Fiorenzo Dadò
Sono nato il 4 gennaio 1971, di formazione economista aziendale e di professione editore. Siedo in Gran Consiglio dal 2007. Abito a Cevio, in Vallemaggia. Il tempo libero lo passo volentieri in montagna, a leggere oppure a fotografare la natura.
Come è nata la passione per la politica?
L’ho vissuta sin da bambino con i miei genitori, poi nei gruppi giovanili del liceo, in consiglio comunale e in diverse associazioni. Non è la parte più importante della mia vita, ma la considero uno dei tanti modi per cercare di essere utile alla comunità.
Quali sono i temi che le stanno più a cuore?
L’ambiente, la protezione del paesaggio, la sicurezza e una giustizia sociale uguale per tutti.
Quali sono i problemi più urgenti da risolvere in Ticino?
Problemi enormi e irrisolvibili non ne abbiamo. Ma per mantenere il nostro grado di benessere occorre innanzitutto garantire l’occupazione ai giovani, rafforzare la sicurezza e fare in modo che tutti, indistintamente, possano godere degli stessi privilegi, aiutando in particolare chi ha serie difficoltà.
Quale il Ticino del futuro che sogna:
Un Ticino meno litigioso e più propositivo, dove la si smetta di attaccare le persone, ma si possa discutere sui temi importanti, ognuno libero di esporre le proprie idee. Se non iniziamo a remare tutti nella stessa direzione, saremo condannati a restare fermi a guardare il mondo che va avanti.
Perché dovremmo votarla?
Perché spero nel mio piccolo di contribuire a realizzare questo sogno.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!