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Il virus "smorza" il Capodanno: celebrazioni in tono minore quasi ovunque

MONDOIl virus "smorza" il Capodanno: celebrazioni in tono minore quasi ovunque

01.01.22 - 10:30
Non sono però mancate le eccezioni e gli incidenti causati da botti e petardi, con morti e feriti
keystone-sda.ch (Ben Hider)
MONDO
01.01.22 - 10:30
Il virus "smorza" il Capodanno: celebrazioni in tono minore quasi ovunque
Non sono però mancate le eccezioni e gli incidenti causati da botti e petardi, con morti e feriti

NEW YORK - L'esplosione dei contagi da coronavirus in larga parte del mondo, dovuta in massima parte alla diffusione della variante Omicron, ha smorzato le celebrazioni per il Capodanno 2022.

Oceania - Fa eccezione l'Australia: il tradizionale spettacolo pirotecnico sulla baia di Sydney ha avuto luogo regolarmente, nonostante i casi in salita - oltre 20mila quelli di venerdì nel solo Nuovo Galles del Sud. «Quello che vorrei che la gente facesse è godersi la serata» aveva dichiarato giovedì il primo ministro Scott Morrison, nel corso di una conferenza stampa. La vicina Nuova Zelanda ha cancellato la quasi totalità degli eventi per ragioni di prudenza, anche se non ha ancora registrato nessun nuovo caso di Omicron.

Asia - La Cina, alle prese con il peggior focolaio da 12 mesi a questa parte, ha annullato numerosi eventi e ha invitato le persone a non spostarsi in occasione della festa più importante: il Capodanno lunare, che salta così causa Covid per il terzo anno consecutivo. A Hong Kong le autorità non hanno cancellato il momento di festa - che prevedeva il concerto di una popolare band locale - ma hanno invitato la popolazione a non parteciparvi.

Celebrazioni "soft" anche in Giappone, a Taiwan e in Corea del Sud, dove le misure anti-contagio sono state inasprite per due settimane. Si è fatto festa invece nella capitale della Corea del Nord Pyongyang, con uno spettacolo di fuochi d'artificio e un concerto che segnano sia l'arrivo del 2022 che i dieci anni al potere del leader Kim Jong-un. È stato invece il coprifuoco a impedire numerosi eventi in India, così come le restrizioni imposte localmente - anche in città come Mumbai e New Delhi.

Africa - Le autorità del Sudafrica, dopo aver visto i contagi schizzare verso l'alto a causa della variante Omicron, hanno revocato il coprifuoco da mezzanotte alle 4 del mattino, ritenendo di aver ormai superato il picco di questa quarta ondata. 

Europa - Cancellati i programmi nelle principali città europee: niente fuochi artificiali nel cielo di Parigi mentre a Londra lo show è andato in scena a beneficio degli spettatori della televisione, con pochissimi presenti sul posto. La polizia di Amsterdam ha disperso migliaia di persone che si erano radunate nel centro della città, nonostante il divieto. Festa autorizzata ma severamente controllata alla Puerta del Sol a Madrid, con capienza diminuita al 60% e obbligo di mascherina. Celebrazioni in tono minore in molte altre capitali, da Varsavia a Roma.

America - Tutti a casa invece nella provincia canadese del Quebec, a causa di un severo coprifuoco imposto dalle 22 alle 5 del mattino in ragione di una situazione pandemica che il premier François Legault ha dichiarato «estrema». A New York la tradizionale celebrazione di Times Square, con la discesa della palla di cristallo che segna l'inizio del nuovo anno, ha avuto luogo davanti a una folla ridotta: 15mila gli spettatori, contro i 60mila delle edizioni "normali".

Morti e feriti, nonostante i divieti - Non sono comunque mancati gli incidenti legati all'uso di botti e fuochi artificiali. Nei Paesi Bassi, come vi abbiamo già riferito, un 12enne è morto e un altro ragazzino è rimasto gravemente ferito mentre guardavano un adulto - che è stato poi arrestato - che azionava un petardo, nonostante il divieto imposto sull'intero territorio nazionale.

A Hennef, vicino a Bonn nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, un 37enne è morto in seguito allo scoppio di un fuoco artificiale e un secondo uomo è rimasto gravemente ferito. Le lesioni riportate dalla vittima sarebbero tali da non aver ancora permesso la sua identificazione, riferisce la Bild. Un uomo è in gravi condizioni a Lipsia dopo lo scoppio di un petardo, che presumibilmente si era fabbricato da solo. Dodici i feriti a Berlino, tutti trasportati in varie cliniche. Il più giovane, secondo i pompieri, avrebbe 11 anni. Un decesso anche in Austria: un 23enne ha perso la vita in seguito all'esplosione di un ordigno artigianale. Altre tre persone sono rimaste ferite.

In Italia i Vigili del Fuoco hanno comunicato su Twitter che gli interventi sono più che raddoppiati rispetto allo scorso anno, passando da 229 a 558. Questo nonostante i numerosi divieti emessi dalle autorità nei giorni scorsi. In Campania i feriti sono circa una quindicina, compreso un uomo che a Napoli è stato colpito da un proiettile vagante. In provincia di Ascoli un giovane è rimasto gravemente ferito, mentre a Taranto un 40enne ha perso una mano. A Milano e Roma sono stati segnalati disordini, dovuti anche al lancio di fuochi d'artificio contro la folla.

Come detto, svariate nazioni hanno vietato i botti di fine anno. Ai motivi legati alla lotta all'inquinamento e alla tutela degli animali si è aggiunta anche quest'anno una motivazione prettamente sanitaria: cercare di non sollecitare ulteriormente gli ospedali, alle prese con una delle peggiori ondate della pandemia.

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