CINACaldo e umidità contro il coronavirus: uno studio fa ben sperare

15.03.20 - 23:00
I risultati di una ricerca suggeriscono una correlazione negativa tra condizioni meteo e diffusione
keystone-sda.ch / STR (Marcos Brindicci)
Caldo e umidità contro il coronavirus: uno studio fa ben sperare
I risultati di una ricerca suggeriscono una correlazione negativa tra condizioni meteo e diffusione

PECHINO - L’arrivo della stagione calda potrebbe frenare l’avanzata del coronavirus come accade per l’influenza? In molti se lo sono chiesto e alcuni studi effettuati in Cina sembrano aver rilevato una possibile correlazione tra la diffusione dell’agente patogeno e l’aumento delle temperature.

Secondo un gruppo formato da ricercatori della Beihang University e della Tsinghua University, le temperature alte e i tassi elevati di umidità potrebbero ridurre la trasmissione dell’infezione Covid-19. Nello studio pubblicato lo scorso 9 marzo - intitolato “High Temperature and High Humidity Reduce the Transmission of Covid-19” - emerge una correlazione negativa, indicando di conseguenza che l’aria più fredda e secca contribuirebbe all’espansione del contagio.

I risultati della ricerca si basano su un campione di 100 città cinesi nelle quali sono stati rilevati almeno 40 casi accertati tra il 21 e il 23 gennaio, ovvero i primi giorni in cui gli ospedali cinesi hanno iniziato a registrare i casi positivi di Covid-19 e prima che il governo imponesse le proprie misure di restrizione sul territorio nazionale. Inoltre, al di fuori della Cina la diffusione dell’epidemia è inizialmente risultata più marcata in «nazioni con temperature e livelli di umidità relativamente bassi» indica lo studio, citando quali esempi la Corea del Sud, il Giappone e l’Iran, mentre regioni più umide (Singapore, Malesia e Thailandia) hanno registrato un minor numero di casi.

Questa tendenza rilevata sembra trovare conferma anche nelle osservazioni effettuate all’interno dei confini cinesi. Nel periodo in esame, le città situate nella Cina settentrionale - più fredde e secche - mostrano un tasso di propagazione giornaliero più elevato rispetto a quelle situate sulla costa nel sudest del Paese.

Impugnando questi risultati, i ricercatori hanno effettuato una possibile proiezione della situazione nel mese di luglio, indicando che i contagi dovrebbero ridursi su gran parte dell’emisfero boreale.

COMMENTI
 
Maxy70 2 anni fa su tio
Comincino i media a non pubblicare immagini demenziali come quella qui sopra: le ragazzine a crocchio attorno allo smartphone, ma con la mascherina! Il virus si trasmette tramite le mani, rimane sui capelli, rimane sul telefono, che poi verrà prontamente avvicinato alla faccia! Bella immagine! Ragazze presentate come scimmiette in un momento del genere! Dove sono le femministe di una volta?
Paolino69 2 anni fa su tio
Passeggi, passeggi sui monti, metti un piede in fallo, cadi, ti fai male...al pronto soccorso e....????
pulp 2 anni fa su tio
@Silvia Spedini - il suo post, mi fa pensare che a non aver capito é Lei. Se un padre esce con i propri figli a fare una passeggiata ed evita i contatti sociali, che problema pone? Nessuno. Ma addirittura il paradosso arriva quando parla di gente a passeggio, specificando "senza cane" - come se fosse più importante far passeggiare il bipede che la propria prole. Non ho parole. Detto questo é invece pertinente evitare che i ragazzi si trovino nelle piazze a chiacchierare fra loro o che che esce abbia contatti sociali con altre persone - ma in questo, anche andare a trovare parenti e amici e magari organizzare cene e aperitivi con questi. Ma un po' d'aria - senza contatti fuori dal nucleo familiare, non crea problemi a nessuno.
vulpus 2 anni fa su tio
Sono le regole spiegate in lungo e in largo. Comprensibile che i bambini che si trovano al parco giochi tendano a giocare tra di loro. Ma questo va evitato nel modo assoluto, come del resto tutti gli assembramenti tra adulti, per strada o nei negozi.È dura, ma bisogna adattarsi.Non serve a nessuno banalizzare. Il tempo è bello e il Ticino è grande: non è necessario andare nei posti" turistici"
MIM 2 anni fa su tio
La penso esattamente come te. Passeggiare con un figlio (che ho a casa sempre vicino) non vedo che problema possa dare. E' il rispetto delle distanze e l'igiene personale la via. Paragonare un bambino a un cane (elevando il cane come un essere con esigenze superiori a un bambino) mi fa capire che forse ci meritiamo questo periodo: ci serve per riportare le cose importanti al centro: l'essere che riprende strada sull'apparire.
Mattiatr 2 anni fa su tio
Concordo, attualmente il Ticino non è ancora in quarantena. Io in primis dovessi stare chiuso due settimane in casa impazzirei (alla salute mentale nessuno pensa). Quindi sabato da bravo giovine quale sono, ho fatto una passeggiata in solitudine sulle montagne della mia valle. Non vedo come star chiusi in casa ad alitarsi in faccia possa esser più sicuro che andar da soli in montagna. Il prossimo weekend replicherò. Va bene il restare a casa, ma non riuscire a capire e a interpretare delle disposizioni è al limite dell'ignoranza.
pulp 2 anni fa su tio
Non ho banalizzato nulla - ho solo detto che un padre che esce con i propri figli e fa una passeggiata nel bosco, non é un pericolo per nessuno e soprattutto credo sia più intelligente prendere i propri figli e portarli in mezzo alla natura (e senza contatti se non all'interno del nucleo familiare con il quale si condivide già tutto) che lasciarli a farloccare tutto il giorno davanti a tablett o tv. Tutto qui
MrBlack 2 anni fa su tio
Visti alcuni commenti...meglio precisare che frenare qui significa rallentare, non bloccare completamente. Speriamo davvero che sia così e aiuterà...ma non cambia nulla. Serve l’impegno di tutti per rallentare la diffusione...anche il tuo...di te che stai leggendo...qualunque età tu abbia. Grazie chiunque tu sia!
Dioneus 2 anni fa su tio
Comunque, riferito ad alcuni commentatori, cercate di leggere bene. Questi ricercatori dicono che il caldo e umido POTREBBE DIMINUIRE la virulenza, non sconfiggere il virus.
Dioneus 2 anni fa su tio
speriamo!
franco1956 2 anni fa su tio
e come la mettiamo allora.in sudamerica é estate e il virus si diffonde come da noi.
tip75 2 anni fa su tio
bah ...mi sembra che sia diffuso in tutto il mondo al caldo e al freddo
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