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24.10.2020 - 20:010
Aggiornamento : 25.10.2020 - 09:05

Avremmo potuto evitare la situazione odierna con misure rigide già in estate?

C'è chi vede il 29 giugno come il giorno in cui si sarebbe dovuto iniziare a fare qualcosa, come l'epidemiologo Althaus

L'aumento preoccupante è una «combinazione di diversi fattori che sono cambiati col tempo», secondo Marcel Tanner.

Coronavirus in estate

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

BERNA - Dopo un’estate relativamente tranquilla, i nuovi contagi da SARS-CoV-2 aumentano velocemente in Svizzera. Il sistema sanitario potrebbe risultare sovraccarico in sole 2-3 settimane, prevede la task force della Confederazione. «Abbiamo superato tutti i Paesi vicini» ha messo in guardia venerdì Stefan Kuster, dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Tuttavia, l’avvertimento degli epidemiologi era arrivato proprio in estate. Bisognava guardarsi da un’eccessiva leggerezza nei comportamenti. Il 29 giugno scorso il ricercatore bernese Christian Althaus scriveva su Twitter: «Questo giorno ci resterà nella memoria come quello in cui abbia perso l’occasione di anticipare l’andamento dell’epidemia». Che cosa succedeva in quella data? Le nuove infezioni salivano per la prima volta sopra quota 100, ma molte misure venivano allentate benché, solo pochi giorni dopo, la task force coronavirus mettesse in guardia su un «rapido aumento».

Anche Marcel Tanner, che di quella unità d’intervento scientifica fa parte, ha definito la fine di giugno come un punto di svolta: «Gli allentamenti erano tra lo sportivo e il rischioso, ma avremmo potuto gestire con successo la sfida», ha affermato, come riporta 20 Minuten. Tutti, però, avrebbero dovuto attenersi con costanza alle misure igieniche di base.

Non è possibile tuttavia ricondurre tutto a quella data. «È una combinazione di diversi fattori che sono cambiati col tempo», ha sottolineato Tanner. A pesare è senz’altro anche il fatto che, adesso, si passa più tempo in spazi chiusi: «Lì vigono altre condizioni di trasmissione rispetto all’esterno», fa notare.

Tanner ha ammesso però anche che «le attuali discussioni sulle misure da attuare avrebbero dovuto essere condotte negli ultimi mesi. In questo modo, se la situazione fosse peggiorata, avremmo potuto agire in modo più deciso».

«Questa non è una situazione in cui ci siamo trovati semplicemente all'improvviso», ha criticato invece l'epidemiologa basilese Emma Hodcroft. Negli ultimi mesi la Svizzera ha adottato pochissime misure per contenere l'espansione del virus, e queste sono le conseguenze.

Oggi, interpellato dal quotidiano 20 Minuten, Althaus non ha commentato la propria previsione di fine giugno, ma ha fatto tuttavia riferimento alle pubblicazioni degli scorsi mesi della task force scientifica Covid-19 della Confederazione.

Matthias Egger, l'ex capo della task force, ha citato tali pubblicazioni su Twitter. Gli esperti, infatti, già in aprile avevano sconsigliato di allentare troppo presto le misure preventive, basandosi sul tasso d'infezione. «Purtroppo si è persa l'occasione di poter evitare quello che stiamo vivendo ora in ottobre» ha concluso Egger.

