Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
32 min
UBS a gonfie vele nonostante il coronavirus
Sergio Ermotti saluterà dunque il colosso bancario dopo un trimestre in crescita
SVIZZERA
52 min
Diritti TV per l'hockey su ghiaccio: UPC multata per 30 milioni
«UPC ha ostacolato in modo illecito Swisscom» spiega la Commissione adibita
FOTO
SVIZZERA
1 ora
Ci sono quattro nuove razze svizzere
Una pecora e tre capre, tutte vallesane, sono state inserite nell'elenco ufficiale
SVIZZERA
13 ore
Il capo dell'esercito è positivo al coronavirus
Il comandante di corpo Thomas Süssli si trova in isolamento
BERNA
14 ore
Quasi 600 ricoverati, un centinaio in cure intense
In totale i posti letto ancora liberi nelle strutture sanitarie erano 6353.
BERNA
14 ore
Cadavere a Interlaken: la polizia pensa a un atto violento
L'identificazione formale della vittima non è ancora avvenuta
LUCERNA
14 ore
Voleva pulire un serbatoio: operaio perde la vita
Un collega è stato soccorso e si è salvato
FRIBURGO
14 ore
Allievo conducente ruba l'auto e finisce tra i binari
Il bilancio è di due persone arrestate e una ragazza ferita
URI
15 ore
Non rispettano i tempi di riposo, smascherati due camionisti
In tutte e due le situazioni sono emersi anche difetti sui veicoli.
VALLESE
16 ore
Albinen fra i belli di Svizzera
Il villaggio potrà vantarsi di essere "uno dei Borghi più belli della Svizzera".
VIDEO
LUCERNA
16 ore
Non voleva indossare la mascherina, immobilizzato a terra e arrestato 
È accaduto sabato in un ristorante. L'uomo è stato portato via con la forza e ammanettato dagli agenti della polizia.
ZURIGO
10.10.2018 - 06:300

Ma si può vivere senza plastica?

Coca Cola & co. generano un sacco di PET, ma a gettarlo nell'ambiente sono i consumatori. Che alternative hanno?

ZURIGO - Coca Cola, Pepsi e Nestlé sono alcune delle aziende che producono la maggior parte del PET che finisce nell’ambiente, rivela l'iniziativa "Break free from plastic" di cui abbiamo dato notizia ieri (qui).

In ultima analisi, però, chi lascia bottiglie e imballaggi su prati e spiagge sono i consumatori. All’esperto di sostenibilità Marco Grossmann, dell’azienda di consulenza Ecos, abbiamo chiesto come possono cambiare le loro abitudini.

Signor Grossmann, si può vivere senza polietilentereftalato (PET)?

Sì, ma ci vuole ancora tempo. Esistono alternative al PET, i grandi distributori svizzeri le stanno già testando, ma bisogna verificare che tutto il ciclo di vita dei materiali alternativi sia sostenibile e non comporti altri svantaggi.

I consumatori come possono ottenere informazioni a riguardo?

È ancora molto difficile. Per fare una scelta di acquisto informata bisogna acquisire da soli molte conoscenze.

Come può il singolo ridurre il proprio consumo di PET?

Chi, prendendo un caffè, rinuncia al bicchiere monouso e al cucchiaino in plastica e utilizza invece la propria tazza sta già dando una mano all’ambiente. Ci sono anche start-up che propongono stoviglie riciclabili. Hanno un potenziale anche i negozi di prodotti sfusi, senza imballaggi, che non utilizzano plastica.

Che cosa pensa delle bioplastiche?

Le plastiche biodegradabili costituiscono un approccio interessante. È importante tuttavia che il materiale finisca nel compostaggio e rientri in circolo.

Bisognerebbe riciclare anziché cercare alternative?

Non si può liquidare la plastica come un cattivo materiale punto e basta. Se comparato per esempio al vetro, infatti, presenta dei vantaggi. C’è però bisogno di cooperazione tra società civile, aziende, amministrazione e politica per trovare misure sensate in quanto a sostenibilità, coerenza ed efficienza.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Mattiatr 2 anni fa su tio
Una volta il PET non veniva riutilizzato? Oppure sono io che non ascoltavo alle elementari?
Tato50 2 anni fa su tio
@Mattiatr Il PET viene riciclato ma non è paragonabile alla plastica. Il problema adesso saranno i preservativi; li faranno di lana ?
Mattiatr 2 anni fa su tio
@Tato50 L'acciaio è meglio, ci fai una colata sopra prima di iniziare e via. Di sicuro fra le gambe non avrai mai più problemi di solidità. :-)
Tato50 2 anni fa su tio
@Mattiatr Bene, fallo tu per primo, poi mi dici come è andata ;-)))
volabas 2 anni fa su tio
si puo' certo, cominciando dagli imballaggi, mentre per le bottiglie, ci vuole forse un po' piu' tempo.ovvio che l'educazione e la responsabilita' dell'individuo devono sicuramente aumentare..e di parecchio
Nadine Ferrari 2 anni fa su fb
Teoricamente, si può "vivere senza" qualsiasi cosa (o quasi). Il problema, col PET, non è quanto se ne produce ma l'ignoranza e/o l'inciviltà degli utenti finali che lo gettano ovunque.
Laura Bernasconi 2 anni fa su fb
Infatti.
Pat Novo 2 anni fa su fb
Ho visto io con i miei occhi,in Indonesia,il camion dei rifiuti,scaricare la spazzatura giù per una scarpata con sotto un corso d acqua!!
Laura Bernasconi 2 anni fa su fb
Alcuni anni fa in nome di non so quale ideologica e nebulosa idea igienica, le bottiglie di vetro da riportare nei negozi con deposito, sono state sostituite da quelle di plastica. Oggi ne paghiamo le conseguenze.
Lucilla Ferrara 2 anni fa su fb
In Piazza Grande a Locarno, dopo la pausa pranzo degli studenti, e al Merige di Losone la domenica sera, non è un camion indonesiano che sversa i rifiuti...
sedelin 2 anni fa su tio
sì !
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-20 08:37:57 | 91.208.130.86