Funerali, dignità e formazione: le sfide del nuovo presidente ASSF

L’associazione inoltre presenta una perizia giuridica per chiarire competenze e diritti nel settore funerario e punta su formazione e coordinamento nazionale
STANSSTAD (NW) - Alessandro Räber-Fattorini è il nuovo presidente dell’Associazione Svizzera dei Servizi Funebri (ASSF) per la sezione Svizzera tedesca-Ticino. L’elezione è avvenuta il 24 aprile a Stansstad, dove l’associazione ha presentato anche una perizia giuridica destinata a chiarire i ruoli di enti pubblici, operatori del settore e familiari nell’organizzazione di un funerale dignitoso.
Il documento, elaborato dall’Istituto di federalismo dell’Università di Friburgo, nasce dall’esigenza di armonizzare condizioni quadro che oggi variano sensibilmente tra regioni e cantoni. La perizia analizza il fondamento costituzionale del diritto a una «sepoltura dignitosa» e definisce la ripartizione delle competenze tra i diversi attori coinvolti.
L’obiettivo è fornire un punto di riferimento condiviso, capace di orientare comuni, imprese funebri e famiglie nelle situazioni più delicate: dall’attuazione delle volontà funerarie, personali o religiose, fino alla gestione dei casi in cui i costi non sono pienamente coperti.
«In questo modo offriamo un punto di riferimento solido per un ambito particolarmente delicato, al crocevia tra istituzioni pubbliche, settore funerario e persone in lutto», ha dichiarato il neoeletto presidente Räber-Fattorini, 42 anni, titolare della ditta Onoranze funebri Nisio SA di Olten. Nei prossimi mesi, il presidente intende discutere i risultati della perizia con i soci.
Tra le priorità indicate figura anche il rafforzamento della formazione professionale. Secondo Räber-Fattorini, consolidare l’attestato professionale federale è essenziale per garantire competenze tecniche e relazionali di alto livello nel tempo.
Parallelamente, l’associazione punta a rafforzare il coordinamento a livello nazionale, superando le barriere linguistiche. Un’esigenza emersa chiaramente durante l’Assemblea generale di Stansstad, in cui cinque nuove imprese funebri ticinesi hanno aderito all’ASSF. «Il rapporto con la morte richiede standard etici elevati su tutto il territorio nazionale. Ritengo sia mio compito integrare in modo duraturo le esigenze della Svizzera italiana nel lavoro della nostra sezione», ha affermato Räber-Fattorini.
Il nuovo presidente subentra ad Adrian Hauser di Willisau, che ha guidato l’associazione negli ultimi quattro anni. Il presidente centrale Philipp Messer e la sezione hanno espresso ad Hauser un sentito ringraziamento per il suo impegno a favore del settore funerario svizzero.
L’ASSF rappresenta la categoria dei servizi funebri in Svizzera e promuove professionalità, etica e qualità. Tra le sue attività principali figurano la definizione di standard rigorosi attraverso un codice d’onore, la certificazione delle imprese qualificate, la formazione professionale e il perfezionamento continuo. Attraverso il portale www.onoranze-funebri.ch, l’associazione offre inoltre informazioni indipendenti su previdenza funeraria, quadro legale e accompagnamento al lutto, oltre a gestire un servizio di mediazione.



