Polizia cantonale - Zugo
A destra il cilindro recuperato, pesante tre chili e lungo 23 centimetri.
ZUGO
12.07.2019 - 16:340

Un colpo d'artiglieria inesploso riemerge dalle acque zughesi

Si tratta di una granata riempita di sfere di piombo, risalente alla Prima guerra mondiale

ZUGO - Un proiettile d'artiglieria inesploso della Prima guerra mondiale è stato recuperato stamane vicino a riva nel lago di Zugo a Oberwil, presso il capoluogo del cantone. Non è stato necessario evacuare la zona del ritrovamento, indica in una nota la polizia cantonale.

Il reperto è un cilindro pesante tre chili e lungo 23 centimetri. Si tratta di un cosiddetto schrapnel, nome derivante dall'inventore, il generale britannico Henry Schrapnel (1761-1842): una granata d'artiglieria riempita di sfere di piombo, molto usata durante il primo conflitto mondiale.

Una persona ha informato stamane verso le 9.15 la polizia della presenza dell'oggetto nelle immediate vicinanze della riva. È probabile che il pesante proiettile sia stato spinto lì durante la burrasca dei giorni scorsi, ha detto un portavoce, assicurando che non c'è stato pericolo per le persone. Specialisti militari del Comando KAMIR, che gestisce la Centrale d'annuncio dei proiettili inesplosi, si sono occupati del recupero.

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