Manodopera qualificata, l'invasione degli informatici indiani

L'India costituisce un'autentica potenza nel settore delle tecnologie dell'informazione (IT) e del trattamento dei dati a cui varie imprese svizzere attingono con forza. Ad esempio nella sede elvetica della banca d'investimento dell'UBS lavorano, temporaneamente, circa 200 informatici indiani. Il riassicuratore Swiss Re dal canto suo impiega numerosi specialisti in IT provenienti da Bangalore, la capitale indiana del settore. Nella sede zurighese sono impiegate 70 persone per coordinare il lavoro tra i due continenti.
Ma anche imprese meno grandi, come PostFinance, contano sulle competenze del subcontinente. "Durante i periodi intensi collaboriamo con un'impresa indiana", indica all'ATS il portavoce Marc Andrey. Attualmente 15 informatici indiani spalleggiano la divisione informatica della filiale della Posta, di cui otto sono presenti in Svizzera.
Questo personale specializzato è in Svizzera per progetti precisi generalmente di breve durata. I datori di lavoro sono spesso anche imprese indiane specializzate in questo genere di servizi: i leader del settore, come Infosys, Wipro e Tata Consultancy Services, hanno uffici in Svizzera. Tata Consultancy Services occupa numerosi informatici: "alcuni rimangono qualche mese, altri tre o quattro anni", spiega il direttore Heinz Gehri.
Gli indiani colmano una lacuna nella Confederazione, dove vi è penuria di informatici. Per questo Stefan Arn, presidente di ICTswitzerland, organizzazione portavoce del settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in Svizzera, non le considera una concorrenza per la manodopera autoctona. Anzi, gli indiani "mantengono il settore in vita. È una strategia necessaria perché il ricambio in Svizzera manca". Inoltre in India gli specialisti sono disponibili molto rapidamente, aggiunge.
Ma le imprese svizzere non fanno appello agli indiani solo nei casi d'urgenza: possono pure economizzare molti soldi con lavoro effettuato direttamente in India. "Gli indiani sono pagati nel rispetto delle norme salariali svizzere solo quando si trovano effettivamente nella Confederazione", spiega Sigu Muringaseril, esperto dell'India al centro di ricerche sull'Asia dell'Università di San Gallo. In India gli informatici guadagnano più che in passato, ma il livello salariale è nettamente più modesto che nei paesi occidentali.
ATS
Foto d'apertura: Keystone / AP Gurinder Osan




