Keystone
FRANCIA
19.04.2019 - 16:480
Aggiornamento : 17:32

Notre-Dame, dopo il fuoco ecco l'acqua: rischio di crolli

La parte fra le due torri è a rischio, mentre la volta rischia di cedere in altri punti

PARIGI - A quattro giorni dall'incendio che ha divorato la struttura della cattedrale di Parigi, Notre-Dame resta in pericolo, stavolta per l'acqua: quella lanciata dai pompieri per spegnere le fiamme e quella che arriverà con la pioggia prevista la settimana prossima.

La parte fra le due torri è a rischio, la pietra è indebolita dall'acqua usata per spegnere l'incendio mentre la volta rischia di crollare in altri punti: «Bisogna coprirla molto rapidamente - ha detto oggi il ministro della Cultura Franck Riester - se si mette a piovere l'acqua si raccoglierà e peserà sulla volta».

Gli architetti, per proteggere la cattedrale dall'acqua, hanno pensato ad un enorme ombrello, sotto forma di una struttura in lamiera ondulata, secondo quanto precisato alla stessa emittente da Charlotte Hunert, vicepresidente dell'Associazione architetti del patrimonio. Un'operazione che richiederà comunque diversi mesi e che renderà necessario improvvisare una copertura a ombrello già nei prossimi giorni.
 
 

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-20 12:15:00 | 91.208.130.87