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SVIZZERA

Ong svizzere chiedono trasparenza a Berna sul "lobbismo israeliano"

Più precisamene sulla decisione di sospendere i finanziamenti a 11 organizzazioni partner israeliane e palestinesi attive in Medio Oriente.
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Fonte Ats
Ong svizzere chiedono trasparenza a Berna sul "lobbismo israeliano"
Più precisamene sulla decisione di sospendere i finanziamenti a 11 organizzazioni partner israeliane e palestinesi attive in Medio Oriente.
BERNA - Quindici ong svizzere, in una lettera aperta, si interrogano sulla "presunta influenza di organizzazioni lobbistiche israeliane". La missiva è stata trasmessa al governo tramite la Cancelleria federale oggi pomeriggio, precisano i cof...

BERNA - Quindici ong svizzere, in una lettera aperta, si interrogano sulla "presunta influenza di organizzazioni lobbistiche israeliane".

La missiva è stata trasmessa al governo tramite la Cancelleria federale oggi pomeriggio, precisano i cofirmatari. Ieri è stata inoltrata una petizione con 14'000 sottoscrizioni per chiedere al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) di "continuare a sostenere finanziariamente le 11 ong israeliane e palestinesi" interessate.

Il DFAE non ha ancora fornito una spiegazione obiettiva e comprensibile "per le persone estranee al dossier" dei motivi che lo hanno portato a prendere la sua decisione, affermano le ong nella loro lettera, aggiungendo che la sospensione dei finanziamenti e la pubblicazione dell'elenco delle organizzazioni incriminate hanno conseguenze di vasta portata.

Facendo riferimento a un'inchiesta della RTS trasmessa due giorni fa, i cofirmatari puntano il dito contro l'organizzazione lobbistica israeliana "NGO Monitor". "Dalla sua creazione nel 2001, porta avanti un'agenda nazionalista di destra volta a diffamare gli attori e le organizzazioni della società civile in Israele/Palestina", scrivono le 15 ong nella loro missiva.

I cofirmatari chiedono quindi che la valutazione delle organizzazioni della società civile attive in Medio Oriente "si basi su criteri professionali riconosciuti e su valutazioni serie". Auspicano inoltre un'indagine sulla presunta influenza esercitata da un'organizzazione lobbistica straniera.

Finché "non sussistono motivi fondati e pubblicamente giustificati per la sospensione", il DFAE deve mantenere i finanziamenti concessi alle 11 organizzazioni, che sono partner di lunga data e regolarmente monitorate dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dalla Divisione Pace e diritti umani, scrivono le ong.

Tra i cofirmatari della lettera aperta figurano AllianceSud, il Forum per i diritti umani in Israele/Palestina, Pane per tutti (HEKS/EPER), l'Associazione Svizzera-Palestina e il Consiglio svizzero per la pace.

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