro territorio». Perché, continua, «non basta aspettare il primo sole affinché i turisti vengano. C'era bisogno di un'iniziativa utile a portare qui la gente». 

Si chiama Tesla e non è marketing, garantisce, non è omaggio gratuito e ingiustificato a un grosso nome e a un'azienda piuttosto che un'altra. «Siamo convinti che Tesla possa portare qualcosa alla regione. È una scusa per intercettare chi è di passaggio: si ferma qui a ricaricare e nel frattempo fa un giro per Melide e sul lago».

Ecco dunque spiegata la presenza in apparenza inopportuna del consigliere di Stato Claudio Zali. Lo dice lui stesso, appena prende la parola: «Il Consiglio di Stato di solito non patrocina eventi privati. Ma in questo caso si va oltre la semplice azienda. Oggi si fa un passo in avanti verso la mobilità sostenibile».

Perché, riflette, piaccia o meno «Tesla ha avuto un ruolo di precursore nel settore. Ha creato una frattura tra il passato e il futuro, dobbiamo riconoscerle questo merito». Quale occasione migliore per fare dunque il suo annuncio: «È in dirittura d'arrivo un credito quadro di 3 milioni a sostegno della mobilità sostenibile. Abbiamo  previsto un contributo di 2mila franchi per l'acquisto di un auto elettrica». Altri 2mila, aggiunge, li metterà il venditore, e fanno 4mila franchi. «Vogliamo raddoppiare e andare oltre. Ci piacerebbe che il migliaio di auto elettriche oggi in circolazione su 230mila arrivasse in breve tempo a 2'500». 

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Commenti
 
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Carlo Aiele 2 anni fa su fb
Con la Benzina lo stato guadagna trigliardi al mese.... avessimo tutti un auto elettrica le tasse si alzerebbero del 500%
Carlo Aiele 2 anni fa su fb
Svegliarsi !!!
Mattiatr 2 anni fa su tio
Letto, ma come già detto considera l'impatto unicamente durante l'utilizzo. Non considera né la produzione né lo smaltimento.
Ivan Guidi 2 anni fa su fb
Ma almeno la tassa di circolazione è esentata? Sennò tantovale...?
OCP 2 anni fa su tio
Vedo molto "accanimento" sulle vetture quando si parla di ecologia ma mi viene una domanda: siamo proprio sicuri che la maggior parte dell'inquinamento la producono i veicoli a combustione? Si fa poi tanta pubblicità per le auto elettriche dicendo che sono ecologiche. Magari sarebbe il caso di non spacciarle come "ad impatto ambientale 0" perché non è affatto così. A proposito di auto elettriche... stavo pensando a chi ne ha una e si crede ecologico ma poi magari a casa ha il riscaldamento a nafta ;-)
Lore62 2 anni fa su tio
@OCP I veicoli elettrici hanno complessivamente una maggiore efficienza energetica rispetto a quasi tutti i motori a combustione interna. Un motore a benzina ha una efficienza energetica del 25-28%, un diesel si avvicina al 40%, mentre un motore elettrico a induzione in corrente alternata ha un'efficienza del 90% grazie anche a una notevole riduzione degli attriti interni. Il petrolio con tutto l’inquinamento prodotto dalla sua estrazione, produzione e trasporto… Un’auto elettrica inquina se la ricarichi usando energia elettrica da fonti inquinanti: ma l’inquinamento è a PUNTO SINGOLO, in centrale, più gestibile che sparso su centomila tubi di scappamento, ed è LONTANO dai NASI dei bambini portati a passeggio in città; inoltre se ho un’auto elettrica sono pronto per quando la rete elettrica diventerà meno inquinante, come sta già avvenendo, o sarà basata su fonti energetiche pulite... Quindi il problema NON si sposta ma si CENTRALIZZA per un maggiore controllo! Inoltre I dati del Dipartimento dell’Energia statunitense, che comparano le emissioni annue di veicoli elettrici, ibridi e tradizionali tenendo conto di tutta la filiera dell’energia – dicono che negli Stati Uniti la quantità di anidride carbonica prodotta da un’elettrica è pari al 60 per cento di quella di un’auto con motore a combustione interna. Per quanto riguarda le batterie, sono costituite in percentuale elevata da sostanze riciclabili. Se le pile vengono riciclate questi materiali di valore possono essere recuperati. Nel contempo l'ambiente è tutelato dai metalli pesanti, tenendo presente che quelle al litio sono considerate le più sostenibili sotto questo punto di vista (tasso di riciclabilità superiore al 95%), considerando il ciclo di vita della batteria, cioè estrazione, attività di trattamento(materiale e componenti),l’uso, il riciclaggio(batteria usata) e lo smaltimento finale. ;-))
daniele77 2 anni fa su tio
@OCP Nessuno ha mai detto che sono ad impatto ambientale zero, anche se alcune pubblicita possa sembrare cosi. Io ho un veicolo elettrico e produco energia con fotovoltaico, ma sono cosciente che non sono a impatto zero, ma so che il mio impatto è inferiore di molto da altri. Sono colpevole di qualcosa? Molti commenti fanno passare chi fa queste scelte come insensate. Ma io so di fare qualcosa per il nostro pianeta e questo mi basta. Poi hai ragione magari uno ha a casa la nafta o inquina come un dannato in altro. Ma è già un punto di partenza, almeno dove si può, facciamolo.
