Music on Ice 2026: nel 15esimo un'edizione da record e si guarda già al futuro

Spettacolo sul ghiaccio (e sui social) e un ottimo risultato per quanto riguarda le vendite. L'evento sul ghiaccio di Bellinzona si sta già preparando per il 2027.
Spettacolo sul ghiaccio (e sui social) e un ottimo risultato per quanto riguarda le vendite. L'evento sul ghiaccio di Bellinzona si sta già preparando per il 2027.
BELLINZONA - A due mesi dalla conclusione di Music on Ice 2026, l’edizione del 15° anniversario si conferma come una delle più riuscite nella storia dello show di Bellinzona. Non solo per l’impatto artistico, ma soprattutto per una crescita strutturata e misurabile che consolida il progetto su più livelli.
Una crescita solida: i numeri dell'edizione 2026
Il rapporto con il mondo corporate è uno degli indicatori più significativi. Il numero totale degli sponsor è cresciuto del 27%, segnale di una fiducia sempre più forte nel progetto. Ancora più rilevante l’incremento dei ricavi legati al marketing, che registrano un +91%, accompagnati da un aumento del 20% nella vendita di biglietti alle aziende.
Anche il pubblico ha risposto in modo estremamente positivo. Le vendite in tribuna segnano un +31%, mentre il Parterre VIP cresce del 19%, confermando l’interesse per un’offerta sempre più orientata all’esperienza e alla qualità.
Le novità che hanno fatto la differenza
L’edizione 2026 ha introdotto cambiamenti significativi, che hanno avuto un riscontro immediato.Il Music on Ice Village, le nuove aree hospitality e il Parterre VIP completamente ripensato hanno contribuito a trasformare lo spettacolo in un’esperienza più ampia e immersiva, capace di coinvolgere il pubblico prima, durante e dopo lo show.
Un’evoluzione che ha incontrato il favore sia degli spettatori che dei partner, rafforzando il posizionamento dell’evento anche come piattaforma di relazione e networking.
Qualità artistica e coinvolgimento
Sul ghiaccio, il livello è stato all’altezza delle aspettative. Il cast internazionale ha portato energia, freschezza e qualità tecnica, costruendo uno spettacolo dinamico e coinvolgente. Le musiche, il ritmo e la componente teatrale hanno creato una forte connessione con il pubblico, traducendosi in partecipazione attiva e in un clima di entusiasmo condiviso.
Comunicazione e social: praticamente un boom
Tra gli elementi più evidenti di questa edizione, il forte sviluppo della comunicazione digitale.La gestione dei contenuti e la strategia social hanno generato un vero e proprio effetto amplificatore, con un incremento significativo dell’engagement e una presenza costante nei giorni dello show.
La visibilità online ha accompagnato e sostenuto l’evento, contribuendo a rafforzarne l’immagine e ad ampliare il pubblico ben oltre i confini della manifestazione stessa.
«Una sfida che ci ha fatto crescere»
«Questa edizione è stata particolarmente impegnativa», spiega Laurent Tobel, ideatore e produttore di Music on Ice.«L’introduzione della terza data e tutto il lavoro legato alla costruzione del progetto, anche dal punto di vista finanziario, hanno richiesto un impegno importante. Ma è proprio in queste fasi che capisci quanto il progetto sia solido.»
E il momento più gratificante? «La risposta del pubblico, senza dubbio. Ma anche vedere come lo spettacolo si sia evoluto nel suo insieme: non solo sul ghiaccio, ma nell’esperienza complessiva. È lì che si percepisce davvero la crescita.»
Si guarda già al 2027
Archiviata un’edizione da record, lo sguardo è già rivolto al futuro. «Il lavoro per il 2027 è iniziato, con una nuova direzione creativa in fase di sviluppo. Le prime indiscrezioni parlano di uno spettacolo dal carattere più deciso, con atmosfere inedite e una proposta capace di sorprendere ancora. Se il 2026 ha rappresentato una conferma, il prossimo passo sarà quello di alzare ulteriormente l’asticella», conclude l'organizzazione







