keystone-sda.ch/STR (Vahid Salemi)
Incisive le forti polemiche per la morte di Sahar Khodayari.
IRAN
12.09.2019 - 12:050

Il governo: «Sosteniamo la presenza delle donne negli stadi»

Le autorità si vogliono impegnare a cooperare con il clero islamico sciita per rimuovere gli ostacoli pratici al loro ingresso

TEHERAN - Il governo iraniano sostiene la libertà per le donne di entrare negli stadi di calcio e si impegna a cooperare con il clero islamico sciita per rimuovere gli ostacoli pratici al loro ingresso.

Lo ha detto la vicepresidente per gli Affari Legali dell'esecutivo moderato di Hassan Rohani, Laiya Joneidi, dopo le forti polemiche per la morte di Sahar Khodayari. La 30enne tifosa è deceduta nei giorni scorsi dopo essersi data fuoco quando ha appreso che rischiava di finire in carcere per essere entrata nel marzo scorso allo stadio Azadi di Teheran durante una partita della sua squadra, l'Esteghlal.

Citata dall'Irna, Joneidi ha sottolineato che non esiste alcun divieto formale al riguardo e che ciò che non è espressamente proibito dalla legge islamica o dalla Costituzione. L'ingresso delle donne negli stadi viene tuttavia impedito dalla polizia religiosa della Repubblica islamica, salvo eventi eccezionali.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-30 08:24:40 | 91.208.130.85