Torna la festa alla Capanna Mognone

Dopo anni di pausa, la storica manifestazione propone attività, gastronomia locale e promuove la valorizzazione ambientale e turistica dell'alpe sopra Sementina.
Dopo anni di pausa, la storica manifestazione propone attività, gastronomia locale e promuove la valorizzazione ambientale e turistica dell'alpe sopra Sementina.
SEMENTINA - Dopo una sospensione durata diversi anni, sabato 11 luglio si terrà nuovamente la festa alla Capanna Mognone, sull’alpe omonimo sopra Sementina. Sono trascorsi circa trent’anni da quando il Patriziato di Sementina, con il sostegno di numerosi volontari, avviò la trasformazione della vecchia cascina degli alpigiani in una capanna escursionistica. Nel tempo, la struttura è diventata una meta molto apprezzata dagli escursionisti ticinesi e anche da visitatori provenienti dalla Svizzera tedesca, dalla Germania e dall’Italia.
Dopo almeno cinque anni di pausa, l’evento viene ora riproposto grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani volontari che ha costituito il nucleo organizzativo della festa, con il sostegno del Patriziato. In vista della manifestazione, in collaborazione con la Società Cacciatori Sponda Destra, sono stati eseguiti importanti interventi di ripristino dei prati secchi, con l’obiettivo di favorire la tutela del paesaggio e della biodiversità. Parallelamente, grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione con il Patriziato di Monte Carasso, è stato sistemato anche il sentiero che collega Mornera a Mognone, passando per Albagno e l’Alpe di Morisciolo, anch’esso di proprietà patriziale.
L’edizione di quest’anno assume quindi un significato particolare: un momento di incontro e di valorizzazione del territorio, pensato per offrire una giornata di svago agli appassionati della montagna e promuovere un’area che rientra nel progetto di sviluppo turistico della Sponda Destra di Bellinzona, coordinato dall’Ente Autonomo Carasc.
Programma:
10.00 Apertura bar
11.00 Animazione con Chiara speaker di Radio3i
12.30 Pranzo con polenta e prodotti nostrani






