Keystone
GINEVRA
23.05.2018 - 15:080

Eric Stauffer assolto dall'accusa di traffico di droga

Durante la campagna elettorale del 2013 aveva inscenato uno spaccio di cocaina nel quartiere Pâquis, con l'obiettivo di denunciare l'inerzia delle autorità giudiziarie nei riguardi dei trafficanti

GINEVRA - Il fondatore del Mouvement citoyens genevois (MCG) Eric Stauffer è definitivamente assolto dall'accusa di traffico di droga. Il Tribunale federale (TF) ha respinto un ricorso del Ministero pubblico di Ginevra, che chiedeva la condanna dell'ex deputato.

Il caso risale al settembre 2013, nel pieno della campagna elettorale per le elezioni cantonali. Allora candidato al Consiglio di Stato, l'imputato aveva inscenato uno spaccio di cocaina nel quartiere Pâquis di Ginevra, con l'obiettivo di denunciare l'inerzia delle autorità giudiziarie nei riguardi dei trafficanti di droga.

Stauffer si era recato di notte nel quartiere caldo della città di Calvino con altri membri dell'MCG e aveva dato 200 franchi al più giovane di loro, incaricandolo di chiedere a un gruppo di africani se avessero della droga da vendere. Il militante era tornato poco dopo con due "bolas" contenenti ciascuna un grammo circa di cocaina. La scena era stata filmata e poi diffusa su internet.

Nel dicembre 2015, il Tribunale di polizia aveva confermato la condanna con la condizionale a 45 aliquote giornaliere di 230 franchi l'una, più una multa di 2500 franchi e spese giudiziarie per 600 franchi, inflitta al politico con un decreto d'accusa dal procuratore generale Olivier Jornot, secondo cui il deputato aveva preso il rischio che la droga finisse in mani altrui, oppure di nuovo sul mercato.

I giudici federali hanno respinto questo argomento. A loro avviso, l'azione condotta dai militanti del MCG ha diminuito il rischio che la droga sia effettivamente consumata. La polizia essendo stata avvertita rapidamente, l'operazione aveva permesso di ritirare 2 grammi di cocaina dalla circolazione e di impedire ad un trafficante di droga di proseguire le sue attività.

Il TF segue il ragionamento della Camera ginevrina di appello e di revisione, secondo cui l'atto rimproverato al deputato può essere considerato sotto il profilo del rischio ammissibile.

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