Tubabulure prolunga e un weekend di “Intrecci di emozioni e di storie” al Museo in Erba

I prossimi appuntamenti, e le novità, del museo dei più piccoli di Lugano.
I prossimi appuntamenti, e le novità, del museo dei più piccoli di Lugano.
LUGANO - Domenica 15 marzo il Museo in erba propone una giornata di attività dedicate ai più giovani con due incontri gratuiti dal titolo “Intrecci di emozioni e di storie”, in programma tra mattina e pomeriggio.
Una domenica nel segno degli intrecci
Il primo appuntamento si terrà dalle 10.15 alle 11.30 e vedrà protagonista l’artista Bruna Ferrazzini. L’incontro sarà dedicato alla creazione collettiva di una grande rete di carta composta da personaggi fantastici ideati dalle bambine e dai bambini a partire da una macchia di colore.
I personaggi e le parole che nasceranno durante l’attività interagiranno tra loro in modo imprevedibile fino a comporre un’unica opera partecipata. L’attività è rivolta a giovani dai 6 anni e si svolgerà senza accompagnatori.
Nel pomeriggio, dalle 14.15 alle 15.30, sarà invece ospite Luca Chieregato, scrittore e cantastorie. Il suo incontro sarà dedicato al racconto di storie che parlano di calma, speranza, sorpresa e amore. L’appuntamento è pensato per bambini e bambine dai 6 anni accompagnati da uno o più adulti.
Per partecipare agli incontri è necessario iscriversi scrivendo a: info@museoinerba.com.
La mostra per i piccolissimi (e non solo) prolungata
Nel frattempo il museo ha annunciato il prolungamento fino al 12 aprile dell’installazione TUBABULURE!, ideata dallo studio di design BehaghelFoiny e realizzata dal Centre Pompidou di Parigi. L’esposizione-installazione è composta da elementi di forme, colori, texture e pesi diversi, pensati per permettere ai bambini da 0 a 24 mesi e alle loro famiglie di esplorare l’arte contemporanea attraverso l’esperienza sensoriale.
Dal Pompidou, fino a Lugano
Resterà visitabile fino al 17 maggio anche la mostra «Il popolo di domani», proposta dal Centre Pompidou e firmata dall’artista e creatore di moda Jean-Charles de Castelbajac. L’esposizione si presenta come un percorso immersivo pensato per stimolare la sensibilità artistica dei bambini e avvicinarli a temi attuali attraverso segni e simboli di un linguaggio universale.





