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CANTONE
31.01.2019 - 17:310

Resta in carcere l'adescatore "social"

Il 33enne valmaggese è stato condannato a due anni e 9 mesi

LUGANO - Due anni e nove mesi, di cui 12 mesi da espiare. È questa la condanna inflitta dalla Corte delle Assise criminali di Lugano al 33enne valmaggese riconosciuto colpevole di atti sessuali con fanciulli (tentati e ripetuti).

L'uomo - riferiscono diversi media - resta quindi in carcere e dovrà sottoporsi a cure psichiatriche. Non potrà inoltre contattare minorenni tramite il web per un periodo di cinque anni.

I fatti - Il 33enne, per un periodo di circa otto anni, adescava i ragazzini usando falsi profili social e fingendosi un coetaneo. In questo lasso di tempo ha adescato e abusato di una ventina di giovani fra gli 11 e i 15 anni. Tramite chat si masturbava, inducendoli a fare lo stesso.

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