Oltre 5,2 milioni per la piscina coperta

La richiesta di credito del Municipio per lavori di manutenzione e risanamento degli impianti.
La richiesta di credito del Municipio per lavori di manutenzione e risanamento degli impianti.
LUGANO - Il Municipio ha approvato oggi un messaggio con la richiesta di un credito di 5,2 milioni di franchi destinato a interventi di risanamento degli impianti e di manutenzione straordinaria della piscina coperta di Lugano. Lo scopo di questi lavori è «garantire la continuità di esercizio, la sicurezza degli utenti e l’adeguamento delle strutture agli standard tecnici attuali».
Come sottolinea il Municipio, «il progressivo invecchiamento degli impianti tecnici, molti dei quali hanno raggiunto o superato il loro ciclo di vita, rende necessario un intervento complessivo di risanamento volto a garantire la continuità di esercizio della struttura.
Negli ultimi anni la Città è già intervenuta con una serie di opere di manutenzione e di rinnovo, eseguite durante le pause estive, che hanno interessato in particolare il perimetro esterno della vasca principale, le docce, la piscina dei bambini e gli spogliatoi. Il nuovo credito è destinato a un risanamento globale dell’impiantistica che costituisce il cuore della struttura e concernono gli impianti elettrici, sanitari e di ventilazione. «Si tratta di interventi che manterranno invariata l’impostazione architettonica dell’edificio, ma che consentiranno di migliorarne affidabilità, sicurezza, efficienza di esercizio e sostenibilità, con effetti positivi anche sul contenimento dei consumi e dei costi di manutenzione ordinaria».
Gli interventi «dovranno essere realizzati a tappe», poiché la piscina «non può essere chiusa per un intero anno». In accordo con la Divisione sport, i lavori saranno programmati nel corso delle prossime pause estive, con chiusure stagionali straordinarie estese indicativamente dal 1 maggio al 30 settembre nel periodo 2027-2031. Il risanamento dei tetti piani previsto dal progetto consentirà inoltre di approfondire con Ail la possibilità di realizzare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo. I lavori di risanamento energetico dell’edificio saranno sussidiati dal Fondo energie rinnovabili (FER) per un importo stimato di 1,2 milioni di franchi. Il messaggio viene ora trasmesso al Consiglio comunale.
La piscina coperta di Lugano rappresenta «da cinquant’anni un’infrastruttura di riferimento per la città e per il territorio, in particolare sul piano sportivo, scolastico e ricreativo. Utilizzata regolarmente dalle scuole, dalle società sportive e dagli utenti dei corsi di nuoto, la struttura svolge un ruolo importante nel garantire la pratica del nuoto durante la stagione invernale».
Situata nel comparto del Lido, «la piscina coperta si inserisce nella storia della balneazione cittadina e più in generale nello sviluppo delle infrastrutture sportive luganesi. Progettata nel 1974 dall’architetto Rino Tami e inaugurata nel 1976, costituisce un esempio significativo dell’architettura moderna ticinese. Realizzata in cemento armato e contraddistinta da un’ampia facciata vetrata rivolta a sud, essa rientra tra le opere della fase matura dell’attività dell’architetto. Oltre al suo valore funzionale, la struttura riveste anche un interesse storico-culturale, in quanto bene culturale tutelato a livello locale e testimonianza di una fase rilevante dello sviluppo urbano cittadino».




