Keystone
SVIZZERA
16.05.2019 - 16:160

Nestlé tratta la vendita di Skin Health per 10,2 miliardi di franchi

NSH ha realizzato lo scorso anno un fatturato di 2,8 miliardi di franchi. Il segmento dà lavoro a oltre 5000 persone in 40 paesi

VEVEY - Nestlé sta discutendo con un consorzio che comprende la società d'investimenti svedese EQT e il fondo sovrano Abu Dhabi Investment Authority (Adia) la vendita di Skin Health, il comparto che produce articoli per la cura della pelle. Il valore della transazione ammonta a 10,2 miliardi di franchi.

La finalizzazione della vendita potrebbe avvenire nel secondo semestre di quest'anno e allora verrà anche comunicato come saranno utilizzati i proventi della cessione, precisa la multinazionale vodese in una nota.

Unità basata a Losanna, Nestlé Skin Health (NSH) ha realizzato lo scorso anno un fatturato di 2,8 miliardi di franchi. Il segmento dà lavoro a oltre 5000 persone in 40 paesi. NSH ha preso origine da Galderma, nata nel 1981 quale co-impresa di Nestlé e L'Oréal, e rilevata dalla multinazionale vodese nel 2014.

Negli ultimi anni la divisione è stata riorganizzata e resa più redditizia. È nota in particolare per le creme da sole Daylong, ma tra le tante cose propone anche medicinali su prescrizione come Epiduo (trattamento dell'acne) e Soolantra (contro papule e pustole) e prodotti di dermatologia estetica quali Restylane e Azzalure (entrambi contro le rughe).

L'annuncio non giunge a sorpresa: Nestlé aveva comunicato già in settembre che stava valutando opzioni per la divisione. Poiché ieri sera il "Financial Times" aveva già reso noto dettagli dell'operazione, il gruppo ha verosimilmente deciso di non aspettare la conclusione dell'accordo per informare il pubblico.

EQT non è sconosciuta in Svizzera: nel 2016 aveva acquisito parti di Kuoni e l'anno seguente aveva venduto la tedesca Backwerk a Valora. Secondo gli analisti, che ad aggiudicarsi verosimilmente Skin Care sia un investitore finanziario e non un gruppo commerciale si spiega con il fatto che Nestlé vuole vendere l'intero comparto mentre i gruppi commerciali sarebbero piuttosto stati interessati a rilevare singole parti di esso, ad esempio gli affari con farmaci su ricetta o l'unità dei beni di consumo.

La cessione rientra nel quadro di un riposizionamento del portafoglio di Nestlé verso categorie e marchi in forte crescita.

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