Che Pentecoste sarebbe senza l'OSI?

Torna la mini-stagione dell'Orchestra della Svizzera italiana, con due concerti da non perdere
LUGANO - L’Orchestra della Svizzera italiana (OSI) ritorna al LAC per la seconda edizione della mini-stagione “OSI a Pentecoste”. L’iniziativa propone due concerti nel fine settimana di Pentecoste, sabato 23 e domenica 24 maggio, pensati per residenti, turisti e pubblico internazionale, con programmi che si distinguono rispetto alle altre stagioni.
Protagonista dei due appuntamenti sarà Charles Dutoit, decano dei direttori svizzeri, al centro in questa stagione di una collaborazione speciale con l’orchestra. Ospite del primo concerto, sabato 23 maggio alle ore 20, sarà il violinista tedesco Frank Peter Zimmermann, interprete del Concerto per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven.
Nella seconda parte della serata spazio alla suite sinfonica Shéhérazade di Nicolaj Rimskij-Korsakov, ispirata alle atmosfere delle Mille e una Notte e considerata uno dei vertici dell’orchestrazione moderna. Il concerto è sostenuto dal Comune di Paradiso.
Il secondo appuntamento, in programma domenica 24 maggio alle ore 11, si aprirà con l’ouverture del balletto Le creature di Prometeo di Beethoven. Seguirà la Symphonie fantastique di Hector Berlioz, tra le opere più rappresentative della musica a programma e tra le sinfonie francesi più rilevanti, insieme alla Sinfonia in re minore di César Franck.
Nata sulla scia del festival Presenza con Sol Gabetta (2022-2024), la rassegna OSI a Pentecoste punta a consolidarsi come appuntamento fisso nel calendario musicale, offrendo proposte artistiche mirate durante un periodo di forte afflusso nella Svizzera italiana.



