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La Fed lascia i tassi fermi ai massimi da 22 anni

L'inflazione resta elevata e «restiamo attenti ai rischi», afferma la banca centrale americana al termine delle due giorni di riunione.
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Fonte ATS ANS
La Fed lascia i tassi fermi ai massimi da 22 anni
L'inflazione resta elevata e «restiamo attenti ai rischi», afferma la banca centrale americana al termine delle due giorni di riunione.
NEW YORK - La Federal Reserve si prende un pausa e, per il secondo mese consecutivo, lascia i tassi di interesse invariati ai massimi da 22 anni. Il costo del denaro resta fermo in una forchetta fra il 5,25% e il 5,50%. L'inflazione resta elevata e...

NEW YORK - La Federal Reserve si prende un pausa e, per il secondo mese consecutivo, lascia i tassi di interesse invariati ai massimi da 22 anni. Il costo del denaro resta fermo in una forchetta fra il 5,25% e il 5,50%.

L'inflazione resta elevata e «restiamo attenti ai rischi», afferma la banca centrale americana al termine delle due giorni di riunione in cui ha deciso all'unanimità di lasciare i tassi invariati.

La Fed lascia però la porta aperta a un nuovo rialzo dei tassi: l'istituto continuerà a monitorare i dati economici ed è pronta ad aggiustare la propria politica monetaria «se appropriato» a fronte di rischi che potrebbero impedire il raggiungimento del target di inflazione del 2%, afferma la banca centrale parlando di un'economia "forte" nel terzo trimestre.

In una conferenza stampa il presidente della Fed Jerome Powell ha spiegato che «non stiamo pensando o parlando di taglio dei tassi. La domanda che ci poniamo è se dovremmo alzare di più», sottolineando che le tensioni geopolitiche restano elevate e che la Fed «monitora le implicazioni economiche. È pieno di rischi».

Ribadendo che senza stabilità dei prezzi l'economia non funziona, Powell ha quindi ribadito che l'istituto è concentrato sul suo doppio mandato, quello della massima occupazione e della stabilità dei prezzi. «Siamo fermamente impegnati - ha osservato - a riportare l'inflazione al 2% e vista quanta strada che abbiamo fatto ci muoviamo con cautela». La strada per riportare l'inflazione al 2% è però ancora lunga, ha aggiunto, sottolineando che la politica monetaria sta spingendo al ribasso i prezzi.

A chi gli chiedeva se lo staff della banca centrale avesse inserito nuovamente la recessione fra gli scenari preparati per la riunione, Powell ha risposto che l'economia americana si è mostra resiliente in modo sorprendente, è cresciuta ben oltre le attese.

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