OCP 2 anni fa su tio
@Lore62 Ciao Lore62. Hai ragione a dire che un motore elettrico è più efficiente di uno a combustione interna. Il mio discorso era che si spacciano le auto elettriche come ecologiche ad impatto 0 quando non lo sono affatto. Occorre infatti tenere in considerazione molti fattori quali ad esempio: la produzione dell'energia elettrica (se TUTTI avessimo auto elettriche come dovremmo produrla tutta l'energia necessaria?), la produzione (e smaltimento) delle batterie, la produzione dell'auto stessa, ecc. Quindi NON sono ad impatto 0. Scusami se te lo dico ma la cosa che trovo assurda di quello che hai scritto è che l'inquinamento è CENTRALIZZATO in un solo punto... e allora? Cosa vorrebbe dire? Che in quel punto si può inquinare liberamente è l'è tüt a post? Forse ti sei dimenticata che l'inquinamento atmosferico non conosce confini, esistono per fortuna (e purtroppo in questo caso) le correnti atmosferiche che spostano l'inquinamento. Sarebbe come dire che a Milano si può inquinare liberamente che tanto a Chiasso non succede niente. Assurdo.
Lore62 2 anni fa su tio
@OCP Ciao, tieni presente che alcune fabbriche usano già energia rinnovabile per costruire sia vetture che batterie. Con la politica attuale siamo in perenne ritardo sullo sfruttamento di queste energie, altrimenti ci sarebbero generatori e accumulatori sotto moltissime forme per l'energia elettrica, perfino ogni casa creerebbe la sua (per caricare l'auto) e quella in eccesso messa in rete... Per inquinamento centralizzato si intende che avendo un PUNTO UNICO si possono CONTROLLARE e FILTRARE MEGLIO che non sparsi per tutto il territorio... Ciao
moma 2 anni fa su tio
I casi Tesla mi preoccupano molto.
matteo2006 2 anni fa su tio
Sarà anche per i ricchi ma se ci sarà anche una sola automobile puzzolente in meno che circola è un passo avanti.
daniele77 2 anni fa su tio
Scusa ma hai detto parecchie fesserie. L'auto elettrica è più ecologica nettamente, dimostra il contrario. C'è il discorso su come produrre l'energia, sono d'accordo, ma è possibile (e viene fatto) produrla con rinnovabile. Se poi ti da fastidio che costano di più (non il triplo), guarda i listini dei vari produttori prima di sparare a caso, allora sono problemi tuoi. D'altronde tutte le cose nuove costano di più, e fortunatamente c'è chi ha il coraggio di spendere di più per l'ecologia. Poi ognuno spende i suoi soldi come meglio crede. Quando in futuro girando in città non ti brucerà più la gola per i gas di scarico ripenserai a queste parole.
matteo2006 2 anni fa su tio
@daniele77 Mettiamo anche che non sono più ecologiche delle auto normali ma l'obiettivo e ridurre l'inquinamento e senza fare nulla non si riduce nulla quindi ben venga delle nuove tecnologie che vanno in questa direzione poi non è che tutto può essere perfetto. Per 5 mila anni hanno usato gli animali per il trasporto, 100 anni fa siamo passati dai carri trainati da buoi asini e cavalli alle auto a motore a combustione ora credo che è arrivato il tempo di trovare qualcosa di nuovo non aspettare altri 4 mila anni per evolversi.
Mattiatr 2 anni fa su tio
@daniele77 Ci sono fin troppi fattori da considerare per poter affermare quello che hai detto. Bisognerebbe fare un'analisi accurata modello per modello dei consumi, degli sprechi durante la produzione, trasporto del veicolo fino in concessionario, ecc. Come hai già detto si dovrebbe studiare pure la produzione elettrica e quella petrolifera, l'impatto ambientale dello smaltimento e l'impatto umano. Questi studi sarebbero da fare almeno per ogni nazione. A meno che tu abbia già fatto questi studi non puoi permetterti di affermare che l'auto elettrica sia maglio. Per quanto posso notare hai pensato solo all'inquinamento durante l'utilizzo e non hai visto il quadro generale. Io non sono capace di fare analisi, sopra tutto di queste dimensioni. Non sono nemmeno certo che le auto elettriche siano realmente meglio, sopra tutto in sicurezza visto che a quanto pare fondono facilmente. Buona giornata.
daniele77 2 anni fa su tio
@Mattiatr Chi è in grado di fare queste analisi conferma che inquinano meno, nessuno ha dimostrato che inquinano di più. Questo basta.
