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BERNADal 1° gennaio verrai rimborsato se il treno farà ritardo. Ma solo se supera un’ora

15.12.20 - 10:20
Il rimborso è del 25% del valore del biglietto. Del 50% se il ritardo supera le due ore
Keystone
Dal 1° gennaio verrai rimborsato se il treno farà ritardo. Ma solo se supera un’ora
Il rimborso è del 25% del valore del biglietto. Del 50% se il ritardo supera le due ore

BERNA - Potrebbe essere una piacevole notizia per i viaggiatori. Ma in fondo non lo è. A partire dal primo gennaio se prendi un treno, o qualsiasi mezzo pubblico, e arrivi in ritardo verrai rimborsato. Fin qui la bella notizia. In realtà il ritardo che il mezzo pubblico deve accumulare per poter avviare un rimborso deve superare un’ora.

A partire da un'ora di ritardo, calcolata sull'intero percorso, si ha diritto al rimborso del 25% del prezzo del biglietto, se si superano le due ore al 50%.

In realtà i treni che superano un’ora di ritardo, o addirittura due ore, sono rarissimi in Svizzera. Sono invece molto frequenti i ritardi che oscillano tra i 5 minuti e i 30 minuti. E per questi ritardi non ci saranno rimborsi. Così ha deciso Alliance SwissPass, l’organizzazione di settore dei trasporti pubblici che riunisce 250 imprese di trasporto e 17 comunità.

Come faranno ad essere rimborsati coloro che viaggiano con un abbonamento, e quindi non comprano il biglietto su cui poi rivendicare eventualmente il rimborso per il ritardo accumulato? Alliance SwissPass ha deciso che, in caso di ritardo a partire da un'ora, agli abbonati sarà rimborsato il valore giornaliero dell'abbonamento. L'organizzazione concederà indennità anche per eventuali ritardi dei trasporti via funivia e battello, che erano invece state escluse dall'ordinanza.

Le richieste di rimborso per tutto il settore dei trasporti pubblici potranno essere presentate ai punti vendita o online all'indirizzo www.swisspass.ch/diritti-dei-viaggiatori. Le domande saranno esaminate dalle FFS. Alliance SwissPass precisa che le modalità sono state testate con successo in autunno per quattro settimane nell'ambito di un progetto pilota.

COMMENTI
 
Marta 1 anno fa su tio
che miseria!
Tato50 1 anno fa su tio
A sud di Chiasso, diventi milionario ;-))
LucaAstro 1 anno fa su tio
Che ipocriti!!!! 59 minuti la prendi in quel posto...
ctu67 1 anno fa su tio
ahahaha...un'ora di ritardo tra lugano e bellinzona...a spinta facciamo prima !!!!!
caLypso 1 anno fa su tio
ma se pago il biglietto/abbonamento del treno ma l'80% del tempo devo stare in piedi perchè è sempre pieno ho diritto ad un rimborso? 😂 anzi, una volta che sono andato in prima classe in piedi perchè era tutto pieno ho pure preso 75fr di multa. ridicolo
tkch 1 anno fa su tio
No, si é spostato da A a B quindi il servizio l'ha ricevuto. Che treno usare l'ha scelto lei (magari il treno prima o dopo erano vuoti), e quindi lo stare in piedi non é materia di rimborso. Dovremmo considerare che: la linea non ammetteva treni bipiano (tra Giubiasco e Cadempino, Airolo - Biasca e Cadenazzo-locarno ancora oggi) a causa della catenaria e dei tunnel, le stazioni avevano marciapiedi corti e, per velocizzare e facilitare le operazioni 'dietro le quinte' si usano sempre piú spesso treni a composizione (e lunghezza) fissa, magari agganciandone due o tre assieme. Ma se un marciapiede é lungo 200m non si possono agganciare 3 treni da 75m assieme. Sono limitazioni tecniche, cosí come il numero di treni in determinate fasce orarie.
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