LUGANOTurismo, come promuovere il territorio

02.04.21 - 00:10
Guido Sassi, candidato PLR al Consiglio comunale di Lugano
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Turismo, come promuovere il territorio
Guido Sassi, candidato PLR al Consiglio comunale di Lugano

LUGANO - L'emergenza della pandemia da covid-19 ha messo in ginocchio il settore del turismo e ancor di più quello della ristorazione. Lugano, va anche detto che da un decennio è in declino economico, dopo l'importante ridimensionamento della Piazza finanziaria.

Sicuramente il turismo non può essere l'unica "leva" per rilanciare economicamente Lugano dopo il declino della Piazza finanziaria, ma certamente può essere una delle "leve" su cui costruire un rilancio economico e anche quella che a corto termine può generare risultati più tangibili.

Di progetti per il rilancio del turismo, da anni, ce ne sono parecchi, dal Polo congressuale alla riqualifica del lungolago passando per una miriade di piccoli e medi progetti. Non sempre però, in sede politica, si ha una visione d'insieme, organica.

Da semplice candidato e operatore del settore ritengo importante che nella prossima breve legislatura (che durerà 3 anni invece che 4 anni), Lugano si doti di una commissione per il Turismo. E qui vi sono 2 opzioni: o una commissione consultiva del Municipio composta da persone provenienti dai settori d'interesse dell'alberghiero, della ristorazione, del commercio, dell'artigianato e dell'agricoltura (i buoni prodotti della terra genuini e peculiari, fanno turismo quanto musei e teatri!), oppure optare per una commissione del Consiglio comunale che al pari della commissione della pianificazione o di altre commissioni del legislativo, si riunisca a scadenze regole e segua con una visione d'insieme la realizzazione di iniziative e opere (grandi o piccole che siano) che il Comune ha intenzione di eseguire inerente il turismo.

La creazione di una commissione del legislativo, piuttosto che consultiva del Municipio, sarebbe un segnale forte politicamente da parte della nostra città per valorizzare ed implementare quell'industria del turismo, che genera migliaia di posti di lavoro (oggi superiori a quelli offerti dalle banche della Piazza finanziaria) e che produce un indotto su tutto il territorio.

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