Mattiatr 2 anni fa su tio
@daniele77 FONTI! La parola non basta, se non hai i dati alla mano non puoi dire che qualcuno ha fatto le analisi. Altrimenti potrei dire che qualcuno ha provato che la terra non è sferica e diventare un terrapiattista.
daniele77 2 anni fa su tio
@Mattiatr https://www.tomshw.it/auto-elettrica-inquina-l-universita-bruxelles-89206 Una a caso. Ne trovi parecchie se cerchi
Gus 2 anni fa su tio
Altro regalo ai ricchi da parte dei leghisti. E nüm a pagum!
Rene Meier 2 anni fa su fb
Se se come lo sconto Targhe al Diesel ??
Antonio Di Siervi 2 anni fa su fb
Sandra Sottile
Thomas Schneider 2 anni fa su fb
Vediamo dopo 45 minuti cosa succede solo x curiosità ???
Mirko Zxy 2 anni fa su fb
... e l'anno successivo li restituite con gli interessi da usurai ??????
daniele77 2 anni fa su tio
Più ecologica di un motore termico, ecologica non vuol dire ad impatto zero. Non so dove hai preso la cifra 180000 ma in ogni caso un veicolo termico non sarà ecologica nemmeno dopo 1 miliardo di km.
andytt 2 anni fa su tio
Ecologica poi tutto da vedere... Per i primi 180000 non lo sono a causa Dell impronta ecologica e in Ticino sono pochi quelli che tengono veicoli con più di 180000 km forse è il caso di valutare meglio o ci sono i soliti inciuci ...
andytt 2 anni fa su tio
Ma tesla perché? BMW e le altre sono meno elettriche? Tesla e carissima facciamo sconti ai ricchi? Bravi mi sa che oltre alla casa deve cambiare anche l'auto!
daniele77 2 anni fa su tio
@andytt Mica lo sconto è solo per tesla, dove è scritto?
Thor61 2 anni fa su tio
@andytt La BMW I3 e i8 sono una presa per il lato B, la i3 in pratica la spacciano per elettrica ma per aumentare l'autonomia ha un piccolo motore a combustione interna per caricare le batterie, cui ti lascio immaginare come gira quel motore termico, sempre dietro a caricare ;o))) .... .... Quasi lo stesso per l'i8, i motori di F1 sono 1600cc ed è quello che hanno fatto all'i8 camuffando o meglio nascondendo che chi compra quell'auto solo quando la mette nel box forse la usa in modalità elettrica.... .... Questa a mio parere più che elettrificazione mi sembra presa del lato B ;o))) stranamente la germania sta investendo miliardi e un tornaconto prima o poi lo vorrà, a costo di fregarsi da soli creando la terza guerra mondiale come hanno fatto per le prime due.... .... Discorso diverso sono le ibride, quasi tutte asiatiche e quasi tutte non usano il litio per le loro batterie, meno consumi in città finche durano le scarse autonomie delle relative batterie, ma fuori dalle città lo sanno pure i muri che vanno a combustione ;o))) Saluti
albertolupo 2 anni fa su tio
@andytt Ci sono le Renault che costano abbastanza poco
Thor61 2 anni fa su tio
@albertolupo Intorno ai 35000 euro ti sembrano poco? Ci compri 3 Twingo e avanza il resto ;o)))
daniele77 2 anni fa su tio
@Thor61 "La BMW I3 e i8 sono una presa per il lato B, la i3 in pratica la spacciano per elettrica ma per aumentare l'autonomia ha un piccolo motore a combustione interna per caricare le batterie, cui ti lascio immaginare come gira quel motore termico, sempre dietro a caricare" si chiamano appunto plug-in, mica viene nascosto, ma che cavolo dici? Non commentare a casaccio pf. Rischi che qualcuno ti creda, d'altronde c'è chi crede che la terra sia piatta....
Thor61 2 anni fa su tio
@daniele77 Forse non hai letto bene e non hai compreso il significato dello scritto, lo stesso suppongo vale per il termine Plug-In di cui immagino tu abbia confuso il significato oppure ti è sconosciuto.... .... Personalmente parlo e scrivo solo di quanto sono a conoscenza, per cui puoi risparmiarti frasi come quella finale che usano solo i finti saccenti, informati e scoprirai chi commenta realmente a casaccio....
daniele77 2 anni fa su tio
@Thor61 Spiega allora la tua frase pf, mi interessa capire.
