ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
LUGANO
52 sec
Quando la strada per il medico è troppo lontana
Davanti alla stazione di Lugano sono comparsi alcuni cartelli con il tipico aspetto della segnaletica svizzera dei sentieri. Ma con località tutt'altro che nostrane...
LAMONE
1 min
Due ticinesi in Laos a caccia di urla bestiali
Filippo Franchini, 29 anni, è dottorando in statistica. Con un drone acustico brevettato insieme al fratello e a un amico, volerà in Asia per censire i gibboni, scimmie in via d’estinzione
CANTONE
8 ore
Renzetti "flashato" a 177 km/h: «Ero arrabbiato con l'arbitro»
Il presidente dei bianconeri ha calcato un po' troppo il piede sulla A13 rientrando da una partita fuori casa: «Non pensavo la mia Golf fosse così potente»
CANTONE
9 ore
Merlini: «C'è desiderio di cambiamento, e va rispettato»
Dopo l'odierna sconfitta, il candidato PLR intende ritirarsi dalla politica: «Ora ho più tempo per la mia attività professionale»
CANTONE
11 ore
La bucalettere strabocca: «Avrei potuto rubare diverse schede»
Molte persone aspettano l’ultimo momento per imbucare la busta del voto per corrispondenza. Un’abitudine che però può creare qualche problema...
CANTONE
11 ore
Carobbio: «La mia elezione? Un segnale per l’uguaglianza di genere»
Per la prima volta una donna rappresenterà il Ticino al Consiglio degli Stati
BELLINZONA
12 ore
Un furgoncino "social" nella capitale
Obiettivo del Social Truck: creare legami tra i giovani e favorire la creazione di ponti nei rapporti dei giovani con gli abitanti.
MANNO
18.12.2015 - 11:180

Otto nuovi professionisti in cyber intelligence e in information security

Il corso in informatica forense è stato creato dal Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI

MANNO - Si è conclusa la 2° Edizione del Certificate of Advanced Studies base in Informatica forense del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI. Un percorso innovativo che ha formato otto nuovi tecnici (Davide Allidi, Paolo Bonfanti, Andrea Clerici, Andrea D'Ermo, Fabian Giudice, Eric Yves Philippe Jaminet, Fabio Lotti, Gabriele Sechi) preparati ad affrontare le nuove ed imminenti sfide legate alle tecnologie moderne.

L’informatica forense è una disciplina che si occupa di individuare, acquisire e analizzare tutto ciò che si trova in formato digitale, al fine di essere valutato in un processo giuridico, ma non solo. Siamo ormai entrati in una nuova era in cui le “cose intelligenti”, in gergo Internet of Things, consentono alle persone di generare e condividere dati digitali in ogni forma e colore. Dati che spesso assumono un valore economico (pensiamo ai social media) e che transitano attraverso tutta la rete Internet, sovente senza controllo e a grande velocità. Ecco quindi la necessità di disporre sul territorio di “tecnici informatici 2.0” adeguatamente preparati nel caso in cui questi dati dovessero generare problemi, di carattere personale o professionale. Pensiamo per esempio al contesto bancario, alle case domotiche ricche di tecnologia oppure a reati contro l’integrità delle persone, fino ad arrivare allo spionaggio industriale. Tutte situazioni in cui la ricerca, l’acquisizione, l’analisi e la disintossicazione dei dati digitali richiede prudenza e attenzione, per evitare che una potenziale prova digitale venga irreversibilmente compromessa.

Per questo motivo, dal 2011, il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI, attraverso il Laboratorio di informatica forense, propone ai professionisti locali, nazionali e internazionali una formazione continua all’avanguardia su temi innovativi rivolti all’informatica forense e alla cyber security, entrambi appartenenti alle aree in forte sviluppo della cyber intelligence e dell’information security. Si conferma pertanto la necessità di continuare a formare adeguatamente sul territorio nuove figure professionali in questo emergente ambito operativo: tecnici informatici, avvocati, responsabili IT e forze dell’ordine, tutte figure professionali potenzialmente coinvolte nel momento in cui dovesse verificarsi un nuovo “caso” che coinvolge le moderne tecnologie.

I partecipanti al corso hanno espresso entusiasmo e soddisfazione per la formazione appena conclusasi. Alla cerimonia di consegna dei diplomi ha partecipato anche l’Ing. Davide Gabrini della Squadra Reati Informatici della Procura di Milano.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-18 06:04:52 | 91.208.130.85