Passo indietro USA sui missili a lungo raggio in Germania

Le tensioni tra Berlino e Washington incidono sulla strategia NATO e sui piani di deterrenza nel continente europeo.
WASHINGTON - Gli Stati Uniti intendono fare un passo indietro sul dispiegamento di missili a lungo raggio in Germania. Lo conferma il Financial Times sottolineando che Washington vuole cancellarlo in seguito allo scontro fra il cancelliere Friedrich Merz e Donald Trump sull'Iran.
Il piano di dispiegamento di Tomahawk, concepito durante l'amministrazione Biden e previsto in Germania nel corso di quest'anno, puntava a rafforzare la capacità di deterrenza della NATO nei confronti della Russia, mentre sei nazioni europee lavoravano allo sviluppo di un proprio sistema.
La decisione di posizionare armi a lungo raggio statunitensi in Germania per la prima volta dalla fine della guerra fredda è stata presa con estrema precauzione dal governo di Olaf Scholz. Berlino ha richiesto ufficialmente agli Stati Uniti di acquistare i missili suoi Tomahawk e sistemi di lancio Typhon ma i tempi di consegna sono lunghi. Il ministero della difesa tedesco non è stato in grado di confermare se un contratto sia mai stato firmato.