Thor61 2 anni fa su tio
@daniele77 Un'auto elettrica costa il triplo di una analoga a combustione interna e l'acquirente è certamente un danaroso pieno di ego "Ecologico" oltre che quello personale .... .... Ecologica l'auto elettrica??? Falsità immane, poichè non è MAI stato dimostrato la "Pulizia" (Scarico a parte) delle elettriche, mentre è reale lo spostamento delle fonti inquinanti a meno che non pedali per ricaricare l'auto e ancora non basterebbe visto tutto quello che gira intorno alla costruzione di un'auto tesla compresa, mai visto come si procurano il litio? Quindi nell'articolo in pratica è di questo ulteriore sconto che si parla e che favorisce in pratica chi i soldi li ha già visto che si possono permettere l'acquisto di un'auto costosa e fatta per brevi spostamenti visto che mentono sulla durata delle batterie che in un uso NORMALE durano pochissimo, stimato nel 40% di quanto dichiarato.... .... Farsi prendere in giro su questo argomento non è buona cosa, vuoi salvare l'ambiente? Allora scrivi al presidente brasiliano che ha appena approvato la disboscazione di migliaia di ettari di foresta e scarcerato chi quei danni li ha fatti quando non era legale farlo, poio fai lo stesso con i canadesi e cinesi che fanno degli sfaceli ambientali per le risorse sotterranee e senza mai rimettere a posto come dovrebbero fare (I canadesi) una volta terminati gli scavi, farsi confondere dalla pagliuzza e non vedere la trave è gravissimo, le multinazionali pur di fare profitto stanno facendo fare al pianeta (L'UNICO che abbiamo) quello che accadde sull'isola di pasqua che per tirar su le statue si sono estinti.
Lonely Cat 2 anni fa su tio
Ma non viviamo in uno stato laico? Perché viene imposta a tutti la religione ambientalista?
Thor61 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Perchè è di moda, poi che sia reale o meno sta vena ambientalistica poco importa! Stanno facendo fare al pianeta quello che accadde sull'isola di pasqua, eppure si preoccupano delle autovetture che in confronto a molte altre fonti inquinanti non inquinano nulla, vedasi posteriori di bovini (1 bovino = 15 auto e scusa se è poco) poi vai a torino e non ti fanno circolare con le euro 6, in fondo businnes è businnes ;o)))
matteo2006 2 anni fa su tio
@Thor61 Vegano?
Lonely Cat 2 anni fa su tio
@Thor61 Mah, da quello che scrivi sembri solo appartenere ad una chiesa diversa, ma sempre della stessa religione. Diciamo come la differenza che passa tra cattolici e protestanti :)
Thor61 2 anni fa su tio
@matteo2006 NO, Onnivoro ;o))) Sono gli studi che lo dicono, io mi limito a riportare il dato, a volte ci faccio anche la battuta su quando gli metteranno il catalizzatore ;o)))
Tony Ras 2 anni fa su fb
Era ora.... però ora inizia a non farmi più pagare la tassa di circolazione, visto che la mia Tesla a zero emissioni e regalo cmq 550 fr di imposta
Emanuele Rossi 2 anni fa su fb
Perché l’imposta di circolazione è unicamente per coprire i costi dell’inquinamento, non per l’utilizzo delle strade.. inoltre emissioni zero in apparenza, sarà tutta energia pulita l’elettrico?
Nadja Caverzasio 2 anni fa su fb
Emanuele Rossi bhe, no. È un po un utopia che l’elettrici sia green, xche è produzione e sopratutto lo smaltimento della batteria è impegnativo dal punto di vista energetico
Ben8 2 anni fa su tio
Possono solo migliorarle, è fondamentale sostenere e incentivare le macchine e scooter elettrici, targhe e posteggi gratis! Avanti Zali
Moscato Elisa 2 anni fa su fb
Stefano Moscato??
Shankara Passarella 2 anni fa su fb
si 4000 ma quanti ne spendi pero daiiiiiiii
Dvb Orry 2 anni fa su fb
ma poi risparmi un capitale di carburante
Shankara Passarella 2 anni fa su fb
Dvb Orry bravo, io non li ho nemmeno per l auto... poco importa della benzina.... io risparmio pure su gomme e assicurazione ahahahahahahahahahahahahahahah
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Dvb la differenza tra carburante e elettrico su un utilitaria si ammortizza dopo ca. 200.000km,su un auto grossa sui 350.000km.
