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SVIZZERAUn altro contratto con Pfizer assicura i vaccini fino al 2023

25.08.21 - 15:11
Il nuovo accordo garantisce una fornitura di sette milioni di dosi sia per l'anno prossimo sia per quello successivo.
Keystone
Un altro contratto con Pfizer assicura i vaccini fino al 2023
Il nuovo accordo garantisce una fornitura di sette milioni di dosi sia per l'anno prossimo sia per quello successivo.
Al momento la Confederazione ha firmato contratti con cinque fabbricanti: Moderna, Pfizer, AstraZeneca, Curevac e Novavax.

BERNA - La Confederazione ha sottoscritto un ulteriore contratto con l’azienda biofarmaceutica Pfizer, grazie al quale anche per i prossimi due anni la popolazione svizzera avrà accesso a una quantità sufficiente di vaccini a mRNA. Il nuovo contratto prevede per i prossimi due anni una fornitura di sette milioni di dosi ciascuno con un’opzione per ulteriori sette milioni di dosi ogni anno. La condizione è che i vaccini adattati di Pfizer/BioNTech siano omologati da Swissmedic.

«Efficaci e tollerati» - Per proteggere la popolazione svizzera, la Confederazione sta attualmente puntando in particolare sui vaccini a mRNA (vedi box). I preparati di Pfizer/BioNTech e di Moderna si sono finora dimostrati «altamente efficaci e ben tollerati». «Con questo contratto - precisano da Berna - abbiamo riservato una quantità sufficiente di vaccini per permettere in futuro alla popolazione di accedere a eventuali vaccinazioni di richiamo, se queste dovessero risultare necessarie». Entrambi i fabbricanti sono attualmente impegnati nella ricerca dei vaccini adattati contro le mutazioni del SARS-CoV-2.

L'importanza di diversificare - Berna, comunque, continua a puntare su un portfolio dotato di diverse tecnologie vaccinali (a mRNA, basate su proteine e basate su vettori) allo scopo di offrire alternative di protezione, per esempio alle persone che non tollerano determinati vaccini. «L’acquisto di vaccini da diversi fabbricanti - precisano le autorità - deve garantire che, anche in caso di difficoltà nella fornitura, siano a disposizione sufficienti dosi di un vaccino omologato».

Contratti con cinque fabbricanti - Finora la Confederazione ha firmato contratti con cinque fabbricanti di vaccini: Moderna - 13,5 milioni di dosi di vaccino per il 2021 e 7 milioni per il 2022 -, Pfizer/BioNTech - circa 6 milioni di dosi per il 2021, 7 milioni per il 2022 e 7 milioni per il 2023 -, AstraZeneca - circa. 5,4 milioni di dosi, di cui 4 saranno donati a COVAX -, Curevac - 5 milioni di dosi - e Novavax - 6 milioni di dosi. 

Impegno internazionale - Dall’inizio della pandemia il nostro Paese è impegnato nel cercare una soluzione globale in grado di garantire l’equa distribuzione di vaccini anti-Covid-19. L’anno scorso, la Svizzera ha sostenuto Covax con 20 milioni di franchi a favore dei 92 Paesi a reddito basso. Inoltre, in aprile il Consiglio federale ha deciso di sostenere "l’Access to Covid-19 Tools Accelerator" (ACT-A) con ulteriori 300 milioni di franchi, dei quali 125 milioni confluiranno nello strumento Covax.

In cosa consiste la tecnologia mRNA - Al pari di Moderna, Pfizer/BioNTech si avvale di una nuova tecnologia: l’mRNA è un tipo di molecola con funzione di messaggero che contiene le informazioni necessarie alla produzione di proteine e trasmette alle cellule dell’organismo l’informazione che serve per produrre la proteina del virus. Non appena viene prodotta dall’organismo, la proteina è riconosciuta come antigene dal sistema immunitario, che sviluppa quindi anticorpi specifici. Questa risposta immunitaria prepara l’organismo alla lotta contro il virus vero e proprio.

COMMENTI
 
emib53 11 mesi fa su tio
Non capisco quale possa essere il problema di una ripetizione regolare della vaccinazione, non è forse così per quello dell'influenza? Certo i più giovani non lo fanno di regola, ma molti con sistema immunitario debole o over 50 sì. Diminuisce considerevolmente la mortalità causata dall'influenza invernale. Ma più in generale, qui mi pare che ci siano persone che non credono alla scienza, nemmeno io mi fido a prescindere, è parte del pensiero scientifico, ma mi chiedo se coerentemente rinunciano a medico e a medicamenti perché hanno timore degli effetti collaterali? Non credo proprio altrimenti non si spiegherebbe il costo sanitario globale svizzero.
Blobloblo 11 mesi fa su tio
Avete capito adesso??? 😂😂😂 Avanti!!! 😂😂😂
F/A-19 11 mesi fa su tio
Esatto, un vaccino non dura per sempre, influenza insegna.
ChB-quattro 11 mesi fa su tio
Tanto sono gratuite, vero, signor Berset?
Veveve 11 mesi fa su tio
Con due dosi mi avete fregato ma le terza volta col cavolo!!!!
Blobloblo 11 mesi fa su tio
Altro che terza!!! 😂😂😂 Ci hanno detto che dovremo imparare a convivere con il virus, invece dovranno imparare a convivere con il vaccino a ripetizione!! 😂😂😂
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