Solo un punto, ma è un Ambrì in Formenton

Finalmente trascinata dai suoi stranieri, la squadra biancoblù disputa un'ottima partita a Friborgo, inchinandosi solo al supplementare.
Finalmente trascinata dai suoi stranieri, la squadra biancoblù disputa un'ottima partita a Friborgo, inchinandosi solo al supplementare.
FRIBORGO - Dopo la bella rimonta compiuta a Ginevra, l'Ambrì, finalmente trascinato dai propri stranieri, gioca un'ottima partita pure nella Tana dei Dragoni inchinandosi contro un coriaceo Friborgo solo 4-3 al supplementare. La due giorni romanda si conclude quindi con 3 punti (su 6 disponibili). Non un brutto modo per lanciare il derby di giovedì alla Gottardo Arena.
Seguendo il motto "squadra che vince non si cambia" Eric Landry ha deciso di riproporre gli stessi uomini che ieri si sono imposti in casa delle Aquile, confermando anche Gilles Senn tra i pali. L'Ambrì entra bene in partita e dopo nemmeno tre minuti si conquista 4 minuti di superiorità per un bastone alto di Walser sul volto di De Luca. Ma il power play dura solo la metà del tempo a causa di un'ingenuità di Senn (tocco con il bastone nella zona vietata). A 4 contro 4 il Friborgo mostra subito la sua superiorità tecnica, rendendosi più volte pericoloso e trovando - secondo logica - il vantaggio con il giovane difensore Ludvig Johnson che fulmina l'estremo difensore ticinese con un polsino chirurgico. La partita, poi, fila via liscia fino a due minuti dalla prima sirena quando il Friborgo - in particolare con Sprunger e Marchon - crea più volte scompiglio nella retroguardia biancoblù. Ma il risultato non cambia più.
Il secondo periodo si apre con una brutta carica alla balaustra di Johnson su Tierney, che costa la penalità di partita all'autore della prima rete. Nei successivi cinque minuti di vantaggio numerico, l'Ambrì, dopo aver rischiato grosso su una ripartenza firmata da De La Rose e Nicolet, trova il pareggio con una bella conclusione di Michael Joly. Poco dopo è lo stesso numero 77 dell'Ambrì a perdere due intimi tête-à-tête con Berra in pochi secondi, prima che un Alex (finalmente in) Formenton, terza rete in due partite per il canadese, mettesse il punto esclamativo a una bellissima combinazione promossa da Bachmann e DiDomenico. Neanche il tempo di festeggiare, però, che il Friborgo trova il pareggio con Christoph Bertschy. Dopo i primi dieci minuti di fuoco, il secondo periodo scorre via fino al 39'17" quando Luc Bachmann, dopo l'assist, trova anche il gol con un preciso polsino che finisce tra i gambali di Berra.
Il Friborgo inizia il terzo tempo spingendo e costringendo Senn a superarsi su un bell'assolo di Rathgeb, ma l'Ambrì non sta a guardare e con DiDomenico e Formenton si rende pericolosissimo. Dopo un palo pieno di Grassi, è poi Manix Landry a impegnare severamente Berra dopo una bella discesa di Joly. Uno sgambetto di Z. Dotti su Streule rompe il buon momento dell'Ambrì, che però supera indenne la successiva inferiorità numerica. Si arriva quindi al 54esimo quando Formenton tenta la stessa finta valsa il 2-1 questa volta senza fortuna. A questo punto il Friborgo si sbilancia e trova, un po' contro l'andamento del gioco, il punto del 3-3 con Samuel Walser. Una rete, questa, che manda entrambe le squadre al supplementare.
Un supplementare che dopo un paio di occasioni da ambo le parti, viene deciso da un polsino di Lucas Wallmark che fa esplodere la BCF Arena. Per l'Ambrì, andato vicinissimo alla vittoria, è comunque un punto più che meritato ottenuto su una pista difficile.
FRIBORGO - AMBRÌ 4-3 d.s. (1-0, 1-3, 1-0, 1-0)
Reti: 5'54" Johnson (Glauser) 1-0; 24'34"; Joly (Heed, Formenton) 1-1; 29'28" Formenton (Bachmann, DiDomenico) 1-2; 29'51" Bertschy (Glauser, Streule) 2-2; 39'17" Bachmann (Tierney, DiDomenico) 2-3; 56'39" Walser (Nicolet, Reber) 3-3; 61'39" Wallmark (Rattie) 4-3.
AMBRÌ: Senn; Z. Dotti, Virtanen; Zwerger, Heim, Pestoni; Pezzullo, Heed; Formenton, Tierney, DiDomenico; Bachmann, Wüthrich; Müller, Kostner, Grassi; I. Dotti; De Luca, M. Landry, Joly; L. Landry.
Penalità: 2x2' 1x5'+20' Friborgo; 2x2' Ambrì.
Note: BCF Arena, 9'372 spettatori Arbitri: Miroslav Stolc e Mikko Kaukokari.