Luca Civelli 2 anni fa su fb
Allora per chi non usa l’auto e gira in bici come me ci vuole minimo un vitalizio. Che Zali dopo la casa voglia farsi anche l’auto elettrica?
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
TOP
Andrea Grassi 2 anni fa su fb
C’è l’ha già l’auto elettrica.
miba 2 anni fa su tio
Tesla crede nel Ticino... Sarò magari l'unica voce fuori dal coro ma una vettura che ha (seri) problemi di software, un numero di incidenti indefinito su cui si stanno ancora cercando le cause, un crollo in borsa in quanto la mancata affidabilità e la fiducia dei consumatori ha fatto diminuire drasticamente gli obiettivi di vendita e dulcis in fundo, un'atovettura nella quale in caso d'incidente rischi di bruciare vivo dentro a causa delle batterie (v. incidente nostrano di qualche giorno fa sull'autostrada a Cadenazzo) semplicemente "no grazie", per quei soldi desidero qualcosa di qualitativamente migliore
daniele77 2 anni fa su tio
@miba Problemi software? Quali? Incidenti? Se chi guida non è attento succede anche con qualunque veicolo, mica solo tesla. Se non capisci cosa hsi in mano non prenderla. Sai quanti si sono ammazzati con supercar tipo ferrari, Lamborghini, ecc? Parecchi ma mai sentito dare la colpa al produttore? Per le batterie che bruciano, vero che sono a rischio in caso di incidente grave, ma non bruciano da sole. I veicoli termici invece bruciano da soli, mai visto camper, bus, auto bruciare in salita sulla biaschina? Veramente tesla è meno sicura? Pensaci bene prima di citare frasi da basso giornalismo.
Thor61 2 anni fa su tio
@daniele77 A mio parere fai molta confusione! .... .... Le attuali auto che bruciano lo si deve alle complicazioni INUTILMENTE create e costruite malissimo, per far passare il triplo (Come minimo) dei fili nella stessa auto precedente (Golf 1 600m., Golf 5 1600m. di cavi) si diminuiscono le sezioni di filo (Si riduce il diametro dei fili per occupare meno spazio altrimenti dove li metti tutti quei cavi!) compresi quelli in cui le tensioni tendono a far scaldare, seppur più grossi non sono quasi mai adatti allo scopo, motivo per cui si bruciano molte auto moderne.... .... L'incidente autostradale è la realtà di quanto accade alle batterie al Litio elemento molto propense ad infiammarsi col caldo e soprattutto se i due elementi principali entrano in contatto (Separati da un sottilissimo strato di carta o simili) tra loro, la differenza è che in un motore a combustione interna il fuoco comincia quasi sempre dal vano motore, nelle tesla da sotto il sedere e visto l'estrema rapidità del processo di incendio non hai certo il tempo di uscire dall'auto.... .... Quelli che si ammazzano con le super sportive è dovuto principalmente all'alta velocità che in casi d'urto lascia poco scampo al guidatore.... .... Ma se fai bene i conti in PROPORZIONE di auto prodotte le tesla hanno un sacco di problemi e incidenti, poi stranamente quando vai per acquistare parlano di guida AUTONOMA, in casi di incidenti alla stampa dicono che si tratta di guida assistita eppure se non sbaglio si chiama "Autopilot" il sistema, per cui.... ..... La FCA ha appena richiamato le sue Jeep per problemi di accellerazioni autonome in "Casi particolari", ma sai quanti di questi casi non sono MAI venuti alla luce perchè magari chi guidava tali auto ci ha lasciato la vita e non ha potuto dire che l'auto accellerava per suo conto, calcola poi che sempre più si demandano un sacco di funzioni all'elettronica assai spesso fallace, ed io onestamente non ho tutta questa fiducia nell'elettronica su tutto, il cervello umano è ancora il computer più veloce che esiste, il problema nasce se chi guida entra in modalità neanderthal. Saluti
Mattiatr 2 anni fa su tio
@daniele77 L'errore è umano, prima o poi tutti sbagliano. Oppure te non hai mai fatto un errore nella tua vita? Non si tratta sempre di disattenzione. Quindi se non te la cerchi andando a 200 sulle cantonali ubriaco è normale sbagliare. Non è normale che dopo una collisione la tesla diventi una forgia.
matteo2006 2 anni fa su tio
@Thor61 Tutto molto interessante fino all'affermazione che il cervello umano è più veloce di un processore; il monitor non si accende il PC è rotto!
