Un filo che unisce

Laboratori, dimostrazioni e attività creative per promuovere una nuova cultura dell’economia circolare nel settore moda.
BELLINZONA - Il Dipartimento del territorio (DT) rafforza il proprio impegno a favore dello sviluppo sostenibile con la Giornata della riparazione dei vestiti, un nuovo evento dedicato all’economia circolare organizzato in collaborazione con la Sartoria sociale, il Programma Occupazionale Temporaneo - POT Atelier Ri-taglio di SOS Ticino, RiCircolo, Curiolino, Pro Verzasca, l’atelier Lewitz e Dante Pura, presidente della Federazione ticinese dei consorzi di allevamento caprino e ovino.
L’appuntamento è fissato per sabato 9 maggio, dalle 10 alle 17, presso la sede del DT in via Franco Zorzi 13 a Bellinzona. L’entrata è gratuita e il pubblico potrà partecipare a una giornata ricca di attività all’insegna del riuso, della riparazione e della creatività.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio ciclo di azioni volte a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di ridurre i rifiuti e prolungare il ciclo di vita degli oggetti, con particolare attenzione al settore tessile, tra i più impattanti a livello ambientale. La cosiddetta fast fashion contribuisce infatti in modo significativo all’inquinamento globale: ogni anno vengono prodotti circa 150 miliardi di capi di abbigliamento nel mondo, molti dei quali utilizzati solo per un breve periodo prima di essere scartati.
Nel corso della giornata sono previste varie attività, tra cui riparazioni su richiesta (portando abiti puliti), laboratori di upcycling con atelier aperto, workshop di visible mending dedicati al ricamo creativo, attività sulla filiera tessile dal seme al tessuto, un telaio partecipativo con scarti tessili, installazioni e workshop interattivi legati al filo e alla creatività, oltre a dimostrazioni sulla trasformazione della lana grezza con colorazioni naturali.
Il programma include anche momenti specifici come il laboratorio “Realizziamo uno stendardo”, in programma dalle 12 alle 15, e il “Gioco delle certificazioni”, pensato per sensibilizzare in modo interattivo sui temi della sostenibilità e della trasparenza nel settore tessile.
Tra le attività di maggiore richiamo figura la tosatura delle pecore, prevista tra le 13 e le 15: un’occasione per osservare da vicino una pratica tradizionale oggi poco visibile, riscoprendo l’origine naturale delle fibre tessili e il legame diretto tra materia prima e prodotto finito. Un momento educativo rivolto a tutte le età, che valorizza i saperi artigianali e il patrimonio culturale del territorio.
Realizzata in collaborazione con diverse realtà attive nei settori della sostenibilità, dell’artigianato e del riuso, la giornata si propone come un’opportunità concreta per riparare e reinventare i propri oggetti, ma anche come spazio di incontro, scambio e apprendimento.
Con questa iniziativa, il Dipartimento del territorio conferma il proprio impegno nella promozione di una cultura orientata alla sostenibilità, alla responsabilità ambientale e alla valorizzazione delle competenze locali. Entrata gratuita, aperta a tutti.



