Dopo 42 anni lord Lucan è stato dichiarato morto
L'aristocratico inglese svanito nel nulla nel 1974 dopo l'uccisione a Londra della giovane bambinaia di famiglia
LONDRA - Va in archivio dopo 42 anni il "giallo" sulla scomparsa di lord John Lucan, l'aristocratico inglese svanito nel nulla nel 1974 dopo l'uccisione a Londra della giovane bambinaia di famiglia incaricata d'accudirne i figli.
L'Alta Corte britannica ha emesso oggi il certificato di morte definitivo dell'uomo, che oggi avrebbe avuto 81 anni, secondo quanto chiesto dal figlio maggiore per ereditarne il titolo, oltre alla sostanza. Un atto che arriva a quasi due decenni dalla prima dichiarazione di morte presunta rilasciata, non senza qualche polemica, nel 1999.
La vicenda ha incuriosito per decenni la stampa del regno, e soprattutto i tabloid. Lord Lucan, secondo la versione più accreditata dei fatti, si sarebbe suicidato dopo aver ucciso egli stesso la balia, finita brutalmente a bastonate. Ma il mancato ritrovamento del cadavere di lui ha alimentato negli anni sospetti ricorrenti che in realtà il presunto assassino - forte del suo rango e delle potenziali coperture - si potesse essere nascosto dopo il delitto. Sospetti corroborati, qua e là, da testimonianze e voci di asseriti avvistamenti.
Ora la Corte mette una volta per tutte una pietra sopra la vicenda. E il figlio tira un sospiro di sollievo. «Sono felice di questo verdetto - commenta alla Bbc senza scomporsi il 'giovane' lord -, c'è voluto molto tempo ma infine è arrivato».




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