Thor61 2 anni fa su tio
@matteo2006 Informati e vedrai che non si tratta di affermazioni campate in aria, i computer fanno calcoli in tempi brevissimi ma hanno poco spazio e meno rapidità di un cervello umano, poi sicome non tutti i cervelli sono uguali per il tuo non posso garantire ;o)))) Scusami la battuta, oggi sò ironico ;o)))
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Fernando Arno 4000 franchi dei contribuenti più gli incentivi per la costruzione delle colonnine, vergogna.
Amina Domeniconi 2 anni fa su fb
Ha sicuramente ragione per quanto concerne gli incentivi che vengono erogati per la costruzione delle colonnine. A quanto mi risulta pagano una tassa di circolazione elevata considerando che non inquinano (emessione di CO2). Sarebbe opportuno che questa tassa sia basata effettivamente sull'emissione e che chi inquina paga.
Fernando Arno 2 anni fa su fb
Le emissioni di CO2 non sono una forma di inquinamento, credo vada rivisto lo studio della chimica organica... aggiungiamo: quale auto emette più CO2, visto che si usa questo metro inutile e inusuale, un'auto a benzina e gasolio, o un'auto elettrica? Oppure mi volete fare credere che la ricaricate con i pedali?!
Andrea Grassi 2 anni fa su fb
Ma cosa sta dicendo Maurizio Muggianu. Il Supercharger é costruito e pagato da TESLA non certo dal contribuente. Al massimo il cantone, proprietario del fondo in questione, ha concesso un diritto di superficie. Scrivere con cognizione la prossima volta.
Stefano Casalinuovo 2 anni fa su fb
Maurizio Muggianu guarda che i sussidi non vanno alle colonnine ma a chi acquista auto elettriche
Stefano Casalinuovo 2 anni fa su fb
Fernando Arno in Svizzera l'elettricità è prodotta a metà tra rinnovabili e nucleare. Nessuna centrale termica, no co2
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Anni fa tesla ha ricevuto aiuti statali per il primo centro di ricarica con i supercharger, non so se li riceve ancora. Per il resto, regalare i soldi dei contribuenti è un furto legalizzato, senza incentivi tesla fallirebbe in poco tempo.
Fernando Arno 2 anni fa su fb
Se le colonnine sono realizzate dalla Tesla, il sussidio va a Tesla. Tesla riceve regolarmente contributi dal governo federale, dagli Stati e dalle autorità locali degli Stati Uniti. Al 2015 ha goduto di 4.9 miliardi di dollari in sovvenzioni, oltre 1.3 miliardi di dollari in carbon credits attraverso la vendita di auto elettriche e pannelli fotovoltaici. Lo Stato della California ha già programmato 25 miliardi di dollari per le auto e le attività correlate di Tesla, che intanto si avvia al fallimento inesorabilmente. Stefano Casalinonuovo, in Svizzera non si usano rinnovabili, si usa IDROELETTRICO per il 60%, unica vera fonte rinnovabile, non confondiamola con le rinnovabili come fanno tutti in modo assai poco edificante per la verità. E il nucleare incide per il 35% della generazione complessiva della Svizzera.
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Poi"ha concesso diritti di superficie", chissà se li chiedo io le risate che si fanno...
Marinko Leovac 2 anni fa su fb
Tesla ha ripagato tutti gli incentivi che ha ricevuto negli anni passati, tra l’altro l’unica ad averlo fatto. Ford, GM....non hanno mai dato un dollaro indietro, malgrado si sono intascati miliardi nel corso degli anni! Produrre energia partendo dal sole vuol dire inquinare?! Ci sono varie tipologie di inquinamento che derivano dall’utilizzo delle stufe a combustione (dalla trivellazione, trasporto, lavorazione, erogazione....si inquina in tutte le fasi) non puoi dire che le Elettriche inquinano uguale o più delle altre.
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Per cortesia mi dia un solo link affidabile dove tesla ha ripagato tutti gli incentivi, forse per questo che non ha mai fatto utili e continua a divorare miliardi?
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Poi mi faccia capire, le tesla le ricarica con il fotovoltaico?