Commenti
 
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matrix61 1 anno fa su tio
Smettete di fare tamponi e vedrete che il virus sparirà
Meck1970 1 anno fa su tio
Se tutto viene nuovamente chiuso.... tante aziende dovranno chiudere e tanta gente si troverà senza un lavoro. È possibile che non si riesce a stare a casa e fare solo il necessario mantenendo le distanze sociali? No, vedo gruppi e gente che se ne frega.
pillola rossa 1 anno fa su tio
Isteria portami via
joe69 1 anno fa su tio
Caro Pietro Paolo, Detto da uno che prende "articoli" da FB , (il sito più controllato al MONDO, dove prendono tutte le tue informazioni personali, le tue preferenze, le tue abitudini, cosa mangi, cosa bevi, le tue idee politiche ecc... (così da farti vedere "articoli" solo della tua corrente... senza imparzialità e "lobotomizzandoti' )) sanno pure quando vai a fare un pet... Detto tutto questo: Altro che accusare i Media di cabala ecc... Non si puo sentire, il bue che da del cornuto all'asino... RIcordati che per essere giornalista bisogna aver studiato all'università... nn si prende la laurea con i punti della ESSSELUNGA ;-) . FB nn è una fonte affidabile, rjcordiamoci che è nato come sito per ricontrare amici che si erano persi di vista... ora per tanti è diventato la bibbia.... ci scrivono articoli cani e porci, pseudo scienziati, giornalisti ecc... le fonti vanno verificate!!! Troppo comodo leggere articoli a destra e a manca senza verifarne l'attendibilità...
spank77 1 anno fa su tio
Ma basta... Basta con teorie su tamponi qui, tamponi su, falsi positivi, interessi politici... Numeri ingranditi... L unica certezza e che i reparti in cure intense si stanno sempre più riempendo, come pure i reparti in cure intermedie, a discapito di tutti, anche quelli non Covid in caso di emergenza. Quindi basta bla bla o spremersi le meningi a trovare spiegazioni. Piuttosto usate la forza neuronale per proporre soluzioni in caso si saturazione raggiunta. Fatti non parole. E non mi sembra che gli anni scorsi la situazione era così. Poco c entrano i numeri totali o di chi è sintomatico o non sintomatico o il decorso. Il problema come detto già a marzo, aprile, giugno.. Sempre lo stesso: collasso del sistema sanitario. E mi sembra putroppo che siamo sulla strada sbagliata.
Maëlle 1 anno fa su tio
Guardi onestamente, con tutto il rispetto, il problema non sono i giovani, mi scusi è mai salita su un bus in orari scolastici, ci saranno minimo 80 persone con la distanza di dieci centimetri tra loro. Tra l altro indossiamo sempre e ovunque la mascherina, per noi, ma sopratutto per la gente anziana, lei non ha idea di quante persone anziane mi è capitato di vedere senza mascherina bei mezzi pubblici e se osi dirgli qualcosa, apriti cielo. A loro però nessuno dice niente, sempre colpa dei giovani eh, aprite gli occhi quando siete in giro e capirete.
marco17 1 anno fa su tio
Noi comuni mortali mettiamo la mascherina, ma ai cosiddetti esperti bisognerebbe imporre il bavaglio, per evitare le loro quotidiane contumelie e le vere e proprie idiozie. Sembra che ci prendano gusto a fare i menagramo.
Don Quijote 1 anno fa su tio
Il virus è arrivato velocemente da Wuhan in aereo, a febbraio i cinesi gironzolavano in Svizzera e gli svizzeri in Cina, mentre in Lombardia apparivano i primi casi, in ticino ci si ammassava per il carnevale di Bellinzona. I pinguini statali e virologi si sono difesi con un "la gente non avrebbe capito" quando sono loro che non capiscono, ne ieri ne oggi. A cosa servono misure draconiane locali se poi si aprono le porte al contagio globale, ma pensate di risolvere con mascherina e lock down? Siete ridicoli, ringraziate che lo stipendio vi arriva dai contribuenti e non grazie alla vostra perspicacia.
Don Quijote 1 anno fa su tio
Non ho risposto al sondaggio perché non ci sono le domande giuste. Ė chiaro che il problema principale non è il virus, il problema sono i politici e i virologi, in evidente stato confusionale e paranoico. Il giornalismo ce la mette tutta riscrivendo alla lettera le paranoie degli intervistati e di conseguenza infettando la popolazione (di paranoia)! Dico a voi giornalisti, ma non siete in grado di ascoltare, confrontare, fare ricerche,trovare discrepanze, riflettere e poi informare con conoscenza di causa?
BRA_Zio 1 anno fa su tio
