"Strage dei fornai", pluriomicida in fuga fermato a bordo di una 500 rubata

Ferito un Carabiniere. Il cinquantenne è stato arrestato (di nuovo) con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali
VARESE - È finita la fuga (l'ennesima) di Elia Del Grande, il cinquantenne che nel 1998 sterminò la famiglia e cercò di fuggire in Ticino.
Si era allontanato dalla casa-lavoro di Alba (Cuneo) nel giorno di Pasqua. Oggi, mercoledì 8 aprile, verso le 13.30, è stato individuato e fermato dai Carabinieri della Compagnia di Gallarate a Varano Borghi, come conferma una nota ufficiale dell’Arma di Varese.
L’uomo era alla guida di una Fiat 500, rubata poco prima al cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende. Le pattuglie lo hanno intercettato lungo la strada provinciale 18: accortosi dei controlli, ha tentato di sfuggire fermandosi all’ingresso di una proprietà privata, ma i militari lo hanno rapidamente bloccato con i veicoli di servizio.
Uno dei carabinieri si è avvicinato al finestrino lato guida per ordinargli di scendere e prendere le chiavi; in quel momento Del Grande ha tentato di ripartire, ma è stato subito immobilizzato. Durante l’intervento, un militare ha riportato lievi ferite.
È stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Sarà trasferito nel carcere di Varese, a disposizione dell’autorità giudiziaria.