Fernando Arno 2 anni fa su fb
Le dinamiche economiche che ruotano attorno alla Tesla Motors ed Elon Musk lasciano perplessi persino i decani di Wall Street nonché docenti di economia. Non c’è giorno che personaggi esperti di economia, lontani dalle logiche economiche e politiche che alimentano il mondo delle energie alternative ed auto elettriche, non manifestino le loro perplessità sull’operato di Elon Musk e sulla fiducia espressa dagli azionisti. Finanziare le proprie attività sfruttando il proprio debito è quanto di più pericoloso ed illogico possa esistere, con il rischio concreto per gli azionisti ed acquirenti dei bond emessi a debito, di perdere totalmente il capitale. In pratica si sta ritardando l’esplosione della bolla – Musk che, in assenza di sovvenzioni e di corposi ordini, andrà incontro ad un fallimento le cui dimensioni sono difficilmente percettibili da chi è al di fuori del mondo economico. https://www.cnbc.com/2017/08/14/aswath-damodaran-calls-teslas-bond-buyers-naive.html
Fernando Arno 2 anni fa su fb
Un’analisi di Morgan Stanley suggerisce che, se vuoi davvero salvare il pianeta dal cambiamento climatico, non devi investire in Tesla. Un’analisi superficiale porta a credere che la vendita di prodotti che riducono le emissioni di biossido di carbonio sia tale da rendere quelle industrie ecologiche. Lo studio di Morgan Stanley va decisamente più in profondità ed analizza il consumo di energia ed il tipo di energia consumata, sia in fase di produzione, sia in fase di utilizzo della risorsa. Ne risulta che le Tesla consumano energia principalmente derivata dal carbone; sia per la produzione delle auto e degli accumulatori, sia per la ricarica delle stesse. Uno smacco per Elon Musk e per chi crede in un’azienda mantenuta in vita solo dalle sovvenzioni ed agevolazioni. http://www.marketwatch.com/story/want-to-fight-climate-change-dont-invest-in-tesla-2017-08-17
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Ce la fa prima di mezzanotte? Non posso andare a dormire se continuo a ridere, grazie
Fernando Arno 2 anni fa su fb
Con buona pace di Wall Street, la caduta di Tesla è verticale e, date le attuali condizioni di “non” produzione della Model 3, le condizioni dell’azienda sono pessime. E pessime le notizie sulle materie prime; non sono sufficienti ad elettrificare l’autotrasporto. Wall Street, e questo spiega molto sul perché delle continue note positive sull’azienda, ama le auto elettriche, ama la speculazione, gli americani molto meno; “adorano” le macchine alimentate dai combustibili tradizionali, e non solo per i costi dei veicoli elettrici... Intanto Tesla continua nel suo trend altamente negativo, perdendo ben 666.7 milioni di dollari solo nei primi 6 mesi del 2017, perdite superiori ai 380 milioni di dollari solo nell’ultimo trimestre. Intanto gli acquirenti di auto Tesla, soprattutto model 3, sono privati per contratto di esprimere pareri negativi sul veicolo, così come continuano i ritardi di produzione, la riduzione delle richieste di componenti ai fornitori ed i licenziamenti in serie. Le cattive notizie non sono limitate al solo aspetto della produzione, vendita e perdite di bilancio. Secondo l’ONU "Per limitare gli aumenti di temperatura a meno di 2 gradi centigradi entro la fine del secolo, il numero di automobili elettriche dovrà raggiungere le 600 milioni entro il 2040". Attenzione: 600 milioni di EV consumerebbero il 907% delle riserve di litio del 2015 e il 615% delle riserve di cobalto del 2015. Questo è molto. Questo è disgustoso: stiamo superando di diverse decine di punti la disponibilità globale delle risorse. L'auto elettrica, così per come pensata oggi, è UTOPIA... https://wattsupwiththat.com/2017/10/31/wall-street-loves-electric-cars-america-loves-trucks-tesla-news-cobalt-cliffs-lithium-landslides-and-real-disruptive-innovation/ http://www.auto.it/news/news/inchieste/2017/11/08-1178166/tesla_alla_resa_dei_conti_tecnici_in_fuga_e_una_voragine_nei_bilanci/?cookieAccept
Fernando Arno 2 anni fa su fb
Un’attenta analisi indica come le auto elettriche, a fronte di costi elevati per le comunità, non assicurino alcun vantaggio e beneficio a livello ambientale. E senza considerare gli impatti derivanti dalla produzione e dismissione delle batterie. Le auto elettriche sono davvero a basso impatto ambientale e producono tangibili vantaggi? Si considerano i diversi impatti, dalla produzione delle batterie e delle auto (più pesanti), fino allo smaltimento delle stesse componenti. E quanto vengono correttamente valutati gli impatti derivanti dalla fonte che viene applicata per la ricarica? A quali costi per il contribuente? Tutto ciò potrebbe avere senso se i veicoli elettrici, come sostengono i loro sostenitori, fossero realmente in grado di ridurre l'inquinamento atmosferico e affrontare