Preoccupante che il 60 percento dica che in estate bisognava seguire regole anti covid. Non avete capito niente. Guardate che è un influenza, è un virus e come tutte le influenze compare ora nella stagione fredda. Per esempio gli scienziati questo non lo dicevano prima, io sì ad amici e parenti già a maggio e giugno. Era chiaro che tornava in questa stagione come è chiaro che peggiorerà tanto nei mesi di novembre dicembre gennaio febbraio. Morti? Certo. Come le altre influenze o un po di più. Perché non danno i dati? Credo siamo ad un 30% in più ma c è da dire che tutte le colpe le prende il covid in statistica mentre con le altre influenze non era così. Ma pensateci, voi non uscivate di casa per non prendere l influenza? Il mondo veniva bloccato? L economia fermata? Le scuole chiuse? Coprifuoco? Ma voi pensate che il covid passi? E che il vaccino risolva? Il covid rimarrà. È un tipo di influenza che rimarrà o svanirà solo con gli anni. E che di fa si blocca economia e società? Gli anziani si lasciano da soli anche in casa per anni??? Per un influenza. Dalla quale quasi tutti guariscono.
Dragon76 1 anno fa su tio
si poteva migliorare l'app per il contact tracing ed arrivare all'autunno con l'APP perfettamente funzionante
joe69 1 anno fa su tio
RISPOSTA PER VEVEVE Piantamola con sta storia che in svizzera muoiono 17000-18000 persone di cancro e nessuno fa niente o dice niente, per iniziare ci sono tante associazioni e volontariato che si occupano di cancro, i pazienti di cancro sono curati, il sistema sanitario si prende cura anche di loro, purtroppo molti tipi di cancro nn sono ancora curabili, ma nn è una colpa da addossare a qualcuno (errori medici esclusi ovviamente), il cancro (oserei dire per fortuna) non è virale (a parte certe forme, ma nn ci si infetta tramite starnuti o droplet), al contrario del covid, vogliamo capire che questo è un problema di salute pubblica??? Che si ripercuote su tutto il sistema? Toglierà la possibilità anche alle persone con patologie non covid, o che avranno un incidente ( SE AVRANNO BISOGNO DI TERAPIA INTENSIVA) di curarsi?? Causa mancanza posti in terapia intensiva? Basta paragonare in Covid ad altre malattie, la maggior parte di quest'ultime non sono pandemiche, e che sappia io, l'unica pandemia in corso a livello mondiale ATTUALMENTE , riguarda il covid19.... ma pensiamo che sia un divertimento creare un disastro umano ed economico a livello mondiale? E poi basta con sti negazionisti e pseudo scienziati dell'ultima ora... non sei ne può più, negare l'evidenza è un atteggiamento vile e scorretto....
mokina 1 anno fa su tio
Troppo tardi,troppa gente a spasso ,non curanti di quello che stava succedendo........ Meditate ,gente ,meditate.........
Veveve 1 anno fa su tio
In Svizzera muoiono ogni anno mediamente 17’000/18000 persone di cancro e nessuno dice/fa niente. Di COVID ne sono morti 1800... ( sempre troppi eh) vedete voi..
Volpino. 1 anno fa su tio
Questo è il risultato di una società lassista dove contano solo i propri diritti dimenticandosi dei doveri collettivi. Quando qui in Ticino durante la prima ondata la gente incominciava a girare con le mascherine oltre Gottardo ci prendevano per pazzi ed esagerati, e adesso stanno raccogliendo i frutti del loro mondo dei puffi.
Nervuss78 1 anno fa su tio
Siamo gestiti da fenomeni da baraccone . Troppo tardi chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Hanno dimostrato che il soldo vale di più della salute delle persone . E lo stanno rifacendo Errare è umano ma perseverare è diabolico
joe69 1 anno fa su tio
La Svizzera sceglie: rianimazione negata agli anziani malati di coronavirus Protocollo per le cure in caso di sovraffollamento delle terapie intensive. Il presidente dei medici: «È pesantissimo, ma così le regole sono chiare».... FONTE: LASTAMPA.IT
joe69 1 anno fa su tio
Aspettiamo ancora, mi raccomando.... aspettiamo mercoledì a dare nuove disposizioni.... se poi il contagio dovesse essere esponenziale, come sembrerebbe che sia... nei prossimi 4 giorni andiamo alle stelle... oltre al danno a livello di ospedalizzazioni e sacrificio di vite umane (covid e non, morti per mancanza di letti di cure intensive... )... a livello mondiale faremo la figura dei cioccolatini per la nostra "prontezza"...e nn saranno cioccolatini tanto amati all'estero...
Boh! 1 anno fa su tio
....il festival dei “si dovrebbe”...
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