Vigili del fuoco
La frazione di Mazzunno.
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
ITALIA
12.06.2019 - 17:060
Aggiornamento : 19:10

Esondazioni e frane in Lombardia è emergenza maltempo

In molti paesi diverse case sono state evacuate. Disagi anche nel Bresciano, chiuso il lungolago di Como

LECCO - Circa 800 persone sono state sfollate nel comune di Dervio, in provincia di Lecco, dove è stato da poco revocata l'allerta per il superamento delle quote massime dell'invaso della diga di Pagnona.

Lo ha fatto sapere la sala operativa della Protezione civile, spiegando che sono state disposte evacuazioni anche in diversi comuni della Valsassina, nella stessa provincia di Lecco, dove sono segnalati allagamenti a Premana, Pagnona, Primaluna, dove sono esondati i tre torrenti di Valle Molinara, Valle Noci, Valle del Fus.

La statale provinciale 65 fra Cortenova e Parlasco è interrotta per la caduta di un albero, così come sono bloccate la provinciale 62 a Introbio e la circolazione ferroviaria tra Bellano e Delebio (Sondrio).

Anche nel Bresciano, si sono verificati «allagamenti e frane ad Angolo Terme, oltre all'isolamento della frazione di Mazzunno e all'evacuazione di oltre 70 persone» e ci sono strade interrotte.

La situazione meteorologica è in miglioramento, ha sottolineato l'assessore regionale alla Protezione civile Pietro Foroni annunciando che si sta «iniziando la conta dei danni e avviando la procedura per chiedere al governo il riconoscimento dello Stato di emergenza nazionale».

È stato chiuso al traffico completamente il lungolago di Como in seguito all'innalzamento del livello del Lario, salito in un giorno di venti centimetri. Alle 13.30 era quota 123 cm, tre in più della soglia di esondazione. La chiusura ha avuto ripercussioni sul traffico e sul percorso dei mezzi pubblici.

L'innalzamento repentino del lago è dovuto alle violentissime piogge cadute nella notte sul fronte alpino, soprattutto in Valtellina e Valchiavenna: oggi alle 13 entravano nel lago più di mille metri cubi d'acqua al secondo, un quantitativo incredibilmente alto, a fronte di un deflusso di 380 metri cubi al secondo.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-20 04:06:00 | 91.208.130.85