Cerca e trova immobili
CONFINE

Armi dalla Svizzera all'Italia, tre arresti

Le forze dell'ordine hanno sequestrato una mitragliatrice, proiettili e due pistole nascoste nell'auto
Keystone
Armi dalla Svizzera all'Italia, tre arresti
Le forze dell'ordine hanno sequestrato una mitragliatrice, proiettili e due pistole nascoste nell'auto
CUVIO - I carabinieri di Luino (Varese) hanno sequestrato una mitragliatrice, proiettili e due pistole, una Smith & Wesson con matricola abrasa e un revolver, in possesso di un 27enne originario di Napoli fermato per un controllo a Cuvio, nei pre...

CUVIO - I carabinieri di Luino (Varese) hanno sequestrato una mitragliatrice, proiettili e due pistole, una Smith & Wesson con matricola abrasa e un revolver, in possesso di un 27enne originario di Napoli fermato per un controllo a Cuvio, nei pressi del confine svizzero.

L'uomo, arrestato, aveva nascosto in una nicchia ricavata tra il pianale dell'auto e la scocca le armi che, probabilmente, erano state acquistate poco prima in Svizzera e portate illecitamente in Italia.

Nella vettura sono stati trovati anche 15mila euro in contanti. Le indagini hanno portato all'arresto di due presunti complici, di 25 e 29 anni. Nelle loro abitazioni, nel Luinese, i carabinieri hanno trovato 12 proiettili, 107 grammi di hashish e 62 grammi di marijuana.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE