Cerca e trova immobili
SVIZZERA

«La Svizzera accolga 10mila profughi ucraini»

L'appello a Karin Keller-Sutter da parte di associazioni e partiti
«La Svizzera accolga 10mila profughi ucraini»
reuters
Fonte ATS
«La Svizzera accolga 10mila profughi ucraini»
L'appello a Karin Keller-Sutter da parte di associazioni e partiti
BERNA - In una lettera aperta al Consiglio federale, diverse organizzazioni e partiti chiedono alla Confederazione di accogliere 10'000 rifugiati provenienti dall'Ucraina. Berna dovrebbe anche creare vie d'accesso legali attraverso le quali chi ha bi...

BERNA - In una lettera aperta al Consiglio federale, diverse organizzazioni e partiti chiedono alla Confederazione di accogliere 10'000 rifugiati provenienti dall'Ucraina. Berna dovrebbe anche creare vie d'accesso legali attraverso le quali chi ha bisogno di protezione possa raggiungere il nostro paese in modo sicuro e incolume.

Finora la missiva è stata firmata da 4000 persone, precisa una nota diffusa oggi dai promotori, fra i quali ci sono ad esempio i Verdi, Solidarité sans frontières, i Giovani Verdi, la Gioventù socialista e Campax.

È indirizzata alla consigliera federale Karin Keller-Sutter, in qualità di capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), e al Consiglio federale, in stretta collaborazione con i cantoni, i comuni e la società civile.

Ieri Christine Schraner Burgener, segretaria di Stato per la migrazione, aveva affermato in conferenza stampa che la Svizzera è in contatto con Frontex, l'agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Aveva aggiunto che sono previsti movimenti migratori ma che per ora sembravano avvenire all'interno dell'Ucraina. La Svizzera sarà solidale con gli ucraini, aveva assicurato.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE