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Attualità
10.07.2020 - 19:300

Trump in Florida, nel cuore della pandemia

Un viaggio criticato da Joe Binden, secondo cui si tratterebbe di uno spreco di risorse «solo per farsi una foto»

WASHINGTON - «Povero me...». Donald Trump forse non hai mai pronunciato queste parole, ma sembra essere proprio questo l'atteggiamento del tycoon in questi giorni, improntato al vittimismo, come emergerebbe dai lunghi monologhi con cui in privato intrattiene gli ospiti invitati alla Casa Bianca.

Si tratterebbe, racconta il Washington Post, di un misto di frustrazione e rabbia per una pandemia che sta danneggiando fortemente l'economia e la sua immagine nel mondo, rischiando di pregiudicare oramai anche le ultime chance di rielezione.

Di fronte a questo scenario la scelta del presidente americano è ancora una volta quella di una strategia aggressiva, contro tutto e tutti. Così, sfidando nuovamente quell'epidemia che sta mettendo in ginocchio gran parte dell'America, è volato in Florida, nel cuore di uno dei focolai più pericolosi del momento, la contea di Miami.

Florida “hot spot” dunque, come settimane fa lo era New York. E nonostante questo lo Stato riapre in queste ore Disney World, il mega resort e parco giochi di Orlando chiuso da marzo. I paradossi di un Paese dove nella giornata di giovedì si è registrato un nuovo record di oltre 65'000 persone positive al virus, con picchi non solo in Florida ma anche in Texas, in Arizona, in Mississippi, in Tennessee.

«Una tempesta perfetta», ammette il virologo Anthony Fauci, che frena sulle riaperture degli Stati più colpiti: «Dovrebbero ripensarci», ammonisce, spiegando come gli Stati Uniti siano ancora nel pieno della prima ondata. E con una curva dei decessi che torna a impennarsi in maniera preoccupante: niente a che vedere con gli oltre 2'000 morti al giorno di metà aprile, ma nell'ultima settimana la media è salita a 608 pazienti deceduti contro i circa 400 d'inizio luglio.

Ma Trump tira dritto sulla sua strada, e ormai accusa apertamente Fauci e gli altri esperti della stessa Casa Bianca di aver fatto «molti errori», compreso - a suo dire - quello di aver suggerito di non bloccare all'inizio dell'emergenza i voli dalla Cina.

«Trump si è arreso alla pandemia», attacca invece Joe Biden, che critica il viaggio in Florida del presidente «solo per farsi una foto», accusandolo di creare rischi e di sprecare risorse che dovrebbero servire per combattere il Covid.

Biden con la sua campagna “Buy American” promette 5 milioni di posti di lavoro e un rilancio dell'economia «distrutta» dal fallimento del tycoon nell'affrontare l'epidemia. «È un plagio», replica Trump, sposando la tesi di chi, nella guerra degli slogan elettorali, associa il Buy American al suo America First.

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