keystone-sda.ch (DOMINIC FAVRE)
Stadler Rail e FFS osservano con attenzione le conseguenze dell'annunciata fusione tra Alstom e Bombardier.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
2 min
Il Coronavirus limita la nostra libertà?
L'emergenza sanitaria ha cambiato radicalmente le nostre vite.
SVIZZERA
3 min
Swiss, con l'orario invernale l'attività aumenterà meno del previsto
L'obiettivo era di arrivare a circa la metà del normale programma di volo
BERNA
3 min
Il Gran Consiglio bernese vuole vederci chiaro sul Blausee
Aperta un'inchiesta sulla moria di pesci nell'allevamento ittico del laghetto bernese.
SVIZZERA
43 min
Scendono gli averi a vista: è la prima volta da giugno
Da allora erano stati osservati 13 aumenti consecutivi, portando il parametro a un valore record di 704,1 miliardi
ZURIGO
59 min
Zurich regala una foresta al Brasile
L'assicuratore contribuirà a piantare un milione di alberi e ne "donerà" uno a ognuno dei suoi 55mila dipendenti.
SVIZZERA
1 ora
Gli attivisti «non disturbino la sessione»
La Città di Berna prende posizione sulla manifestazione non autorizzata su piazza federale.
SVIZZERA
2 ore
Abbattuto il muro dei 50'000 casi
Il 3.96% dei tamponi effettuati tra venerdì e domenica è risultato positivo al Covid-19
SAN GALLO
3 ore
La vacca nutrice attacca gli escursionisti, tre feriti
Inseguito, il gruppo di persone si è dato alla fuga, ma qualcuno si è fatto male.
SVIZZERA
3 ore
«Una ditta straniera deciderà da chi mandare i pazienti svizzeri?»
Lorenzo Quadri chiede lumi al Consiglio federale sul modo d'agire che Assura intraprenderà il prossimo anno.
VALLESE
4 ore
A 149 km/h sull'80: automobilista nei guai
Al conducente di 47 anni è stata ritirata immediatamente la patente.
SVIZZERA
4 ore
Bilancia dei pagamenti, il saldo è in calo
L'avanzo è inferiore di 11 miliardi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
SVIZZERA
18.02.2020 - 14:450

Fusione Bombardier-Alstom, Stadler Rail e FFS sul chi vive

«È ancora troppo presto per commentare la notizia» dichiarano dalla sede del costruttore turgoviese

BERNA - L'annunciata fusione nel settore ferroviario fra la francese Alstom e la canadese Bombardier viene osservata con attenzione anche in Svizzera, in particolare da Stadler Rail, che è un importante concorrente, e dalle FFS, ancora alle prese con i mal di pancia provocati dai treni Bombardier.

A Bussnang (TG), sede di Stadler Rail, non ci si sbottona. «È ancora troppo presto per commentare la notizia», ha indicato a Keystone-ATS un portavoce dell'azienda. Non si conoscono infatti né i dettagli dell'operazione, né il giudizio delle autorità della concorrenza.

Alstom, che produce i TGV, offre per l'acquisizione di Bombardier un importo compreso fra 5,8 e 6,2 miliardi di euro (circa 6,4 miliardi di franchi). Le due società hanno registrato nel 2019 un fatturato di rispettivamente 8,1 e 7,4 miliardi di euro, per un totale quindi di 15,5 miliardi di euro. A titolo di confronto, Stadler Rail mette a bilancio 3,2 miliardi di franchi. E China Railway Rolling Stock Corporation (CRRC), il più grande fabbricante di materiale rotabile al mondo, era (nel 2018) a 27 miliardi di euro.

Sul mercato europeo il gruppo Bombardier è accreditato con una quota di mercato del 26%, davanti a Alstom (19%), Stadler Rail (15%) e Siemens (13%). Come si ricorderà l'anno scorso la Commissione europea aveva vietato la fusione fra Alstom e Siemens.

Impatto, gli esperti non concordano - Ora potrebbe vedere la luce un colosso ancora più grande e gli esperti non sono concordi nel valutare l'impatto che ciò avrà per Stadler Rail. Certo nascerebbe un rivale super-potente, che potrebbe inasprire la concorrenza, in particolare nel settore dei treni regionali. Stando agli specialisti la grandezza non è però di per sé una garanzia di successo: ogni treno deve essere in linea con le specifiche volute da ciascun paese e quindi l'automatizzazione è molto meno importante che in altri comparti, quali per esempio l'automobile.

Gli osservatori ancora più ottimisti vedono anche possibili benefici del previsto accordo: da un lato la fusione potrebbe tenere le due società impegnate per un lungo periodo di tempo, dall'altro è prevedibile che il via libera sarà concesso dalle autorità solo se saranno vendute parti delle società. Stadler Rail potrebbe trarne profitto, per esempio nel segmento delle tecnologie di segnalazione o in quello dei servizi.

Da parte sua anche l'industria turgoviese - che venne acquistata nel 1989 per 4,5 milioni di franchi dall'imprenditore Peter Spuhler: allora aveva 18 dipendenti, oggi ne ha 10'500 - non può dormire sugli allori. La società sbarcata in borsa meno di anno fa dispone di un portafoglio di ordinativi assai gonfio, ma fa fatica sul fronte della redditività: nel 2019 non è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi e nel frattempo ha ridotto i margini previsti a medio termine. Gli investitori rimangono comunque fedeli: in borsa il titolo Stadler Rail, che aveva esordito a 38 franchi, si muove tuttora intorno al valore record di 50 franchi.

Bombardier in Svizzera - Da parte sua Bombardier è nota in Svizzera soprattutto per la cosiddetta "commessa del secolo", quella dal valore di 1,9 miliardi decisa dalle FFS nel 2010. Le ferrovie federali avevano dato la precedenza alla società canadese - invece che a Stadler Rail o a Siemens - ordinando 62 treni a due piani a lunga percorrenza TLP (chiamati FV-Dosto in tedesco).

Le consegne sarebbero dovute iniziare già nel 2013, ma i ritardi si sono accumulati. I primi treni sono entrati in servizio nel febbraio 2018 tra Berna e Zurigo, provocando forti critiche dei viaggiatori, che a causa delle oscillazioni si sentivano male. Bombardier ha lavorato alla soluzione dei problemi e nel novembre scorso ha annunciato che terminerà la fornitura nell'estate del 2021.

Quale effetto avrebbe la fusione su questo specifico aspetto? «Naturalmente le FFS si aspettano che i partner contrattuali rispettino le intese esistenti», ha indicato un addetto stampa dell'azienda ferroviaria controllata dalla Confederazione.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-21 15:48:28 | 91.208.130.89