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SVIZZERA
30.04.2020 - 17:120

La “ripartenza intelligente” dell'USAM: freno ai salari e orario di lavoro più lungo

È la ricetta dell'associazione per un rapido rilancio dell'economia

BERNA - I danni economici causati dal coronavirus sono enormi e per rimediare servono vari provvedimenti. È il pensiero dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (Usam), che chiede di frenare l'aumento degli stipendi, un'estensione dell'orario di lavoro, limitazioni delle assicurazioni sociali e la sospensione del diritto di ricorso.

Nel suo piano di uscita dalla crisi denominato "Coronavirus: smart restart" ("Ripresa intelligente"), l'Usam - che rappresenta le piccole e medie imprese (PMI) svizzere - ha già domandato che politica economica e sanitaria vadano di pari passo, viene ricordato in un comunicato odierno. Ora l'organizzazione vuole un "programma d'azione" che migliori le condizioni quadro per favorire la concorrenza e che scommetta sulla libertà imprenditoriale.

Secondo l'Usam, bisogna evitare l'incremento dei costi principali per le aziende, rappresentati da salari e contributi. Questo perché da un lato già ora raggiungono valori elevati nel paragone internazionale e, dall'altro, ogni aumento riduce la competitività delle società.

La domanda di flessibilità e di allungamento del tempo di lavoro è anche considerata «un aspetto importante». Ciò concerne in particolar modo gli orari dei negozi e le aperture domenicali, considerati fattori fondamentali per rafforzare l'economia.

Per quanto riguarda le assicurazioni sociali, l'Usam invita sistematicamente a rinunciare a ogni estensione delle prestazioni. Significa dunque, ad esempio, accantonare l'introduzione di misure di compensazione onerose nell'ambito della revisione dell'AVS. Neanche la modifica della legge sulla previdenza professionale deve comportare spese supplementari.

Nel settore delle costruzioni, prosegue l'organizzazione, i progetti devono essere realizzati senza scadenze e ritardi con i permessi. Nel caso d'investimenti imperativamente necessari, il diritto al ricorso per le associazioni va sospeso per un periodo limitato.

In generale, l'Usam auspica il ritorno a un ordine economico liberale per risollevarsi rapidamente, rinforzare le imprese e garantire la piena occupazione. Uno dei pilastri è lo sgravio dell'economia tramite una riduzione dei costi della regolamentazione inutili.

Un vasto piano di rilancio deve essere studiato il più in fretta possibile per accrescere l'attrattiva della piazza elvetica. Inoltre, in materia di politica finanziaria, il freno all'indebitamento non deve essere assolutamente allentato. L'Usam spera anche che il sistema fiscale sia semplificato e si abbandoni l'idea d'introdurre nuove imposte o tasse di ogni genere.

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