MONDOAvete visto le foto nere? È il #BlackoutTuesday

02.06.20 - 19:30
La protesta per la morte di George Floyd si è trasferita anche sui social. E migliaia di personalità hanno aderito
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Avete visto le foto nere? È il #BlackoutTuesday
La protesta per la morte di George Floyd si è trasferita anche sui social. E migliaia di personalità hanno aderito

NEW YORK - Post, immagini del profilo e stories completamente nere. È la silenziosa protesta del #BlackoutTuesday, che ha "oscurato" oggi i social network in tutto il mondo, in segno di solidarietà e adesione verso la contestazione portata avanti in questi giorni dal movimento Black Lives Matter a seguito della violenta morte di George Floyd, provocata da un agente di polizia lo scorso 25 maggio.

È un momento per fermarsi e riflettere che ha unito migliaia di personalità dello sport, del cinema, della musica e della cultura in tutto il mondo. È così su Instagram. Su Twitter. Su Facebook. Tutti sono allineati, nel "buio" e nel silenzio. Un vero e proprio "vuoto" social che vuole sensibilizzare l'opinione pubblica.

La morte di George Floyd ha scosso tutti quanti. Il filmato che ritrae i suoi ultimi minuti di vita, letteralmente schiacciati a terra dal ginocchio del suo aguzzino, è diventato virale ben oltre i confini di quegli Stati Uniti d'America in cui fatti di questo genere non sono purtroppo una novità. E così anche il #BlackoutTuesday ha avuto un'enorme risonanza a livello globale.

Le foto nere oggi campeggiano ovunque sui profili social. Da Lebron James a Rihanna e Will Smith, fino a Millie Bobby Brown e Chiara Ferragni. E come loro hanno deciso di fare migliaia e migliaia di persone in ogni continente, per fare da megafono a tutte quelle voci ancora colpite da oppressione, razzismo e odio.

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