Camille Thomas e il suo Stradivari

Nuovo appuntamento con OSI al LAC, giovedì 16 aprile
LUGANO - L’Orchestra della Svizzera italiana torna nella Sala Teatro del LAC di Lugano, giovedì 16 aprile 2026 alle ore 20, diretta da Joseph Bastian. Il direttore francese, di origini romande, sostituisce Juanjo Mena, costretto a rinunciare per ragioni di salute. Bastian era già stato apprezzato dal pubblico luganese lo scorso novembre insieme al pianista Roman Borisov.
Il programma si apre con “Estancia” di Alberto Ginastera, tra le opere più note del compositore argentino del Novecento. Segue il Concerto per violoncello e orchestra in mi minore di Edward Elgar, reso celebre dall’interpretazione di Jacqueline du Pré. Protagonista sarà la violoncellista francese Camille Thomas, che suona uno Stradivari del 1710 messo a disposizione dalla Nippon Music Foundation, già appartenuto nell’Ottocento a Ernest De Munck e nel Novecento a Emmanuel Feuermann.
Riferendosi allo strumento, la solista ha dichiarato: «Non è necessario dominare: basta mettersi al suo servizio per fargli esprimere quello che può offrire, luminosità e ricchezza sonora. La sua tavolozza musicale è senza limiti, il suo suono è un’inesauribile fonte di bellezza, di sfumature e di profondità».
Nella seconda parte della serata l’orchestra eseguirà l’Ottava Sinfonia di Antonín Dvořák, una composizione attraversata da una vivace energia e ispirata al patrimonio folclorico ceco e slavo che permea i suoi quattro movimenti.
Il concerto è sostenuto da Aziende Industriali di Lugano (AIL) SA e sarà trasmesso in diretta radiofonica su RSI Rete Due.



