Docente arrestato: un vizietto che non era passato inosservato

Testimonianze di allievi ed ex allievi riferiscono di comportamenti predatori noti da tempo.
GIUBIASCO - I comportamenti predatori del docente 37enne della scuola media di Giubiasco, arrestato lo scorso 17 marzo per reati legati alla sfera sessuale ai danni di alcune minorenni, non sarebbero passati inosservati né ai colleghi né agli allievi. È quanto emerge dalle testimonianze raccolte da LaRegione.
Non è ancora chiaro se tali atteggiamenti abbiano portato a un richiamo ufficiale da parte del Decs; l’arresto, ricordiamo, è scattato dopo la confidenza di un’allieva di quarta media a un’amica e, successivamente, a una docente.
A questo punto non si può escludere che, in passato, altre ragazze possano essere state vittime di analoghi approcci a sfondo sessuale. Finora, tuttavia, né gli inquirenti né il Decs hanno lanciato appelli pubblici per invitare a segnalare eventuali episodi pregressi. Nel frattempo, la detenzione preventiva proseguirà almeno fino alla fine di aprile.
I racconti di allievi ed ex allievi descrivono comportamenti inappropriati nei confronti di studentesse e insegnanti, sia all’interno sia all’esterno dell’istituto.
Un ulteriore aspetto sollevato dal quotidiano bellinzonese riguarda infine la posizione professionale del docente, che sembrerebbe privo di abilitazione all’insegnamento, con un “incarico limitato” rinnovato nel tempo a oltranza.