il cambiamento climatico. Ma lo sono? Le più recenti previsioni a lungo termine condotte dell'Amministrazione delle informazioni energetiche degli Stati Uniti per il 2050 circa il numero di veicoli elettrici circolanti, stimata la quantità di elettricità che avrebbero usato nel loro ciclo di vita e poi calcolato quanto inquinamento avrebbe generato l'elettricità guardando ai tre inquinanti chiave regolati dal Clean Air Act statunitense - anidride solforosa (SO 2 ), ossidi di azoto (NO X ) e particolato - nonché emissioni di CO2, confrontando i dati ottenuti con le emissioni di nuovi veicoli a benzina, utilizzando le previsioni del miglio reale per gallone della VIA, piuttosto che i valori standard CAFE più elevati si ricava: che l'adozione diffusa di veicoli elettrici a livello nazionale negli Stati Uniti probabilmente aumenterà l'inquinamento atmosferico rispetto ai nuovi veicoli a combustione interna. Avete letto bene: più auto elettriche e camion significheranno più inquinamento. Quindi, se i sussidi per veicoli elettrici non aiutano l'ambiente, chi o cosa aiutano? La maggior parte degli acquirenti di veicoli elettrici sono molto più ricchi degli americani medi. Un'indagine a livello nazionale nel 2017 ha rilevato che il 56% aveva redditi familiari di almeno 100.000 $ e il 17% aveva redditi familiari di almeno 200.000 $ (Nel 2016, il reddito familiare medio per gli Stati Uniti nel suo insieme era inferiore a $ 58.000). Quindi è giusto dire che le sovvenzioni avvantaggiano in modo sproporzionato i ricchi a spese dei poveri, che non possono permettersi di comprare veicoli elettrici sovvenzionati o vivere nella loro case per possedere e sfruttare i caricatori residenziali o pannelli solari... Elon Musk ha goduto di 860 milioni di dollari in soli 3 anni di crediti d'imposta per avere prodotto veicoli a emissioni zero, anche se la produzione e uso di questi veicoli impone un impatto ambientale maggiore di quelli delle auto a benzina e gasolio. E sarebbe questo il tanto decantato vantaggio ambientale? E se l’analisi venisse focalizzata sull’Europa, ove le emissioni specifiche per il comparto energetico sono molto più elevate degli Stati Uniti e ove non si riduce minimamente l’impatto ambientale attraverso l’impiego delle energie rinnovabili, quali scenari si verrebbero a realizzare? Da incubo? https://www.politico.com/agenda/story/2018/05/15/are-electric-cars-worse-for-the-environment-000660
Fernando Arno 2 anni fa su fb
Uno studio verifica l’impatto diretto dell’utilizzo dei veicolo elettrici in funzione della rete elettrica destinata alla ricarica degli accumulatori. Secondo un nuovo studio pubblicato da Issues in Science and Technology chi guida un veicolo elettrico in Cina o Giappone contribuisce in modo altamente significativo all'incremento di emissioni di CO2 perché economie attualmente dipendenti essenzialmente dal carbone. Un miglior impatto lo si può avere in Francia o Svezia, ove l'approvvigionamento energetico è assicurato, essenzialmente, da energia nucleare ed idroelettrica. E per il futuro la situazione è tutt'altro che rosea, con oltre 1600 nuove centrali a carbone previste in, almeno, 62 Paesi, con Cina, India, Malesia, Indonesia e Giappone a fare da guida, un incremento del consumo di carbone del 43%. A livello globale, considerando tutti i fattori di generazione dei sistemi elettrici, l'impatto potrà essere del 4.9% al massimo. L'applicazione dei veicoli elettrici in Germania, ove impera il consumo di carbone e gas per l'80% della generazione, comporterebbe un impatto 10 volte superiore a quanto accadrebbe in Francia, Germania che supera i 700 grCO2/kWh, contro i poco più di 100 grCO2/kWh della Francia (condizioni di picco). http://notrickszone.com/2017/07/27/new-study-electric-vehicle-use-does-not-appreciably-reduce-co2-emissions/#sthash.KY6BzhNP.iuQ06cMz.dpbs
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Fernando Arno uno che fa queste sparate figurati se legge
Fernando Arno 2 anni fa su fb
In Germania e Stati Uniti, mi dicono anche in Svizzera, numerosi punti di ricarica di Tesla, oltre che sovvenzionati, sono di tipo diesel. Le foto non sono accettate dal sistema, nemmeno i video, diversamente ce ne sono da poter postare e farsi due risatine. Fotovoltaico? Eolico? No, no, carbone, gas e gasolio... Maurizio, a proposito, passa da me: 975 km in 32 ore, record della model 3 ???
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Come da te 975km? Ps.il sapientone ha una tesla, sicuramente ha usato gli incentivi estorti ai contribuenti
Fernando Arno 2 anni fa su fb
In 32 ore... alla mirabolante velocità media di 30 km/h... :D
Maurizio Muggianu 2 anni fa su fb
Chi e perché li ha fatti? Sicuramente li ha fatti i 3 ore, il resto è ricarica :-)

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