Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
LUCERNA
1 ora
Le sottrasse diversi milioni, condannata una guaritrice
Una 66enne di Glarona è stata ritenuta colpevole di una lunga serie di reati, tra cui l'appropriazione indebita.
SVIZZERA
2 ore
La percentuale dei non vaccinati in cure intense? Molto alta
Tra il 19 luglio e il 15 agosto erano l'89% del totale. C'è preoccupazione per i tanti giovani malati
SVIZZERA
3 ore
Verso l'estensione oltre i sei mesi del certificato Covid per chi è guarito
«Faremo certamente degli aggiustamenti» affermano dall'Ufficio federale della sanità pubblica
SVIZZERA
5 ore
I camerieri possono essere obbligati a presentare il certificato Covid
La misura deve essere proporzionata e valutata caso per caso
ZURIGO
7 ore
Nessun controllo dei certificati, piscina chiusa dalla polizia
All'ingresso della struttura coperta erano affissi dei cartelli indicanti che non vi sarebbe stato alcun controllo.
BERNA
8 ore
Caso FIFA: l'immunità di Stefan Keller non sarà tolta
Il presidente del tribunale cantonale di Obvaldo, era incaricato di indagare sugli incontri segreti tra Michael Lauber.
BERNA
9 ore
Berna ne ha abbastanza dei No-Vax
La Città federale ha deciso di vietare qualsiasi manifestazione contro le misure anti-Covid-19.
SVIZZERA
10 ore
«No alle pellicce ottenute con la sofferenza degli animali»
Il Parlamento ha ricevuto una petizione che chiede di vietare l'importazione di prodotti ottenuti in modo crudele.
ZURIGO
11 ore
«Vittima di una violenza brutale»
La polizia zurighese fornisce nuovi informazioni sul delitto: «La persona fermata è un 20enne e ha confessato».
BERNA
11 ore
La curva dei contagi continua a calare
Nelle ultime 72 ore 102 perone hanno necessitato di un ricovero in ospedale.
SVIZZERA
12 ore
In diminuzione i casi di meningoencefalite e borreliosi da zecche
Secondo l'UFSP i casi finora segnalati quest'anno sono 234.
SVIZZERA
01.10.2020 - 09:100

Garzoni: «I numeri riflettono il comportamento della popolazione»

«La situazione è sotto controllo. Ma non dobbiamo mollare» afferma l'infettivologo ticinese.

Ma l'UFSP frena: «Dobbiamo aspettare e vedere cosa succede nelle prossime settimane».

BERNA - A metà settembre la paura di una nuova ondata era forte, considerando il numero crescente di casi nel Paese. Ma negli ultimi sette giorni si è assistito ad un calo del 24% dei positivi rispetto alla settimana precedente (da mercoledì a mercoledì). Anche il numero dei ricoverati è sceso leggermente. Tuttavia l'UFSP fa notare che sono stati effettuati anche meno test. 

«La Svizzera non è ancora incappata nella seconda ondata» ha dichiarato l'epidemiologo Marcel Tanner a 20 Minuten. «Si parla di ondata solo quando non si riesce più a identificare la catena dell'infezione». E non è questo il caso: «I cantoni stanno facendo un ottimo lavoro, e al momento i casi potrebbero anche aumentare leggermente senza che il lavoro delle squadre di ricerca risulti sovraccarico. Grazie alle misure intraprese abbiamo temporaneamente scongiurato la seconda ondata». 

Tracciamento dei contatti - Tanner vede nella ricerca dei contatti il momentaneo successo: «I cantoni sono migliorati molto negli ultimi mesi. Oggi riusciamo ad identificare le fonti delle infezioni e a prevenire la trasmissione attraverso delle misure mirate». Ed è ciò che consente alla Svizzera, ad esempio, di autorizzare nuovamente i grandi eventi, a condizione che vi siano misure di protezione adeguate. 

Mascherine - Anche l'epidemiologa di Basilea Emma Hodcroft si dice soddisfatta dell'abbassamento dei casi: «L'aumento dell'utilizzo della mascherina e le misure più severe adottate nel Canton Vaud hanno contribuito a questo risultato». Un esempio di come possiamo riuscire a contenere il virus senza applicare strette misure in tutto il Paese. 

Meno viaggi - L'infettivologo ticinese Christian Garzoni aggiunge un ulteriore motivo che spiega la diminuzione dei casi: «Dalla fine delle vacanze estive i viaggi sono diminuiti notevolmente. Di conseguenza è calato il numero di casi importati in Svizzera». Anche Garzoni crede che una situazione come quella vissuta in primavera non si ripresenterà con la stessa intensità: «La situazione è sotto controllo. Ma non dobbiamo mollare. I numeri riflettono il comportamento della popolazione».  

Europa in crisi - In molti paesi europei tuttavia il numero di casi sta rapidamente aumentando. Secondo Tanner uno dei motivi del successo svizzero è l'approccio federalista: «Stati più centralizzati come la Francia sono in grado di reagire meno rapidamente ed efficacemente a livello locale».

Estate all'aperto - Inoltre, secondo Hodcroft, in Svizzera quest'estate abbiamo potuto passare molto tempo all'aperto: «In altri paesi europei questo è accaduto in misura minore a causa della densità della popolazione in alcune città, il che rende più difficile contenere la diffusione del virus».   

Non è finita - Nonostante le cifre attualmente buone, gli scienziati sottolineano quanto sia importante che tutti continuino a seguire le misure in vigore. «Se non molliamo, vinciamo» afferma Tanner. «Dobbiamo adattarci alla danza del virus: se si muove, dobbiamo muoverci di conseguenza per fermarlo» aggiunge Hodcroft. 

Aspettare le prossime settimane - Anche Daniel Dauwalder, portavoce dell'UFSP, afferma che il numero di casi è per ora stabile, ma aggiunge che è ancora troppo presto per parlare di una tendenza reale: «Dobbiamo aspettare e vedere cosa succede nelle prossime settimane». Va inoltre tenuto in considerazione che il numero di test effettuati negli scorsi giorni era inferiore del 20% rispetto a quelli della settimana precedente. «Ma anche tenendo conto della quantità dei test, il numero dei casi è relativamente stabile. Questo è il fatto decisivo» afferma Tanner. Positivo anche il lieve calo dei ricoveri: «In percentuale nelle ultime settimane è aumentata la percentuale degli anziani contagiati, ma il numero dei ricoveri è calato leggermente».  

 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-21 01:39:53 | 91.208.130.86