CINA
05.03.2017 - 10:290
Aggiornamento : 14:40

«Taiwan resterà con noi»

Lo ha affermato il premier cinese Li Keqiang

PECHINO - Nonostante la crescita più lenta, la Cina continuerà a modernizzare le forze navali e a snellire le forze armate: il premier Li Keqiang, nel suo discorso inaugurale della quinta sessione del 12/mo Congresso nazionale del popolo, ha affermato che nel 2017 proseguirà «l'attuazione delle riforme» e il rafforzamento della «difesa marittima e aerea».

Ieri, nella conferenza stampa di presentazione del Congresso, è stato comunicato che il budget salirà del "7% circa" nel 2017, fino a superare per la prima volta i 1.000 miliardi di yuan, pari a 147 miliardi di franchi.

La Cina, inoltre, «si oppone con decisione e conterrà le attività separatiste» di Taiwan e «non tollererà mai attività, sotto qualsiasi forma o nome, che attenti a dividere la provincia 'ribelle' dalla madre patria»: è il monito del premier Li Keqiang, secondo cui Pechino continuerà a promuovere l'integrazione economica e sociale tra le due parti «rendendo più facile, soprattutto alle generazioni più giovani, la possibilità di poter studiare, lavorare e vivere», sulla Cina continentale.

Li, ha aggiunto, con la presidente taiwanese Tsai Ing-wei (che ad oggi non ha ancora confermato il rispetto del principio sulla "Unica Cina") che le popolazioni che si affacciano sullo stretto di Taiwan «dovrebbero mantenere bene a mente che è il più grande interesse della nazione avanzare con decisione verso la riunificazione della Cina e creare insieme una migliore vita e un futuro più luminoso per tutti i cinesi».

 

 


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