Deposit
Insultato pesantemente sul web.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
4 ore
«Ci picchiavano sulle gambe e sulle braccia»
Otto atlete lanciano accuse pesanti alla Federazione svizzera di ginnastica. Compresa la ticinese Lisa Rusconi
ZURIGO
8 ore
Contro le misure anti-Covid anche a Zurigo
Tra slogan e striscioni, molti non indossavano la mascherina
FOTO
BERNA
10 ore
Niente applausi, con la seconda ondata il personale scende in piazza
Gli operatori sanitari chiedono un aumento salariale, un "premio corona" e più diritti sul lavoro e protezione
BERNA
12 ore
Intrusi "scettici" in piazza con gli infermieri
Il personale sanitario manifesta a Berna. Ma un centinaio di no-mask si sono infiltrati nel raduno
GINEVRA
13 ore
Molestie sessuali, bufera sulla RTS
Il presentatore Darius Rochebin al centro di uno scandalo sollevato da Le Temps
SVIZZERA
14 ore
Un "regalo" di Natale alle aziende in crisi
Il consiglio federale stanzierà aiuti straordinari. A cominciare - forse - dal primo dicembre
SVIZZERA
15 ore
«Legge sul CO2 ragionevole, gli ambientalisti si sbagliano»
Lo sostiene la presidente del PLR, Petra Gössi
ZURIGO
16 ore
Donna muore investita da un tram a Dübendorf
La 40enne si trovava su di un passaggio pedonale, per estrarla è stato necessario sollevare il mezzo
SVIZZERA
16 ore
Mascherina in palestra, ma che gran caos
Da mettere durante, fra, dopo o... mai? Non è affatto chiaro e molti fanno come vogliono
SVIZZERA
1 gior
Prix Courage, premiati i genitori di Céline
La ragazza si tolse la vita nel 2017, a 13 anni, dopo essere stata vittima di bullismo in rete
VIDEO
BERNA
1 gior
Il Video del Consiglio federale: «Rispettate le misure anti-covid!»
L'invito è ovviamente a reagire. I modi sono quelli noti: «Distanze e igiene».
GINEVRA
29.09.2020 - 19:090

Giornalista ricoperto d'insulti (anche) razziali

Sami Zaïbi stava realizzando un'indagine sotto copertura sugli ambienti propensi alle teorie del complotto.

La sezione elvetica di reporter senza frontiere condanna i commenti: «Sono scioccanti. Queste reazioni ricordano che la Svizzera non è immune dal razzismo e dall'odio verso i giornalisti».

GINEVRA - Un'indagine sotto copertura sugli ambienti della Svizzera romanda propensi a teorie del complotto sta generando su Internet un'ondata di commenti e insulti razzisti rivolti al giornalista ginevrino che ha realizzato i servizi, pubblicati da Heidi.news.

La sezione elvetica di Reporter senza frontiere (RSF) «condanna fermamente» i commenti «profondamente scioccanti» di alcuni internauti sui social network: «Queste reazioni ricordano che la Svizzera non è immune dal razzismo e dall'odio verso i giornalisti», sottolinea in un comunicato odierno.

Serge Michel, direttore editoriale di Heidi.news, ha detto all'agenzia Keystone-ATS che «potrebbe essere presentata una denuncia penale». Finora sono state pubblicate solo due delle sette parti dell'inchiesta "Au coeur de la complosphère" ("Nel cuore del mondo complottista").

Un reportage sull'argomento è stato diffuso anche dall'emittente TV Léman Bleu, che ha partecipato all'indagine condotta da Sami Zaïbi. Il giornalista si è infiltrato per due mesi nel cosiddetto movimento cospirazionista, che in particolare ha lanciato il referendum contro l'applicazione del tracciamento del coronavirus SwissCovid.

Il giornalista si è unito all'equipe che produce video per un canale web il cui obiettivo è quello di dare «consigli di sopravvivenza a questo mondo in perdizione». Sami Zaïbi si aspettava questo «torrente d'insulti». Ma ha accettato di raccogliere la sfida giornalistica «per l'interesse pubblico di denunciare queste persone». «Nel bel mezzo di una crisi sanitaria, le loro teorie sono pericolose, perché la gente sta morendo», ha sottolineato.

Tra le persone che figurano nel reportage, un'insegnante (attualmente in congedo sabbatico) protesta contro il metodo sotto copertura utilizzato da Heidi.news e denuncia «le menzogne che cercano di nuocerle». Ora intende presentare una denuncia penale per calunnia e danni alla sua immagine e alla sua personalità.

Da parte sua, Serge Michel giustifica il metodo d'infiltrazione con lo scopo di ottenere informazioni d'interesse pubblico che non sarebbe stato possibile avere con altri mezzi. Il direttore editoriale di Heidi.news fa riferimento alla giurisprudenza svizzera ed europea in materia. E si dice «tranquillo» se fosse necessario difendersi davanti ai tribunali.

Heidi.news ha fra l'altro interpellato il Dipartimento dell'istruzione pubblica (DIP) dopo aver scoperto che diversi insegnanti gravitano in questi ambienti della teoria del complotto.

Il DIP ha detto a Keystone-ATS che non si esprime sui dossier personali dei suoi dipendenti. Ha però aggiunto che "per quanto riguarda le varie accuse della galassia della cospirazione, non potrebbe tollerare tali affermazioni in classe".

Tuttavia si tratta di dichiarazioni pubbliche e la libertà di espressione è garantita dalla Costituzione federale, nota il dipartimento. Delle restrizioni possono comunque essere applicate per i dipendenti pubblici a seconda della loro funzione, del contesto o del contenuto dell'espressione, precisa il DIP.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
tazmaniac 1 mese fa su tio
colti con le mani nella marmellata, et voilà... bravo sami, almeno hai fatto scendere le maschere dell'ipocrisia.
pillola rossa 1 mese fa su tio
Anche nella ex DDR i cospirazionisti erano schedati, spiati, interrogati e incriminati con l'apparente beneplacito di tutti. Qui si marcia sul posto se non addirittura si retrocede.
sedelin 1 mese fa su tio
perché fare l'infiltrato e non agire alla luce del giorno?
sedelin 1 mese fa su tio
@sedelin deploro comunque gli insulti
tartux 1 mese fa su tio
@sedelin Secondo te ti direbbero come funzionano i loro gruppi e dove tirano furi certe idee o i soldi per pubblicare le loro opinioni complottiste se gli bussi alla porta e dici "salve sono un giornalista di..."
Heinz 1 mese fa su tio
@sedelin Nella DDR e il complottismo c'entrano poco. Avevano qualche problemino un filino più importante a cui pensare ...
miba 1 mese fa su tio
Va beh, considerato che (molto) spesso sono la grancassa delle fake news non mi meraviglierei più di quel tanto......
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-11-01 03:24:06 | 91.208.130.87