Contrari all'intervento armato in Ucraina: sei condanne

Sei membri del movimento anti-guerra russo Vesna condannati con pene fino a 12 anni di carcere.
MOSCA - Sei membri del movimento di opposizione russo Vesna (Primavera), particolarmente attivo nelle proteste contro l'intervento armato in Ucraina, sono stati condannati a pene fino a 12 anni di reclusione dal Tribunale di San Pietroburgo.
L'agenzia Tass riferisce che la pena più severa, 12 anni di reclusione, appunto, è stata inflitta ad Anna Arkhipova. Jan Ksenzhepolsky è stato condannato a 11 anni, Vasily Neustroev a 10, Pavel Sinelnikov a 7 anni e 6 mesi e Evgeny Zateev a 6 anni e 2 mesi.
Dopo l'inizio della mobilitazione militare, nel settembre 2022, Vesna aveva lanciato un appello a protestare contro le azioni delle autorità. Il movimento è stato presto dichiarato prima "agente straniero" e poi "organizzazione estremista". Nel giugno del 2023 i sei imputati furono arrestati in seguito a perquisizioni in tutta la Russia. La testata dell'opposizione Meduza sottolinea tuttavia che sono 21 le persone implicate nel caso, la maggior parte delle quali è fuggita dalla Russia.
I sei condannati sono stati riconosciuti colpevoli, a vario titolo, di organizzazione di una comunità estremista, disordini di massa, riabilitazione del nazismo e una serie di altri reati penali.



