Grosso incendio in un edificio commerciale: in azione 80 pompieri

Si stimano danni per diverse centinaia di migliaia di franchi.
Si stimano danni per diverse centinaia di migliaia di franchi.
ERLEN - Un vasto incendio ha colpito un immobile commerciale ieri sera a Erlen, in canton Turgovia.
L’allarme è scattato poco prima delle 22, quando la centrale operativa cantonale di Frauenfeld ha ricevuto la segnalazione di un edificio completamente avvolto dalle fiamme.
All’arrivo delle prime squadre di soccorso, la situazione si presentava già critica: dal fabbricato si sprigionavano fiamme alte diversi metri e dense colonne di fumo si innalzavano nel cielo notturno. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate fin da subito particolarmente complesse.
A complicare l’intervento sono stati la difficile accessibilità dell’area, la presenza di numerose bombole di gas e una condotta che non poteva essere chiusa dall’esterno.
Con l’ausilio di un’autoscala e di una piattaforma elevatrice, il tetto dell’edificio è stato aperto per consentire di colpire direttamente il focolaio. Le operazioni si sono svolte anche in condizioni difficili per via dei fumi e dei gas tossici, rendendo necessario l’impiego di numerose squadre dotate di autorespiratori.
Complessivamente nell'operazione sono stati impegnati circa 80 pompieri, con l’intervento dei corpi locali di Erlen e Sulgen e delle unità di supporto provenienti da Amriswil e Weinfelden.
Secondo le informazioni disponibili, non si registrano feriti. L’incendio ha interessato un immobile commerciale situato lungo la Hauptstrasse. I danni sono ingenti e, sebbene non ancora quantificati con precisione, potrebbero ammontare a diverse centinaia di migliaia di franchi, con la possibilità di superare il milione.
Le cause del rogo restano al momento sconosciute e sono oggetto di indagine da parte degli specialisti della polizia cantonale di Turgovia.
La popolazione è stata avvisata tramite l’app Alertswiss della forte presenza di fumo. Le autorità hanno invitato i residenti a tenere chiuse finestre e porte e a disattivare sistemi di ventilazione e climatizzazione. L’allerta è stata revocata intorno alla 1.45.








