tipress
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
3 ore
Dopo il burqa, il velo nelle scuole?
Gli oppositori alla dissimulazione del volto ora si concentrano sull'ambito formativo. Ma c'è chi è contrario
SVIZZERA
8 ore
«Tutte le aziende in crisi vanno aiutate, anche quelle nuove»
Il Consiglio Nazionale vuole togliere il limite temporale del primo ottobre per la richiesta dei casi di rigore.
SVIZZERA
9 ore
Premi cassa malati, i Cantoni siano coinvolti
Il Consiglio degli Stati ha accettato la mozione Lombardi e altre quattro iniziative
ZURIGO
9 ore
«Il Böögg brucerà lo stesso», nonostante il Covid-19
La tradizione popolare sarà mantenuta, ma senza la presenza di pubblico e senza la festa delle corporazioni di Zurigo.
VALLESE
10 ore
Sospetta frode nell'elezione del Parlamento
Ieri i cittadini di Briga hanno eletto 11 rappresentanti in Gran Consiglio: un socialista, un verde, tre UDC e sei PPD
SAN GALLO
10 ore
Tragedia sfiorata a un passaggio a livello
A Staad un bambino di tre anni ha attraversato le rotaie proprio mentre transitava un treno.
TURGOVIA
11 ore
Una manovra errata e l'automobile finisce di sotto
L'incidente è avvenuto oggi a mezzogiorno in un parcheggio di Rickenbach bei Wil.
SVIZZERA
11 ore
Blocher: «Non sottomettiamoci ai diktat del Governo»
Il plenum dovrà decidere se iscrivere nella legge la data del 22 marzo per riaprire ristoranti e altre attività.
GRIGIONI
11 ore
Brienz “scivola” sempre più velocemente
La montagna che sovrasta il paesino si sposta fino a 8 metri all'anno. I residenti non sono però a rischio
BERNA
20.01.2021 - 16:460

Variante "inglese" presente già in ottobre

La prima volta è comparsa nel Canton Vaud. Ad oggi sono 479 i positivi ai ceppi mutati.

Di questi 186 appartengono a coronavirus di un lignaggio non chiaro.

BERNA - La cosiddetta variante inglese del coronavirus, più precisamente denominata B.1.1.7, è apparsa per la prima volta in Svizzera in ottobre, nel canton Vaud. Nel frattempo, fino ad oggi, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nella Confederazione e nel Liechtenstein ha registrato 479 infezioni da ceppi mutati, un dato certamente inferiore alla realtà.

Il lignaggio B.1.1.7, che porta anche il nome VUI-202012/01, è stato osservato in 281 persone, ha indicato l'UFSP a Keystone-ATS. Dodici infezioni possono poi essere attribuite alla cosiddetta variante sudafricana, o B1.351. Inoltre, l'Ufficio federale ha censito 186 infezioni causate da un coronavirus di un lignaggio non chiaro.

Tutti questi ceppi mutati sono stati rilevati in 18 cantoni e nel Liechtenstein. Berna è il cantone col maggior numero di segnalazioni: 109.

Diffusione dei ceppi mutati sottovalutata - Tutte queste cifre vanno considerate con cautela, ha sottolineato l'UFSP. I totali per cantone e il totale nazionale non sono rappresentativi e devono essere considerati solo come informazioni descrittive. La diffusione dei lignaggi mutati è certamente sottovalutata nei cantoni in cui il sequenziamento genico per la loro identificazione non è stato usato o praticato solo su un campione ridotto di persone infette.

L'UFSP ha inoltre confermato una notizia apparsa sui giornali dell'editore Tamedia secondo cui B1.1.7 era stato rilevato in un campione proveniente da Vaud il 26 ottobre e comunicato il 5 gennaio.

Finora le autorità avevano ipotizzato una prima comparsa di questa variante del virus all'inizio di dicembre sulla base di campioni di acque reflue.

Ricercatori zurighesi e losannesi avevano infatti determinato la presenza del ceppo in cinque campioni, quattro nel capoluogo vodese e uno in un'area di sport invernali volutamente non specificata.

Campioni dalle acque reflue - Gli studiosi dei Politecnici federali di Losanna (EPFL) e Zurigo (ETH), nonché dell'Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (Eawag) hanno caratterizzato frammenti del genoma del virus provenienti da 48 campioni di acque reflue di Losanna, Zurigo e di un comprensorio sciistico.

In cinque campioni - tra i quali uno del 9 dicembre - sono state trovate fino a un massimo di tre mutazioni caratteristiche di B.1.1.7. I primi campioni clinici con queste varianti del patrimonio genetico risalgono al 24 dicembre.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
pillola rossa 1 mese fa su tio
I virus si fermano solo dopo aver infettato un numero sufficientemente elevato di persone. In effetti il sistema immunitario delle persone modifica il virus indebolendolo. Se cerchi di arrestarlo con altri mezzi invece si irrobustisce.
Calotta Polare 1 mese fa su tio
@pillola rossa Ahahahah, sei medico infettivologo?
tartux 1 mese fa su tio
@pillola rossa Pillola rossa ma sempre tu? Non é vero quuello che dici! Mischi mezze verità con castronate. Si il nostro corpo crea gli anticorpi e si essi si attaccano al virus inattivandolo. I vaccini ci fanno sviluppare anticpoi quindi non si irrobustice il virus. I medicinali antivirali indeboliscono il virus e fanno si che il nostro corpo abbia il tempo per difendersi e curarsi (a parte per certi virus come l'AIDS che invece richiede medicamenti antivirali a vita). Il virus ovviamente muta ma se si fa in modo che la popolazione sia immune il virus circola di meno visto che non può infettare molta gente la probabilità che muti e crei nuove variante diminuisce quando la popolazione immune é sufficemente alta il virus non pù fisicamente infettare la gente per via dell'immunità di gregge e sparisce (come siamo riusciti a fare con il variolo, la polio etch...)
pillola rossa 1 mese fa su tio
@Calotta Polare Ragiono
Volpino. 1 mese fa su tio
Invece di essere affascinati dei vari ceppi di virus chiudete le scuole e piantatela con questo falso stoicismo.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-03-09 03:45:32 | 91.208.130.89